Categorie: milano

Fino al 24.IV.2014 | About Practice | Galleria Giuseppe Pero, Milano

di - 16 Marzo 2014
L’arte si pratica, si distrugge, si ricrea e si ripensa: About Practice è il titolo della curiosa mostra di Arianna Carossa, Tom Pnini e Marta Roberti a cura di Alessandro Facente nella galleria di Giuseppe Pero, dove nulla è mai come sembra e l’arte si guarda e si discute.
Qui, due artiste italiane, già note nel circuito internazionale, e un israeliano, nati intorno agli anni ottanta, condividono un modus operandi che parte dal considerare l’arte come un processo di costruzione di senso dell’opera in perenne evoluzione. Produzione interdisciplinare, teoria e autocritica dell’opera, incluse le contaminazioni che le hanno motivate, invitano a ripensare il ruolo e il modo di guardare l’arte.

Spiazzano i lavori post-poveristi di Arianna Carossa (1973), già nota per assemblaggi di oggetti diversi, prelevati, smontati e ricostruiti. Le sue installazioni anti-design trasformano gli oggetti in qualcos’altro, in particolare fanno sorridere I suonatori di Brema (2014), composta da una vasca, parabordo e zampa di cinghiale e L’uomo dal guanto in bocca (2014), con guanto di gomma, noce e argilla cotta, lavori di vocazione scultorea che istaurano un dialogano immaginario tra il passato e il presente, evocazioni e ripensamenti, storie e derive linguistiche.
Marta Roberti (1977), non si dimentica per l’installazione ambientale di calchi su carta grafite, difficile da reperire nella nostra epoca digitale, che rappresenta l’esistente Selva Romana-via dell’Acqua Marcia (2014), un omaggio alla decadente magnificenza di Roma: un giardino misterioso, sopravvissuto alla modernità, fuori dal tempo, reale e onirico insieme,trasformato in milieu delle attese. I suoi paesaggi naturali di vocazione pittorica che sfiorano il concetto di sublime romantico ricordano i Capricci di Giovanni Battista Piranesi trasudano di melanconica nostalgia.
Quest’ opera sembra dialogare con l’imperdibile video installazione Ballade to the double (2012) di Tom Pnini (1981): composto da una produzione simultanea di quattro canali, ogni canale raffigura lo stesso binario morto del Nevada (Usa), in una diversa stagione dell’anno. Guardando lo scorrere delle immagini avrete la sensazione di viaggiare su un treno fantasma che udite ma non vedete, poi all’improvviso, in lontananza accade l’inatteso, da scoprire immergendovi nell’opera che non si racconta, in cui la durata, il tempo e la memoria sono i protagonisti principali.
Jacqueline Ceresoli
Mostra visitata il 22 febbraio
Dal 21 febbraio al  24 aprile 2014
About practice
Galleria Giuseppe Pero
Via Porro Lambertenghi 3, 20159
Milano
Orari: Martedì al sabato dalle 14.00 alle 19.00

Jacqueline Ceresoli (1965) storica e critica dell’arte con specializzazione in Archeologia Industriale. Docente universitaria, curatrice di mostre indipendente.

Articoli recenti

  • Mercato

Tutto pronto per AMAB, Assisi Mostra Arte Antiquariato Bastia Umbra

Antiquariato, arte moderna e contemporanea, design, gioielleria e grafica, senza limiti di categoria. Ecco che cosa vedremo la prossima settimana…

17 Aprile 2026 21:23
  • Fiere e manifestazioni

Ha aperto Paris Internationale Milano: la fiera in cui l’arte si prende il suo tempo

34 gallerie internazionali, artisti storici ed emergenti, un concept “slow” a misura di collezionista. La direttrice Silvia Ammon racconta la…

17 Aprile 2026 18:30
  • Beni culturali

A L’Aquila ha riaperto il Teatro San Filippo, dopo il terremoto del 2009

A 17 anni dal sisma, L’Aquila riapre il Teatro San Filippo, avviando una nuova fase culturale con il festival diffuso…

17 Aprile 2026 18:20
  • Mostre

Frammenti di un linguaggio d’amore: la mostra di Uri Aran al Madre

Al Museo Madre di Napoli, un'ampia retrospettiva ripercorre 20 anni di ricerca di Uri Aran sulla natura del linguaggio: oltre…

17 Aprile 2026 16:59
  • Mostre

È tempo di reverie: a Torino cinque artisti esplorano sogno e percezione

Alla Galleria Simóndi di Torino, una mostra collettiva riunisce cinque artisti in un suggestivo dialogo tra contemplazione, sogno e paesaggi…

17 Aprile 2026 14:30
  • Progetti e iniziative

Pratiche di cura nel paesaggio urbano: il progetto di Andrea Gubitosi a Napoli

A Napoli, il giovane artista Andrea Gubitosi sta portando avanti un progetto di intervento diretto sul territorio, attraverso azioni di…

17 Aprile 2026 13:30