Categorie: milano

fino al 24.III.2005 | Carl Andre/ Melissa Kretschmer | Milano, Galleria 1000eventi

di - 10 Marzo 2005

Le sculture di Carl Andre (1935) riducono la ripetizione di forme geometriche primarie, tipica delle opere minimal, all’iterazione di una sola forma, un quadrato, in dimensioni e materiali diversi. Le lastre sono incastrate tra loro e disposte a formare figure a terra, su cui gli spettatori devono camminare. La combinazione di unità modulari secondo un ritmo alternato di pieni e vuoti, che richiama Brancusi, costituisce sculture che sovvertono i canoni classici. Scese dal piedistallo e poste a terra sono site specific, legate al contesto; ricordano Long e Flavin, poiché sono “sculture come luoghi e situazioni” non come forma.
I componenti di Milano Elica sono smontabili e ricomponibili, come tutte le composizioni di Andre, per poi essere ricomposte con nuovi componenti o mantenendo quelli originali. L’elica occupa uno spazio a cui da forma seppure senza riempirlo e la natura grezza dei materiali industriali prefabbricati che la costituiscono (zinco, alluminio e rame) non è nascosta ma, al contrario, valorizzata poiché definisce la scultura stessa. Dalle prime opere in legno, della serie Essentials, Andre è passato all’uso di due o più metalli, utilizzando componenti di diversi formati per delineare le sezioni della struttura totale.
L’artista americano ha “ridotto il vocabolario della scultura del ventesimo secolo a segni basilari come quadrato, cubi, linee e diagrammi, articolando la tridimensionalità attraverso la considerazione del suo spazio negativo così come di quello positivo” scrive Cornelia Lauf, creando “un linguaggio primordiale della forma”. Come le poesie che sembrano disegni: equivalenti linguistici alla sua scultura, che esprimono modelli semplici e razionali.

Le proprietà fisiche dei metalli dell’elica: colore, capacità di riflettere la luce e consistenza, riprendono le qualità intrinseche di vetro e cera, come la liquidità e la luminosità, che plasmano il lavoro di Melissa Kretschmer (1962). Il vetro è duro e frangibile ma allo stesso tempo è un liquido viscoso che trasmette e riflette la luce. La trasparenza inganna la percezione dello spessore, come la variazione di translucidità e colore data dagli strati di cera sciolta e applicata sulla carta. Come afferma l’artista, pur cambiando stato fisico e forma, vetro e cere vengono catturati in rigorosi formati geometrici, perfetti a colpo d’occhio, ma segnati da micro-imperfezioni diffuse.

Più che impiegare materiali ready-made, freddi o grezzi, la Kretshcmer indaga la natura della materia in relazione alla luce, rivelandone i continui stati di mutamento. Le sue composizioni su carta giocano con le diverse densità di colore. E le figure così create paiono riprendere, come in Twining, i reticolati di quadrati intersecati e le simmetrie geometriche dell’elica di Andre.

francesca ricci
mostra visitata il 24 marzo 2005


Carl Andre/Melissa Kretschmer
Galleria 1000eventi
Via Porro Lambertenghi 3, Milano (Isola)
Tel. 0245478297 Fax. 0245478296
Ingresso libero
Tram 11, metrò: fermata Zara
milleventi@libero.it


[exibart]


Articoli recenti

  • Mostre

Franco Battiato cantautore, poeta, pittore. Il MAXXI di Roma omaggia il genio poliedrico

A cinque anni dalla scomparsa, una mostra dell’atmosfera intima ripercorre le molteplici vite di Franco Battiato tra musica, arti visive,…

15 Febbraio 2026 17:00
  • Cinema

Primavera è il film con Tecla Insolia che orchestra la disobbedienza

Al cinema il nuovo film di Damiano Michieletto, libera rilettura dello "Stabat Mater" di Tiziano Scarpa, che intreccia sacro, profano…

15 Febbraio 2026 15:23
  • Progetti e iniziative

Der Pavilion: debutta a St. Moritz la piattaforma culturale che mette in dialogo arte e design

Il primo atto di "Der Pavilion", la piattaforma culturale pensata da Giorgio Pace, va in scena a St. Moritz con…

15 Febbraio 2026 15:00
  • Cinema

L’archivio di John Alvin in vendita: i poster iconici di E.T. e Blade Runner

Oltre mille opere realizzate dal mitico illustratore John Alvin sono in vendita: poster e manifesti di film cult, studi e…

15 Febbraio 2026 11:30
  • Musei

Stop al Centre Pompidou di Jersey City: la fine di un ambizioso piano di espansione museale

L’annuncio della cancellazione di quello che sarebbe dovuto essere il Centre Pompidou di Jersey City è stato confermato da fonti…

15 Febbraio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #192, altre forme di identità culturali e pubbliche: Gian Marco Sanna

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

15 Febbraio 2026 9:30