Categorie: milano

fino al 24.X.2008 | Marco Demis | Milano, Glenda Cinquegrana

di - 8 Ottobre 2008
L’artista è giovanissimo ed è alla sua prima mostra ufficiale. Il curriculum vitae espositivo dunque non è praticamente ancora stato intaccato: il bagaglio di progetti è semplicemente intonso e quasi del tutto irrilevante. Ma questo poco importa. C’è un solo particolare che contraddistingue il neofita tra miriadi di altre presentazioni e biografie.
È il dettaglio dei viaggi compiuti e delle mete raggiunte al loro interno. Egitto, Marocco, Tunisia, Spagna, Turchia, Grecia, Messico e Cuba. Stra-battute mete turistiche, ma anche percorsi soggettivi assaporati come fattori ineguagliabili, che hanno finito poi con il contagiare l’esordio creativo di questo neo-architetto. Guardare, per l’autore, a seguito di queste esperienze, è diventato viaggiare e imparare; ammaestrando il proprio vissuto diegetico, attraverso l’apporto iconografico e la pulsazione compositiva di un nuovo Marco Demis (Milano, 1982), nuovo al momento della produzione e della realizzazione di Rag dolls.
In galleria, sulla parete che accompagna le scale poste tra i due diversi ambienti, sono stati appesi all’intonaco nudo cinquanta dipinti di piccole dimensioni. Cinquanta oli su carta, in bianco e nero, che lasciano solamente una delicatissima traccia di quello che potrebbe rappresentare il vero motivo di questa personale, e cioè il senso per la pittura sottomesso all’istinto forzato della figurazione. La pura energia narrativa di questo spurio impianto stilistico depone i propri punti di forza a favore del disvelamento, quell’apertura dello sguardo che da solo diventa motore dell’intero percorso allestitivo.

Rag dolls
, nel suo complesso, è infatti una personale lieve – seguendo l’etimo originario che trae le proprie radici dal sostantivo latino levitas, grazia morale e leggerezza di concetto – all’insegna della promessa, quella fatta da questi lavori, di compensare con la crescita del sé la nascita prematura di Mademoiselle Recherche.
È più che logico intuire che Marco Denis, attraverso i lavori esposti, sia rimasto concentrato su un solo, inossidabile punto di partenza creatore, senza spingersi a intuirne alcun modello teorico-formale conseguente. Le figure femminili che dipinge assomigliano a un tracciato netto e continuo di volti animati, soggetti illustrativi; fluide silhouette che dirigono i loro piccoli sguardi verso sogni rinchiusi poco più in là della loro gabbia prospettica di dotazione.
Il pregio di queste rigide intuizioni compositive, di queste siberiane bambole di pezza rilascia a mano a mano, durante la visita, la sua genialità improvvisa, assumendo il carattere unico dell’appunto di viaggio: quello dato dall’essenzialità risolutrice della descrizione.

I deliziosi soggetti esposti, infatti, carichi dall’intensità retrò di cui solo un artista radicale può restituirne al meglio l’intento primitivista, contengono al loro interno la trasparenza dello sguardo. La chiarezza che sola appartiene al registro scopico della fantasia, attraversata come una terra incolta che, da secoli e secoli, uomini e uomini ancora continuano a distruggere per costruire i loro castelli.

ginevra bria
mostra visitata il 18 settembre 2008


dal 18 settembre al 24 ottobre 2008
Marco Demis – Rag dolls
Glenda Cinquegrana Art Consulting – The Studio
Via Franceco Sforza, 49 (zona Porta Romana) – 20122 Milano
Orario: da martedì a sabato ore 14.30-19.30 oppure su appuntamento
Ingresso libero
Info: tel. +39 0289695586; info@glendacinquegrana.com; www.glendacinquegrana.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Libri ed editoria

I meme ci hanno già sconfitti oppure sono l’unica arma che ci rimane?

Una riflessione che parte dal saggio del teorico e critico d’arte Mike Watson per addentrarsi nelle controculture digitali e documentare…

24 Maggio 2026 13:00
  • Mercato

Le performance d’asta di Huang Yuxing, Claire Tabouret e Moe Nakamura, e quello che raccontano

I recenti risultati di tre artisti sotto il martello diventano un’occasione per ripercorrere la loro carriera, dalla formazione alle mostre…

24 Maggio 2026 12:36
  • Fotografia

Alla scoperta di EXPOSED Torino, tra mostre, eventi e spazi imperdibili

EXPOSED diffonde la fotografia contemporanea tra musei, gallerie e spazi indipendenti di Torino: una guida agli appuntamenti e alle mostre…

24 Maggio 2026 11:27
  • Fotografia

Other Identity #204, altre forme di identità culturali e pubbliche: Susanna Fiona Murray

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

24 Maggio 2026 10:30
  • Mostre

Illusioni digitali per organi artificiali: l’universo perturbante di Valentin Gillet

La mostra di Valentin Gillet da Espace Parallele di Parigi riflette sul rapporto tra immagini digitali, percezione e produzione di…

24 Maggio 2026 9:30
  • Arte contemporanea

La prima edizione di CARMI.CO porta l’arte diffusa tra le colline toscane di Carmignano

Fino al 24 maggio è in scena CARMI.CO, una settimana di arte diffusa che presenta 5 mostre, 5 residenze d’artista…

23 Maggio 2026 17:10