Categorie: milano

fino al 2.XII.2008 | Bettina Rheims | Milano, Project B

di - 20 Novembre 2008
Sono ragazze giovani, anzi giovanissime quelle che vengono messe in primo piano davanti all’obiettivo fotografico di Bettina Rheims (Parigi, 1952). Mostrano la propria personalità in grandi stampe al doppio delle dimensioni naturali e non hanno filtri nel farsi vedere timide, sfrontate, ammiccanti, impaurite, scioccate, coraggiose, arrossite, arrabbiate, aggressive. Mentre il punto di vista da cui viene catturato il tutto resta sempre lo stesso.
La macchina fotografica – e quindi la fotografa – si trova sopra le ragazze distese nude su un letto. Questo ci mette in contatto ravvicinato con i soggetti, ma non solo. Ci si può spingere a dire che la visione è quella che potrebbe avere un uomo che sta per iniziare un rapporto sessuale con loro.
All’atmosfera erotica si unisce la sensazione che a scatenare le varie e già elencate espressioni sia un atto di violenza nei loro confronti. Tutte le ragazze hanno ferite, lividi, segni più o meno evidenti impressi sul corpo, che ci fanno capire che qualcuno le ha probabilmente costrette a questa situazione di semi-inferiorità, a stare stese su un letto e a farsi guardare dall’alto. La domanda che sorge spontanea è: si tratta di una forma di prevaricazione a cui la donna deve sottomettersi o d’un semplice gioco malizioso?
Sono le espressioni delle varie ragazze a fornire una risposta, in una galleria di ben tredici diverse situazioni, in cui ognuna vive l’esperienza con un diverso grado di sicurezza e spregiudicatezza. Ad aiutare poi l’interpretazione accorrono i diversi pattern delle lenzuola, che fanno di fatto da sfondo e che, scelti con una minuziosità che l’artista tiene a sottolineare, creano un impatto visivo di volta in volta diverso e formano un’ambientazione di cromatismi empatici.
Del resto, tutta la ricerca di Rheims, dalle prime foto scattate nel ‘78, si concentra sull’universo femminile visto secondo un’accezione spiccatamente erotica. I suoi scatti iniziali sono stati realizzati come ritratti a spogliarelliste e acrobate e si sono poi direzionati dopo vari passaggi sulle star, serie attualmente in mostra presso lo Spazio Forma, sempre a Milano e sempre con uno spiccato senso dell’eros, come dimostra anche il fatto che l’esposizione è vietata ai minori di sedici anni.
Fra tutti questi filoni resta sempre e comunque presente il fattore femminilità, che l’artista ha accantonato solo in rarissime occasioni, tra cui il ritratto ufficiale del Presidente della Repubblica Jacques Chirac nel 1995.
Perché proprio le donne? Perché, secondo la fotografa, le donne hanno una capacità di donarsi e svelarsi che l’uomo non ha. E questa serie mette in evidenza proprio una sorta di generosità tutta femminile nel regalare i segreti della propria anima anche a chi le sta ferendo.

articoli correlati
Bettina Rheims allo Spazio Forma

carolina lio
mostra visitata il 28 ottobre 2008


dal 28 ottobre al 2 dicembre 2008
Bettina Rheims – Just like a woman
Project B Contemporay Art
Via Borgonuovo, 3 (zona Montenapoleone) – 20121 Milano
Orario: da lunedì a venerdì ore 11-13 e 14-19.30
Ingresso libero
Info: tel. +39 0286998751; fax +39 0280581467; info@projectb.eu; www.projectb.eu

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

In una mostra a Bologna, la pittura trasforma il tessuto in alfabeto visivo

Fino al 15 febbraio 2026, eXtraBO a Bologna ospita “Corpo Tessuto 01” di Simone Miccichè: un progetto in cui la…

10 Febbraio 2026 0:02
  • Mostre

Non solo de Chirico. A Milano la grande mostra diffusa sulla Metafisica e la sua eredità nel presente

Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…

9 Febbraio 2026 18:52
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 9 al 15 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…

9 Febbraio 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Francesco Gennari, l’arte è tutto ciò che rimane dell’assenza

Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…

9 Febbraio 2026 16:39
  • Mostre

Pennacchio Argentato, come le immagini diventano dispositivi di conflitto

Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…

9 Febbraio 2026 15:30
  • Mostre

Nelle opere di Chiara Ventura l’amore è un gesto politico: la mostra a Prato

Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…

9 Febbraio 2026 12:30