La Civica Raccolta Stampe “Bertarelli” conserva numerosi esemplari di grafica pubblicitaria. Tra migliaia di locandine e stampe litografiche sono state selezionati dodici manifesti di Marcello Dudovich, l’autore più rappresentato nella Raccolta. Questi lavori hanno il compito di illustrare, attraverso il mezzo della réclame (la grafica di comunicazione di aziende o di enti statali e culturali), lo stretto rapporto tra la città di Milano e il mondo della pubblicità.
Dudovich può essere considerato il caposcuola dell’arte pubblicitaria, che andava affermandosi nell’Italia dei primi decenni del Novecento attraverso un nuovo mezzo visivo: il manifesto pubblicitario illustrato e colorato. L’artista inizierà la sua attività di cartellonista a Milano nel 1898, dopo un periodo di formazione nel clima artistico triestino e mitteleuropeo. La sua crescita professionale avrà luogo nella città considerata, già allora, centro dell’arte applicata all’industria e della moderna pubblicità. Sarà l’affermato cartellonista Leopoldo Metlicovitz a scoprire le doti dell’artista, incaricato di eseguire bozzetti per le Officine Ricordi.
Fin dagli esordi, la sua abilità di cartellonista si rivela nell’estrema sintesi e semplicità compositiva, visibile soprattutto nella serie dedicata alla promozione de “La Rinascente”, nell’uso di una linea sinuosa che avvolge le figure e nella stesura piatta del colore, priva di effetti chiaroscurali, come avviene nella réclame riservata alla birra Metzger, nella quale i personaggi sembrano figure applicate su uno sfondo verde, privo di definizione spaziale. I personaggi dei suoi manifesti, vivaci o sensuali, strizzano l’occhio allo spettatore per invitarlo a seguire il loro stile di vita.
L’eleganza del suo segno grafico, di derivazione liberty, gli permetterà di vincere la medaglia d’oro all’Esposizione Internazionale delle Arti decorative a Parigi del 1925, prova della sua affermazione in ambito europeo.
Proprio durante gli anni Venti, Dudovich realizzerà i manifesti per “La Rinascente” di Milano; le sei réclames in mostra presentano sofisticate figure di donne e uomini, la coppia ideale in cui il consumatore dovrebbe identificarsi. Dudovich propone un modello di vita raffinato e d’élite, fatto di svago in località di villeggiatura e di abiti all’ultima moda, segno di una volontà di ripresa dopo il primo conflitto mondiale.
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