Categorie: milano

fino al 25.III.2010 | Os Gemeos | Milano, Patricia Armocida

di - 25 Febbraio 2010
Tre anni dopo la prima mostra nella galleria-seminterrato
di via Bazzini, la sensazione che si avverte è quella di un flashback: chi
visitò l’effervescente personale del duo brasiliano (che in quell’occasione
inaugurò lo spazio della galleria) ritrova oggi la stessa carica espressiva e
poetica che contraddistinse la mostra dal titolo Assum Preto.
Otavio & Gustavo Pandolfo (San Paolo del Brasile, 1974), i
due gemelli pionieri del writing brasiliano, proseguono nel loro percorso
artistico costituto da un segno riconoscibile e personalissimo, ma soprattutto
dalla loro immediata capacità di restituire – attraverso il colore e le linee –
il riflesso di un mondo onirico; non un delirio completamente svincolato dalla
realtà, piuttosto una visione che parte proprio dalle strade di San Paolo, dai
volti delle persone, dai muri e dagli oggetti che per necessità vanno a formare
quell’accrochage
che conosciamo come favelas.
Nos braços de um anjo (Tra le braccia di un angelo) è il titolo scelto per la mostra
e che subito introduce in quel mondo sospeso tra un sentimento malinconico,
struggente, e la levità del vivere semplice del popolo brasiliano. Ed è proprio
il piccolo interno ricostruito in una stanza della galleria a rappresentare il
cuore di questa nuova prova: un giaciglio con una coperta di lana, oggetti
dimenticati e senza valore raccolti dai due artisti nell’hinterland milanese,
che creano sulle pareti della stanzina una crosta di stratificazioni dove le
cose più banali e ormai irriconoscibili vanno a costituire un mosaico che
sembra non appartenere più a un tempo e a un luogo specifico.

Fotografie di
chissà chi, appena ritoccate dagli artisti, fanno capolino tra detriti e grossi
tomi impolverati. Un vecchio televisore acceso emette immagini e note che rimandano
alle origini del duo e che, messo lì accanto al lettino, sembra evocare un
piccolo focolare domestico.
Eppure, è da quest’ambiente residuale, da questo piccolo
mondo di cose senza un apparente valore che il duo innesca la narrazione dolce che
accompagna i visitatori verso le altre opere. Da qui si aprono piccoli spiragli
e porte verso situazioni e personaggi fantastici, come la piccola figura umana
che si libra sopra un mare minaccioso e che immediatamente trasforma la stanza
in una scialuppa di salvataggio.
Il colore, vero leitmotiv delle opere degli Os Gemeos, si manifesta con energia sui
corpi e sugli abiti dei personaggi rappresentati, oltre a ricoprire ogni
superficie disponibile nello spazio, mostrando la straordinaria capacità dei
gemelli di interpretare il dato cromatico attraverso l’utilizzo della vernice
spray o i colori acrilici impiegati con precisione e con una tecnica che mira
sempre a conferire estrema fisicità a quelle figure dalla tipica pelle gialla e
dallo spirito scanzonato, rese talvolta astratte dagli sgargianti pattern che
contraddistinguono taluni sfondi o abiti.

Che siano nani o giganti, sono sempre la rilettura di “tipi”
umani che popolano le strade e il mondo underground dei writer. Ma che sempre
riceviamo come protagonisti di un’unica canzone, felicemente in bilico tra
realtà ed evasione da questa.

articoli correlati
La mostra del 2007

riccardo conti
mostra visitata il 16 febbraio 2010


dal 25 gennaio al 25 marzo 2010
Os
Gemeos – Nos braços de um anjo

Galleria Patricia Armocida
Via Bazzini, 17 (zona Piola) – 20131 Milano
Orari: da martedì a sabato ore 11.30-13 e 15.30-19
Ingresso libero
Info: tel. +39 02 36519304; galleriapatriciaarmocida@gmail.com; www.galleriapatriciaarmocida.com

[exibart]


Articoli recenti

  • Personaggi

È morto a 69 anni Michele Lanzinger, fondatore del MUSE di Trento e direttore visionario

Direttore del MUSE fino al 2024 e protagonista della sua nascita insieme a Renzo Piano, Lanzinger è stato una delle…

30 Maggio 2026 19:29
  • Fotografia

Una Menade del Novecento: da Gagosian Francesca Woodman riaccende il Surrealismo

Tra metamorfosi del corpo e iconografie del desiderio, la mostra romana, visitabile fino al 31 luglio 2026, indaga l’immaginario surrealista…

30 Maggio 2026 17:00
  • Progetti e iniziative

Acquisizioni, produzione, stipendi: un museo finlandese sperimenta un nuovo modello economico per gli artisti

L’EMMA – Espoo Museum of Modern Art ridefinisce il ruolo dell’istituzione museale con un programma di sostegno economico e curatoriale…

30 Maggio 2026 15:30
  • Film e serie tv

Le Backrooms sono già nella nostra vita: il film di Kane Parsons oltre lo schermo

Dal progetto del celebre youtuber Kane Parsons, un viaggio attraverso i non-luoghi, tra stanze infinite ed esperienze senza tempo: Backrooms…

30 Maggio 2026 14:30
  • Mercato

Market Radar: Joseph Yaeger, Ding Shilun e Salman Toor tra i giovani protagonisti di maggio

Le recenti aste newyorkesi diventano il punto di partenza per leggere presenza istituzionale, visibilità fieristica e sviluppo della carriera di…

30 Maggio 2026 14:03
  • Arte contemporanea

A Brooklyn la ribellione passa dall’arte: incontro con The Kollection

In occasione della mostra Rebel, Kian McHugh ci racconta la nascita della piattaforma The Kollection e il ruolo dell’arte nel…

30 Maggio 2026 12:30