Categorie: milano

fino al 20.XII.2003 | Leonardo Greco – Living in a fantasy | Milano, The Flat

di - 9 Dicembre 2003

L’arte, la vita e i sogni. Sono questi i tasselli che mettono i moto il bisogno di creare, di scrivere attraverso il pennello, di lasciare un segno attraverso i quadri. Con Living in a fantasy Leonardo Greco, artista modenese, entra nella galleria e regala a tutti i visitatori pezzettini del suo mondo.
I suoi lavori mettono in scena la realtà di paese. Volti di uomini, di donne e i paesaggi del villaggio sono i suoi soggetti preferiti. Entrati in galleria si rimane colpiti da un grande viso di donna che fissa chi osserva. I primi personaggi a essere presentati sono tre giovani ragazzi mentre celebrano l’amore fuggiasco di una notte. I loro sguardi sono inebriati di passione, di voglia di andare oltre. Ed è sempre l’amore il tema di un altro grande quadro che occupa un’intera parete. Un ragazzo e una ragazza vengono ritratti in un momento di tenera intimità e l’azzurro dello sfondo rende ancora più romantico il dolce attimo. E ancora momenti di pace e di tranquillità avvolgono un giovanotto, vestito con abiti in stile ottocento, disteso su un grande prato ricoperto da fiorellini gialli.
Mentre il visitatore procede percepisce che l’energia e la ricerca di questo giovane artista non si fermano alla rappresentazione di un bacio, ma si allargano alla raffigurazione di ambienti di provincia. Grandi caseggiati di diversi colori animano le sue tele e ciò che li differenzia è la variazione di luce: quella del giorno e della notte. Guardando attentamente queste opere si avverte un lieve movimento, come se una carrellata di una macchina da presa riprendesse l’edificio.
La musica è la musa ispiratrice che lo accompagna mentre dipinge e lo avvolge in un vortice di melodia e di parole. Alcune frasi lo catturano e lo colpiscono a tal punto che l’artista sente il bisogno di fermarle sulla tela, di lasciarne un’impronta. Non c’è alcun significato dietro questo atto, ma è la manifestazione concreta di una dimensione di abbandono, di un lasciarsi trasportare dalla fluidità del suono.
Per Leonardo Greco dipingere è un riflettere continuamente se stesso. Non è una velleità, ma è un bisogno primario, una necessità vitale, come il mangiare e il dormire. Senza la sua arte non c’è via di espressione, non c’è modo di testimoniare la sua passionale esistenza.

anna volpicelli


Living in a fantasy
The Flat, via eugenio vaina 2
Ingresso libero
Orari: dal martedì al venerdì 15.30-19.30 o su appuntamento.
Per info: tel 02/58313809; e-mail: carasi_massimo@libero.it web: www.carasi.it

[exibart]

Visualizza commenti

  • Caro Leonardo,
    la tua arte è poesia, guardando i tuoi dipinti mi sento trasportare in un mondo fantastico, trasportata dalla bellezza della tua anima e dal tuo palpabile amore per l'Arte.
    Grazie e complimenti.
    Maria

Articoli recenti

  • Cinema

Agli Oscar 2026 trionfa Una battaglia dopo l’altra. E sul palco irrompe la guerra

Il film di Paul Thomas Anderson domina gli Oscar 2026 con sei statuette: da Michael B. Jordan a Jessie Buckley,…

16 Marzo 2026 9:16
  • Mostre

Donne che escono dai muri. Marina Lubrano in mostra ad Alveare Culturale

Fino al 27 marzo Alveare Culturale, spazio milanese in continua trasformazione, ospita la mostra “Donne che escono dai muri”, personale…

16 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

A Milano Lia Rumma dedica un’ampia mostra agli ultimi lavori di William Kentridge

È in corso alla Galleria Lia Rumma di Milano Sharpen Your Philosophy: con un corpus di opere recenti tra sculture,…

15 Marzo 2026 18:00
  • Arte contemporanea

Nelle opere di Iain Andrews il colore diventa cura

Alla Galleria Gaburro di Milano, fino al 30 maggio 2026, va in mostra la prima personale italiana di Iain Andrews,…

15 Marzo 2026 16:00
  • Personaggi

Addio a Carlo Frittelli, morto il gallerista che portò il contemporaneo a Firenze

È morto a Firenze a 91 anni Carlo Frittelli, gallerista e collezionista, fondatore con il figlio Simone di Frittelli Arte…

15 Marzo 2026 12:14
  • Arte contemporanea

Rituali e identità queer alla Biennale 2026: il progetto di Bugarin + Castle per la Scozia

Un corteo tra storia e cultura pop: Shame Parade di Bugarin + Castle ripensa i rituali di vergogna collettiva nella…

15 Marzo 2026 10:30