Categorie: milano

Fino al 23.III.2017 | Renato D’Agostin, 7439 | Leica Store, Milano

di - 24 Febbraio 2017
Venerdì 10 febbraio presso Leica Store a Milano è stata inaugurata la mostra di Renato D’Agostin dal titolo “7439”. Titolo ambiguo che rappresenta il progetto artistico di un fotografo che decide di attraversare gli Stati Uniti da est a ovest, un tour “coast to coast” nell’estate del 2015 su una BMW a due ruote del 1983.
Un tragitto che parte dallo studio di Brooklyn dell’artista fino ad arrivare alle porte di San Francisco, percorrendo esattamente 7439 miglia, punto esatto in cui la moto si ferma, smette di funzionare, ma per fortuna a tragitto quasi ultimato.
Un viaggio che ci viene rappresentato con immagini in bianco e nero attraverso gli occhi dell’artista, dai paesaggi naturali, attraversando Detroit, Indianapolis, le ampie distese di terra verde del Kentucky, le Great Smoky Mountains che rappresentano un paesaggio mozzafiato dove sedici montagne superano i 1.800 metri, fino ad arrivare alla principale città della Louisiana,  New Orlenas.
Giunto in Texas l’artista incontra la compagna Vittoria, arrivata dall’Italia per condividere la passione fotografica che li accomuna e seguirlo alcune settimane nel suo viaggio e progetto artistico. Il viaggio continua insieme alla macchina fotografica Leica M6.
L’artista attraversa il deserto bianco del New Mexico con le White Sands, guida per lunghe tratte che congiungono una parte all’altra dell’America, sotto la turbine dei temporali, fino ad arrivare all’immensa e suggestiva gola creata dal fiume Colorado, in Arizona, che prende il nome di Grand Canyon e poi sopraggiunge nella valle della morte, Death Valley, dove si trova il punto più basso del Nord America.
Percorre ulteriori miglia fino a toccare la stravagante Las Vegas, poi Los Angeles fino ad arrivare sulla Pacifica Coast Highway, denominata anche la California State Route 1, un’autostrada che percorre in direzione nord-sud buona parte della costa pacifica dello Stato della California e dopo alcuni giorni giunge a pochi chilometri dalla destinazione finale.
Un viaggio intenso che ci viene descritto con immagini salienti di questi posti in cui l’artista si emoziona, cercando di comunicare il suo stato d’animo davanti ai paesaggi e alle vedute più disparate, davanti al lancio di un razzo nello spazio, oppure in un locale a luci rosse in cui si incarna la Madonna degli States in tema provocatorio quasi, tutto questo senza mai tralasciare il suo punto di partenza, la compagna Vittoria che viene portata in mostra attraverso la rappresentazione del suo braccio con una freccia in mano.
Le immagini a volte rappresentano il paesaggio ed altre il singolo particolare ma tutte hanno lo scopo ultimo di trasmettere l’emotività  dell’artista provata davanti a certe meraviglie.
Gaia Tonani
mostra visitata il 10 febbario 2017
Dal 10 febbraio al 23 marzo 2017
Renato D’Agostin – 7439
Leica Store Milano
Via Mengoni, 4, I 20121 Milano
Orari: da lunedì a sabato dalle 10.30 alle 19.30.
Info: +39 02 89095156 – E-mail: info@leicastore-milano.com

Nata a Bergamo nel 1984, nel 2009 consegue la laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali - Storia dell’Arte e nel 2011 la laurea specialistica in Archivistica e Biblioteconomia presso l’Università degli Studi di Milano. Dal 2007 inizia ad interfacciarsi con il mondo del lavoro, collaborando con il FAI (Fondo Ambiente Italiano) ed assecondando la passione per la fotografia e l’editoria collabora con la casa editrice RCS a Milano e nel 2012 presso la divisione Internazionale, Mondadori photo& rights della casa editrice Mondadori. In concomitanza sviluppa la sua passione per l’arte contemporanea, in particolare come curatrice realizzando mostre personali di artisti viventi e nel 2015 inizia a scrivere recensioni e testi critici per riviste d’arte contemporanea on-line, prima con Juliet Art Magazine e poi con Exibart. A gennaio del 2016 inaugura il suo sito personale d’arte e curatela dove vengono presentati i suoi lavori.

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10