Categorie: milano

fino al 26.II.2006 | Gabriele Acevedo Velarde / Juan Pablo Macias | Milano, Ciocca arte contemporanea

di - 24 Gennaio 2006

Due messicani, trentenni, arrivano a Milano. E l’arte cambia luogo. Dopo un percorso di vita varia, Gabriele Acevedo Velarde e Juan Pablo Macias convergono nel cemento nudo di Ciocca arte contemporanea. Il loro sapore è forte, agramaro come la resistenza, il gusto in bocca è schifato ma altero. In parallelo, il loro sviluppo artistico è reazione chimica e ribelle. Creatività contro-sistema. L’Occidente in genere, l’america yankee e l’Europa perbenista sono solo ritratti di maschere, quelle della civiltà. Contenitori pubblici per debordanti cataste urbane. Ed è così che le città brulicano quando la notte riposa, mentre le farfalle coprono il tanfo dei malumori. Il video come strumento si fa mappa per leggere il quotidiano, quello buio, irriverente e straordinario. Gli artisti presentano, infatti, due nuovi interventi pensati in comune per una tematica che impegna lo stesso supporto digitale. Gabriele Acevedo Velarde usa i suoi disegni ad acquerello come fossero frame. Il risultato è un video, a metà tra animazione e filmato sundance. I suoi comics si infilano nella trama come paure trascinate dall’infanzia. Il notturno di quartiere viene tempestato da pacchi regalo che esplodono come pacchi bomba. Mentre nell’aria infestano enormi fantasmi imbottiti che spalancano braccia, occhi e bocca allarmati. Al di sotto la gente comune rimane allibita a guardare, aspettando il raid di terrore che arriva da sopra i tetti. Ne Il regalo gli abitanti dividono il cemento con i personaggi animati, spartendo le paure della sorpresa e le insidie dell’invasione. Ancora una volta il bitume, la lue giallastra dei lampioni e il luccicare spento dei lampioni diventa territorio per il diverso, per un altrove che viaggia in parallelo alla normalità.
Per Juan Pablo Macias, invece, il reale urbano è più sintetico e disilluso. La comunicazione di massa è inequivocabile e pretestuosa. Ecco dunque nascere Butterflies, un video speculare. Due schermi, come due gabbie per farfalle, l’uno di fronte all’altro in un battibecco isterico di colori. Le farfalle sono il filo stilistico e il legame riempitivo inserito anche nella pellicola Pop star. Macias vestito da tuttigiorni, balla attorniato da ali agitate digitalmente e da vortici luminosi, come una diva hollywoodiana. La sua però è una danza ignara, un rito ripetitivo e apotropaico contro la noia. Contro quello che si assume come da vedere. Quando il supporto cambia, invece, fiorisce il talento grafico e compositivo dell’artista. Lo sciame di farfalle, infatti, trasposto su collage acetati, copre il fetore urbano. Come allegria sul nero. Su sfondo scuro, infatti, sono inserite maschere da gas e volti noti. Un vero e proprio collage accompagnato da parolacce verdi e cose da tenere. Come sui muri di periferia, dove la street art sta imparando a riprendersi la città.

ginevra bria
mostra visitata il 21 dicembre 2005


fino al 26.II.2006 – Gabriele Acevedo Velarde / Juan Pablo Macias
a cura di Alessandra Poggianti
Ciocca arte contemporanea, via lecco 15, 201241 Milano
per info.: tel. 0229530826, web www.rossanaciocca.it
orari: dal martedì al sabato 14.00-19.30


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Anni Ottanta: istruzioni per l’uso. Alla Galleria Civica di Trento

Fino al 28 giugno, ‘Hit List 80’ trasforma il Trentino in un osservatorio critico su un decennio di euforia e…

3 Marzo 2026 0:02
  • Arte antica

Beato Angelico e Bartholomeus Spranger: ai Musei Reali di Torino due Giudizi Universali a confronto

Oro, demoni e anime in giudizio: ai Musei Reali di Torino, il paradiso ordinato di Beato Angelico si scontra con…

2 Marzo 2026 19:08
  • Personaggi

Diya Vij è la nuova commissaria alla Cultura di New York: la nomina che segna la linea Mamdani

Il sindaco Zohran Mamdani ha nominato la curatrice Diya Vij alla guida del Department of Cultural Affairs di New York,…

2 Marzo 2026 18:55
  • Mercato

Buchi, tagli, materia: all’asta cinque capolavori di Lucio Fontana

Cinque opere iconiche provenienti dalla stessa collezione ripercorrono, da Sotheby's, il lavoro del maestro italiano. Stima complessiva fino a 15…

2 Marzo 2026 18:23
  • Arte antica

Un Rembrandt riscoperto dopo 65 anni: la nuova attribuzione del Rijksmuseum

Dopo due anni di analisi portate avanti con tecnologie diagnostiche avanzate, il Rijksmuseum attribuisce a Rembrandt un dipinto del 1633…

2 Marzo 2026 18:22
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 2 all’8 marzo

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 2 all'8 marzo, in scena nei teatri di…

2 Marzo 2026 14:30