Categorie: milano

fino al 22.II.2009 | Arno Hammacher | Milano, Mnst

di - 22 Gennaio 2009
La mostra allestita al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano è l’occasione per scoprire, in una sintesi essenziale ma illuminante, il lavoro di una vita di questo fotografo, che a lungo ha vissuto nel capoluogo lombardo. Il Fondo Arno Hammacher (L’Aja, 1927; vive a Milano) è conservato dal 1992 presso gli Archivi dell’Immagine della Regione Lombardia, che da circa dieci anni si occupa dello studio e del riordino di quest’immenso patrimonio d’immagini (circa 90mila supporti e altro materiale originale). La rassegna è il primo risultato di tale lavoro.
L’ambiente è in penombra: le fotografie spiccano contro supporti rivestiti con stoffe lucenti o sono stampate su pannelli retro-illuminati; fasci di luce localizzati sottolineano i dettagli; il suono e il formato evidenziano opere di particolare rilevanza qualitativa e simbolica. Innanzitutto quella che ritrae la quercia nel giardino della casa di famiglia, riprodotta all’inizio del percorso, essendo il primo soggetto fotografico di Hammacher, risalente al 1946.
Il tema della natura caratterizza l’intera sala, ispirata al concetto di “bosco”, con tanto di “nido” in cui è proiettato Freeflower. Fiore in Libertà, ricostruzione della “multivisione” del 1973, quando l’olandese sperimentava strumenti e tecnologie. Hammacher sceglieva allora di modificare l’utilizzo classico e, di conseguenza, i risultati del mezzo fotografico, realizzando un prodotto non più statico. Si tratta di sequenze realizzate nel Parco del Ticino, proposte in perfetta sincronia con il sonoro. Protagonisti sono gli ingranaggi delle macchine agricole, segno dell’avanzare della presenza dell’uomo nella natura.
Le distinzioni tematiche operate in mostra non elidono la continuità del lavoro di Hammacher. Nell’estrema eterogeneità dei soggetti si rintraccia l’interesse per l’ambiente e la materia, naturali o artificiali, o semplicemente antropizzati, luogo e prodotto della vita e dell’attività umana, dai manufatti artigianali alle componenti industriali. Quale che sia l’oggetto, risaltano i valori formali, le linee strutturali, la semplicità della loro essenza. Non è quindi casuale la condivisione del percorso dell’olandese con vari artisti, soprattutto scultori, documentato da alcuni scatti. Il gesto di Hammacher è, infatti, prima di tutto concettuale, determinato dalla scelta e dalla presenza dell’autore, di cui è spesso visibile l’ombra.
Accanto alle fotografie, trovano spazio altri documenti (macchine fotografiche, riviste, libri, appunti, provini) che testimoniano l’inesausto desiderio di sperimentare di Arno Hammacher.

Alla luce delle nuove tecnologie, l’artista torna sulle immagini – sempre realizzate su pellicola e in seguito rielaborate a scansione – per produrre un originale comunque unico. Lavoro e metodo trovano così la giusta consonanza nel museo che più di tutti è votato alla commistione e all’innovazione dei linguaggi.

articoli correlati
Arte e scienza: il Laboratoire parigino

anna m. colombo
mostra visitata il 19 novembre 2008


dal 19 novembre 2008 al 22 febbraio 2009
Arno Hammacher – Il punto di vista di Arno. Fotografo, progettista grafico
a cura di Giovanna Ginex
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci
Via San Vittore, 21 (zona Sant’Ambrogio) – 20123 Milano
Orario: da martedì a venerdì ore 9.30-17; sabato e festivi ore 9.30-18.30
Ingresso: intero € 8; ridotto € 6
Catalogo disponibile
Info: tel. +39 0248555384; fax +39 0248010016; info@museoscienza.it; www.museoscienza.org

[exibart]

Articoli recenti

  • Musica

Nelle performance di ASUNA e Rie Nakajima, il suono è una materia instabile

In occasione di The Soul Trembles, ASUNA e Rie Nakajima hanno trasformato le OGR di Torino in un ecosistema di…

19 Febbraio 2026 12:07
  • Progetti e iniziative

ViSMu: così una scuola di Roma è diventata un museo d’arte contemporanea

Un museo d'arte contemporanea gestito dagli studenti, nell'Istituto Comprensivo Visconti di Roma: laboratori con artisti, collezione permanente, mediazione culturale. Ecco…

19 Febbraio 2026 9:39
  • Mercato

Art Basel torna a casa: ecco che cosa vedremo a giugno, a Basilea

Annunciati i primi highlights di Art Basel Basilea 2026. A partire dalle commissioni pubbliche di Nairy Baghramian e Ibrahim Mahama…

19 Febbraio 2026 9:00
  • Mostre

Edward Weston a Torino: la fotografia come ricerca artistica

CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino, con la nuova direzione di François Hébel, presenta Edward Weston. La…

19 Febbraio 2026 0:02
  • Fiere e manifestazioni

Reportage, dialoghi e nuove identità: cosa vedremo MIA Photo Fair 2026

Dal 19 al 22 marzo 2026, al Superstudio Più di Milano arriva la quindicesima edizione di MIA Photo Fair BNP…

18 Febbraio 2026 21:19
  • Musei

Nuovi direttori per 14 musei di seconda fascia: le nomine del Ministero

Dopo il bando pubblicato ad agosto, il Ministero della Cultura ha finalmente annunciato i nuovi direttori di 14 musei statali…

18 Febbraio 2026 20:49