Categorie: milano

fino al 26.I.2007 | Kristian Burford | Milano, Magrorocca

di - 29 Novembre 2007
La sensualità dell’effimero si specchia negli occhi del viandante che fa capolino alla finestra della Galleria Magrorocca di Milano, dove viene per la prima volta ospitata l’opera di Kristian Burford (Waikerie, 1974; vive a Los Angeles). Un corpo nudo, accasciato su un divano, all’interno di una stanza sigillata. Kathryn sta dormendo oppure è morta? È solo svenuta, e la causa pare essere il gatto della nonna che l’ha improvvisamente aggredita, ferendola al polso e alle dita. Che non è morta lo si capisce se si guarda molto attentamente. Il respiro della giovane è quasi impercettibile, il corpo è mosso da un meccanismo nascosto dietro al divano. La ragazza si è leccata il dito ferito sporco di sangue e tiene in mano il collare del felino, di cui non c’è altra traccia evidente se non con la statuetta in ceramica. La pelle venosa e trasparente, coperta solo da un paio di slip, ospita nei che sono come gocce di cioccolato.
Tutt’intorno, il caos dei gomitoli di lana sparsi a terra e di oggetti caduti stride con i soprammobili fiabeschi della casa. Un coniglio da Alice in Wonderland, una sfera con neve, libri, piantine, statuette e uno specchio. Unico segno lasciato dall’artista, una sua foto da piccolo, sul tavolino vicino al telefono. Kathryn è vera da far impressione, immobile in una posa quasi estatica, e non ci si stupirebbe se la scultura aprisse improvvisamente gli occhi. Trasuda una violenza elegante e raffinata, un erotismo onirico e adolescenziale, immersa in una teatralità ben studiata, dal make-up sbavato ai capelli compostamente spettinati, alla posa che richiama gli “atteggiamenti passionali” di Charcot.
Traferitosi dall’Australia negli States perché “c’è più fermento artistico”, dell’Italia loda il vino e la storia artistica: “Ma immagino che per voi che ci siete nati e cresciuti, a volte, possa essere un peso tutta questa storia”.

La sua opera è un’espressione estetica nascosta sotto forma di fantasia sessuale e lo spettatore ne viene inevitabilmente coinvolto. Indagando sugli antefatti che hanno portato Kathryn a giacere sul divano, si scopre infatti il gesto della masturbazione, messo in atto di fronte a chi osserva. La sessualità implicita, che è la radice stessa di tutte le esperienze estetiche, viene qui esteriorizzata in veste di soggetto. Una volta assimilata in tale maniera, la sessualità diviene qualcosa di più teorico, quasi filosofico. Si può dunque ritrovare una parte di se stessi all’interno di stanze che non ci appartengono, venendo sbalzati dentro un proprio passato, come quando dopo la scuola si andava dai nonni, come ha fatto Kathryn.
L’impianto strutturale che avvolge la ragazza con pesanti coperte potrebbe richiamare le ascensioni barocche, contrastando con il corso discensionale della macchia lasciata da lei. Negando qualsiasi apoteosi di grazia, immaginandoci come esseri fatti di sola apparenza.

melissa mattiussi
mostra visitata il 13 novembre 2007


dal 14 novembre 2007 al 26 gennaio 2008
Kristian Burford – Kathryn
Galleria Magrorocca
Largo Fra’ Paolo Belintani, 2 (Porta Venezia) – 20124 Milano
Orario: da martedì a sabato ore 10-12.30 e 15.30-19
Ingresso libero
Catalogo in galleria
Info: tel. /fax +39 0229534903; info@magrorocca.com; www.magrorocca.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Sydney 2026 la memoria sarà uno spazio vivo e conteso

La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…

10 Febbraio 2026 13:30
  • Bandi e concorsi

Artefici del nostro tempo 2026: torna il premio che fa esporre alla Biennale

Artefici del nostro tempo è la call promossa da Comune di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici, dedicata…

10 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Sonsbeek 2026, le novità dalla storica manifestazione d’arte pubblica

Dal 1949 a oggi, Sonsbeek è un laboratorio d'eccellenza per riflettere sul significato dell'arte nello spazio pubblico: ad Arnhem, in…

10 Febbraio 2026 11:30
  • Mostre

Materia, colore e fotografia in dialogo allo Spazio Merlo di Roma

Allo Spazio Merlo di Roma, una mostra fa dialogare le sculture e le pitture di Antonia Leonardi con le fotografie…

10 Febbraio 2026 10:30
  • Bandi e concorsi

Una residenza digitale sull’isola di San Giorgio Maggiore: aperte le candidature

Aperte le candidature per la terza edizione di DAIR - Digital Artist in Residence, il programma di residenza promosso dal…

10 Febbraio 2026 9:30
  • exibart.prize

exibart prize incontra Carmela Rizzuti

I temi ricorrenti nella mia ricerca sono la bellezza e il significato nascosto nella quotidianità

10 Febbraio 2026 8:53