Categorie: milano

fino al 26.VI.2004 | Sabah Naim | Milano, Galleria Lia Rumma

di - 10 Maggio 2004

I lavori di Sabah Naim hanno il pregio di possedere una sintassi ed un lessico universali ed immediatamente comprensibili, anche da chi vi si accosti per la prima volta. Questo spiega certamente come l’artista sia riuscita a venir fuori dai confini della sua patria per attirare l’attenzione di un pubblico internazionale e guadagnare meritatamente una partecipazione all’ultima Biennale di Venezia.
La galleria Lia Rumma propone opere su tela inedite che si riallacciano, sia stilisticamente che nelle tematiche affrontate, agli “Smottamenti” (dall’omonima sezione della Biennale in cui Sabah Naim ha esposto i suoi lavori) che l’artista egiziana aveva elaborato per Venezia.

Naim evoca con le sue tele quelle turbolenze telluriche che si generano nel momento in cui pubblico e privato s’incontrano: la sedicente verità oggettiva delle testate giornalistiche viene messa a confronto e contrasto con quella delle immagini della gente comune per le strade del Cairo, ed entrambe vengono poi rielaborate, manualmente, attraverso la sovrapposizione di colori e linee che amplificano gli stati d’animo dell’immagine originale, e che simultaneamente ne alterano i contenuti.
Fogli di giornale ripiegati e pieghettati con maniacale serialità invadono le tele della giovane artista minacciandole con la spigolosità delle linee oblique da essi generate, come nel caso di Confrontation; altre volte gli arabeschi delle pagine dei quotidiani le servono per evocare simbolicamente la chiusura ed il ripiegamento in sé dell’universo femminile egiziano, come in Woman crossing the street, dove la chiusura in sé assume le forme di un movimento a spirale, ripetuto reiteratamente, che circonda ed avvolge con le sue volute la figura di una donna stagliata contro un fondo fuori fuoco e confuso. Il suo sguardo è assente, proteso verso una direzione fuori campo, e saturo del desiderio di un altrove; non ci è dato sapere cosa sia aldilà…poiché ciò che conta è già in quello sguardo colmo d’attesa.

La materia prima delle tele di Sabah Naim sono fotografie in bianco e nero che l’artista stessa ha scattato per le strade del Cairo o all’interno del suo contesto familiare, come nel caso di Mother, e prevalentemente si tratta di immagini che evocano immediatamente una sensazione di sospensione inquieta, come il sentore che una minaccia incombente appesantisca le esistenze della gente comune costringendole, loro malgrado, ad un perenne stato di allerta.

articoli correlati
Smottamenti/Fault Lines
Venezia, Arsenale

Rebecca Agnes – Ivan Bazak – Tessa M. Den Uyl – Sabah Naim – Napoli, Galleria Lia Rumma

ambra caruso
mostra visitata il 4 maggio 2004


Sabah Naim
Dal 4 maggio al 26 giugno 2004
Galleria Lia Rumma
Via Solferino 2004
20121, Milano
Tel: 02.29000101
Fax: 02.29003805
Email: liarumma@tin.it
www.gallerialiarumma.it
Orario: da martedì a sabato 11-13; 15-19


[exibart]



Articoli recenti

  • Mostre

Intrusi: pittura e sconfinamenti a Pesaro con Gianmarco Garbugli e Antonio Peluso

Una doppia personale di Gianmarco Garbugli e Antonio Peluso mette in dialogo le opere di due giovani pittori evidenziandone affinità…

23 Maggio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Non solo Padiglione Austria: la performance di Florentina Holzinger nella Laguna di Venezia è un manifesto del collasso

Corpi nudi, ganci nella carne e campane sollevate dalla gru: quella di Holzinger non è provocazione fine a se stessa,…

23 Maggio 2026 16:30
  • Premi

Nasce il Premio ACEA Contemporanea: identikit del nuovo concorso per artisti emergenti

Dalle installazioni, alla fotografia, giovani artisti trasformano il tema della scarsità idrica in ricerca visiva e impegno culturale. Premiati i…

23 Maggio 2026 14:00
  • Mostre

Come la materia si trasforma: il progetto di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino

Il progetto itinerante The Shell Cracked di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino con nuove installazioni dedicate a…

23 Maggio 2026 13:30
  • Mercato

Blindarte: la primavera delle aste tra moderno, contemporaneo, antico e design

Da Carla Accardi a Gaspare Traversi, da Enzo Cucchi a Vincenzo Gemito, fino ai cataloghi online di gioielli, arredi, orologi,…

23 Maggio 2026 13:05
  • Premi

Assegnati i premi del Mellone Art Prize 2026: il volo come visione contemporanea

Angelo Demitri Morandini, Luca Freschi e Danilo Torre sono i vincitori della terza edizione del Mellone Art Prize dedicata al…

23 Maggio 2026 12:30