Categorie: milano

fino al 20.I.2010 | André Butzer | Milano, Studio Visconti

di - 4 Novembre 2009
Se qualcuno chiedesse di identificare la
società occidentale del secolo precedente con un genere pittorico, la risposta
più frequente sarebbe “Espressionismo”. Ebbe grande successo nel primo
Novecento, si impose, reinterpretato, sulle scene negli anni ‘80 e tutt’oggi
sembra essere il linguaggio più contemporaneo attraverso cui i giovani pittori
si esprimono.
Un recipiente da cui attingere sempre qualcosa
di nuovo, dai Fauves alla Brüke e oltre. Quelle figure pasticciate e grottesche,
che portano i segni spontanei e infantili dell’Art Brut e il gusto
satirico-caricaturistico alla Otto Dix, tornano alla ribalta nella pittura di
artisti come Pesce Khete e Matías Sánchez.
André Butzer (Stoccarda, 1973;
vive a Berlino) è il fondatore del movimento dell’Espressionismo
fantascientifico, smascheramento e visione allucinata del mondo e della storia
tedesca e americana. Le opere allo Studio Visconti evidenziano la duplice
tendenza dell’artista tedesco: nelle prime due sale si trovano lavori che
esprimono un’inclinazione maggiormente sintetica, muovendosi sempre più verso
la dissoluzione della forma, quasi raggiungendo il piano dell’Informale.
Ci si trova davanti a un grumoso vomito di
olio su tela, che alterna a spatolate e colate di colore rigurgitato il
rigoroso controllo delle linee, fino a renderle un ripetitivo linguaggio, una
sequenzialità che ricorda Giuseppe Capogrossi. Come un alfabeto
arcaico, Butzer sembra lanciare un’invocazione volontariamente ermetica,
relativa al groviglio furioso del gesto pittorico sulla tela. Esplosione
apocalittica, in queste opere dense di narrazione, si consuma la fine dei
tempi, annunciata nella caduta dei valori delle opere della terza sala.

L’impulso aggressivo di Butzer si manifesta
senza filtri, eppure non manca di geometria e controllo compositivo:
nell’insieme emerge infatti un senso di equilibrio. L’artista pare lanciare un
monito attraverso questa serie di opere, un tentativo di fermare l’impellente
distruzione, che però risulta incomprensibile e, di conseguenza, inutile.
Nella terza sala è come se si tornasse
indietro nel tempo, con i personaggi che popolano Nasaheim prima dell’esplosione
atomico-sociale. Questa realtà immaginaria e inaccessibile è definita
dall’artista stesso come “un luogo in cui tutta l’arte troverà la sua
attuazione, tutti i colpevoli saranno resi innocenti e gli abitanti potranno
contemplare gli strumenti di sterminio che giacciono immobili
”.
Nella sua follia, il mondo contemporaneo è
ancora controllato da una sorta di ragione giudicante, impegnata a mantenere il
controllo. Nasaheim è il luogo della vittoria dell’istinto e dell’inconscio
sulla ragione, come se esso potesse strabordare, assolutizzarsi e annientare
tutto il resto.

Un’aggressività non troppo latente,
manifestata dall’istinto di prevaricazione dell’uomo su ciò che ha intorno, è
pronta a esplodere. André Butzer chiede di correre ai ripari, ma chissà quanti
saranno in grado di cogliere il suo messaggio.

articoli correlati
Con Matthew Brannon da Giò Marconi

nila shabnam bonetti
mostra visitata il 23 settembre 2009


dal 18 settembre 2009 al 20 gennaio 2010
André Butzer
Studio Giangaleazzo Visconti
Corso Monforte, 23 (zona San Babila) – 20122 Milano
Orario: da lunedì a venerdì ore 10-19
Ingresso libero
Info: tel. +39 02795251; fax +39 0276023238; info@studiovisconti.net; www.studiovisconti.net

[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Da Basel Social Club, l’arte continua dopo l’orario d’ufficio

Uno degli appuntamenti meglio riusciti della settimana dell'arte di Basilea: un ex complesso direzionale dove incontrare collezionisti, artisti, dj, editori,…

19 Giugno 2026 13:28
  • Mostre

Kazuko Miyamoto, fare tutto, farlo con il minimo: la mostra a Roma

L’artista giapponese-americana torna a Roma con una mostra alla Galleria Alessandra Bonomo che attraversa decenni di ricerca, tra minimalismo e…

19 Giugno 2026 12:30
  • Progetti e iniziative

Il mare di carta di Gianni Pettena arriva alla Manifattura Tabacchi di Firenze

Dopo la tappa al BIM Milano, la storica installazione ideata da Gianni Pettena nel 1971 arriva al MOTEL di Manifattura…

19 Giugno 2026 11:45
  • Progetti e iniziative

Jago apre un museo anche a Capri: Villa Lysis accoglie le sue sculture

Dopo Napoli, Jago porta il suo format museale anche a Capri: negli ambienti storici di Villa Lysis vanno in mostra…

19 Giugno 2026 11:30
  • Arte contemporanea

Il white cube incontra la pista da ballo: l’arte contemporanea invade i club di Ibiza

Oltre 70 artisti approdano nei principali club di Ibiza con Culture Collective, trasformando le dancehall più celebri dell'isola in spazi…

19 Giugno 2026 9:24
  • Mercato

Dentro Unlimited 2026, la sezione di Art Basel che sfida gli standard della fiera

Dalle architetture di cartone di Eva Jospin alla cabina aereo di Isa Genzken: una passeggiata tra le opere "fuori scala"…

18 Giugno 2026 22:30