La scultura Ins Blaue (nel blu), realizzata un anno fa, è il frutto della collaborazione di due artisti olandesi, Johan Wagenaar e Marie Van Leeuwen. Dopo essere stata esposta a Zurigo, l’opera sarà ospitata, fino a gennaio, nella galleria milanese Dieci.Due! per poi, infine, trasferirsi a Venezia, ultima tappa del suo viaggio espositivo. Il lavoro consiste in una scultura ispirata all’immagine della bomba atomica, il fungo di gas che ha squarciato il cielo, simbolo di catastrofe e tragedia, figura, purtroppo, ben presente nell’immaginario collettivo. I due artisti hanno ripreso questa forma e le hanno dato corpo in una fusione di alluminio, creando una scultura in scala umana. In realtà ci si trova davanti ad un’opera, le cui sembianze sono una via di mezzo tra un fungo e una nuvola dalle protuberanze rigonfie che fanno tornare alla mente le forme dei cartoons, ben lontana dalla tragica immagine dell’esplosione atomica.
La forma definitiva dell’opera quindi rappresenta qualcosa di diverso dalla bomba atomica. Riconducendo il tutto a dimensioni terrestri i due artisti hanno esorcizzato l’evento terribile ed onnipotente contro cui l’uomo nulla può fare. E’ una scultura con la quale la persona umana può entrare in rapporto senza sentirsi sopraffatto dalla stessa, una scultura che alla fine assume un carattere quasi “burlesco” e “ridicolo”.
In galleria sono presenti anche tre tele della pittrice Marie Van Leewen, che “percorrono” a volo d’uccello abitazioni sulle quali irrompe lo scoppio di ordigni bellici.
Elena Arosio
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mai visto,forse,un altra schifezza del genere.Siamo sicuri di poter parlare di Artisti o piutosto di guasconi che prendono in giro il prossimo con le loro schifezze?
lasciate perdere....
Certe tematiche non dovrebbero essere spunto di progetti.Sono veramente indignata, a tutto ci dovrebbe essere un limite.Povera Italia.