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fino al 21.IX.2003 | Roberto Capucci – Lo Stupore della Forma | Varese, Villa Panza

di - 23 Maggio 2003

La splendida esplosione della natura in tutte le sue cromìe e le sue magnifiche forme nella fauna e nella flora: un mondo in cui l’essere umano riesce ad accedere all’eternità solo grazie all’arte… A Villa Panza e alle Sellerie, gioielli dell’architettura lombarda, Roberto Capucci (Roma, 1930) ci ammutolisce davanti allo “Stupore della Forma” dei suoi abiti scultura.
L’interazione donna-natura si sussegue in tutta la mostra: la ratio umana in tutte le sue alchemiche geometrie sfora nella sensibilità dell’impalpabile tessuto. E così nasce L’Oceano, abito plissé in ventisette gradazioni d’azzurro creato nel 1995 per l’Expo di Lisbona, il Fuoco abito in sauvage plissé in vari toni di rosso fino all’amaranto (New York, 1985). Il corpo si adatta all’abito proprio come ogni essere vivente si deve inserire nella civiltà odierna: il movimento trasforma una donna in una leggiadra farfalla, in un lussureggiante albero, in una struttura architettonica che sa di eterno come una piramide. Ottanta abiti con ventiquattro scatti d’autore di Vogue Italia, “sfilano” nella collezione d’arte Contemporanea di Giuseppe Panza.
In Villa Panza l’esposizione s’inserisce in contesti artistici e vi si armonizza per cromìa o per forma, forme geometriche o pannelli monocromi in cui gli abiti in tutta la loro magnificenza diventano sculture. Ogni creazione si può ammirare solo osservandola da tante prospettive differenti, in tutti i suoi colori esplosivi proprio come giocando con un magnifico caleidoscopio. Un volo verso l’alto degno di un Angelo d’oro (1987, Roma) in cui una donna in taffetas e lamé oro in vari toni plissé pare innalzarsi con leggiadria verso l’infinito. Sulle piattaforme che sostengono gli abiti scultura in esposizione nelle scuderie scopriamo la magica trasparenza di cristalli di sale come stravaganti fogli bianchi piegati ad arte per formare triangoli in un’alchemica stravaganza che ci accompagna fuori dal tempo e dallo spazio. Una girandola di creazioni lunghe che si affiancano a quelle più corte in cui gli anni trascorrono come in un film: ai tessuti più preziosi si affiancano materiali come la plastica, testimonial degli anni ’70 e ’80. L’incanto dell’esposizione riporta a splendori antichi con la silenziosa complicità di una villa. Una favola d’antan…

simona fontana


Roberto Capucci, Lo Stupore della Forma
Villa Panza – Tutti i giorni 10.00 – 18.00 esclusi i lunedì non festivi
Ingresso solo mostra Euro 5 adulti , Euro 3 bambini (4-12 anni), Euro 3 Aderenti FAI e residenti. Mostra+ villa Euro 11 adulti , Euro 5 bambini (4-12 anni), Euro 3 Aderenti FAI e residenti. Info: 0332283960


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