Categorie: milano

Fino al 24.VII.2016 | Andrea Bianconi, You and myself | Casa Testori, Novate Milanese

di - 7 Giugno 2016
Andrea Bianconi e l’altro. You and myself. Chi sei tu? E chi è l’altro? L’altro sei tu o l’altro è in me stesso? Quante domande si formano nella mente dell’artista. Quante risposte egli rintraccia con le sue performance. L’arte alla fine cos’è se non una mera ricerca delle soluzioni ai quesiti sui quali l’uomo si interroga sin dalla sua origine. Nella performance Bianconi individua nuove soluzioni creando un’oggettività che alla fine è tanto soggettiva quanto unico ed irripetibile è l’atto creativo messo in gioco dall’artista. E così a Casa Testori, dopo dieci anni di performance, Andrea Bianconi è invitato a occupare sedici stanze. Luoghi che esibiscono i “resti” di quelle performance che l’artista ha compiuto in questo lungo periodo. Forse dire “resti” a Bianconi potrebbe piacere poco dato che – come ben evidenzia Luigi Meneghelli nel testo critico del catalogo della mostra – in lui c’è una «ricerca ossessiva di raccogliere, accumulare, mescolare oggetti e segni salvati dalla dispersione (…) nel tentativo di sottrarre qualcosa del mondo all’inesorabile fuga temporale». Parliamo quindi di “oggetti salvati” e scriviamo anche di “situazioni rivelate” non solo ai partecipanti dei momenti creati dall’artista, ma anche a noi, visitatori presenti di azioni passate.
Ovviamente la performance devi viverla per poterla comprende nella sua vera essenza. Sicuramente la mostra a Casa Testori si è ben prestata a mettere in luce gli aspetti salienti delle attività portate avanti da Andrea Bianconi in questi dieci anni. Vero anche che se ti immergi in quei luoghi altro non puoi che rimanere stupito. Stupore analogo – io credo – a quello provato dagli stessi partecipanti a quegli happening che hanno stravolto immensi quartieri ed intere città. Il fine dell’esibizione non è il ripetere la performance – cosa che andrebbe ad intaccare l’autenticità e l’unicità del momento pensato come irripetibile per il grado di coinvolgimento, esclusivo, che comporta – ma è il ricordo di essa. Memoria che, se non le hai vissute, non puoi forse comprendere, ma che se chiudi gli occhi e pensi e rifletti e ti fai  trascinare dai suoni, dalle luci, dai video, ti ci puoi avvicinare.

Tra il primo e il secondo piano di Casa Testori lo spettatore quindi si perde e persegue il desidero di Bianconi – messo in evidenza da Meneghelli – «di con-fondere l’io individuale con l’io collettivo, di lasciare la propria impronta nelle cose, riconoscendosi (specchiandosi) in esse». Si ritrova quindi in Forever and Ever, performance eseguita dall’artista giovedì 2 luglio 2009 alle ore 19.30 a casa insieme alla moglie. Scrive l’artista: «pensando e ripensando decisi di metterle una gabbia in testa, è il cancello della nostra casa le dissi, è una lettera d’amore». Troviamo quindi Bianconi che balla sulle note di Say a little prayer di Aretha Franklin e cerca di abbracciare la donna amata con una gabbia sul capo e, subito dopo, in Love Story capitiamo in una galleria texana. Scopriamo palloncini che volano, schizzi, parole, minuti e date. Bianconi indaga l’amore, vuole «vedere salire i fiori da terra e scendere i palloncini dal cielo (…) dare un senso all’amore, a qualcosa che un senso non ce l’ha». Proseguiamo tra i corridoi e le stanze di Casa Testori e la consapevolezza di essere partecipi anche noi di questi eventi si fa sempre più forte. Infine leggiamo l’intervista di Giuseppe Frangi e le risposte date dall’artista. «Nell’immaginare come esporle» dice Bianconi «ho pensato non tanto a mostrare le performance com’erano state fatte, ma a farle riviverle, cercando di dar loro quell’altra vita che non può più essere la vita che hanno avuto prima. Non so spiegarmi meglio, ma c’è una parte della performance che viaggia da sola senza il performer», e che quindi continua nel momento a noi presente. L’ottimo lavoro di Bianconi e l’attenta curatela di Luigi Meneghelli hanno reso quindi concrete, negli spazi di Novate, le parole sopra espresse dall’artista vicentino.
Chiara Riva
mostra visitata il 21 maggio
Dal 21 maggio al 24 luglio 2016
Andrea Bianconi performance 2006 – 2016
Casa Testori
Largo  A. Testori 13, Novate Milanese (MI)
Orari: Dal martedì al venerdì 10.00 – 18.00; sabato – domenica e festivi 14.00 – 20.00
Info: www.casatestori.it , info@casatestori.it

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Settanta cappotti neri per raccontare il nostro tempo: l’enigma di Kounellis a Milano

Alla Galleria 10 Corso Como, l’installazione Untitled (2009) di Jannis Kounellis mette in crisi la lettura immediata dell’opera, aprendo una…

11 Giugno 2026 18:30
  • Mostre

Una mostra al Museo Archeologico di Napoli racconta il mito della sirena

Preziosi reperti archeologici e opere contemporanee raccontano al MANN la storia di Parthenope, dalla Sirena dell’antichità al simbolo identitario che…

11 Giugno 2026 18:26
  • Progetti e iniziative

“Resistere” porta Steve McCurry a Bassano del Grappa

Nell’ambito della decima edizione di Resistere, la rassegna letteraria organizzata da Libreria Palazzo Roberti in collaborazione con la Città di…

11 Giugno 2026 18:00
  • Fiere e manifestazioni

ArtVerona 2026 guarda alle relazioni: ecco le novità della prossima edizione

ArtVerona presenta l’edizione 2026: nuove sezioni, Focus Corea, premi, progetti in città, dialoghi con il tessuto produttivo e un tema…

11 Giugno 2026 16:44
  • Mercato

Cinque domande ad Adrien Meyer, il battitore d’asta che ha orchestrato 1,1 miliardi in una notte soltanto

Dalla vendita dei record ai segnali di ripresa del mercato: Adrien Meyer – auctioneer, responsabile delle vendite private e co-chair…

11 Giugno 2026 13:39
  • Mostre

Sulle tracce del lapislazzulo e dell’Armenia: due mostre personali da Artopia a Milano

Negli spazi di via Lazzaro Papi 2 a Milano, la galleria Artopia ospita due mostre personali che si sviluppano in…

11 Giugno 2026 12:30