Categorie: milano

fino al 27.VI.2004 | Paul Beel | Milano, Fabbrica del Vapore

di - 14 Giugno 2004

Se oggi, come viene spesso ripetuto, la realtà è influenzata dal cinema e dalle altre grandi narrazioni collettive tanto quanto queste sono influenzate da essa, allora Paul Beel (Westlake, Ohio, 1970) è un ottimo interprete della realtà contemporanea. Egli si dimostra pittore abile tecnicamente tramite la messa in immagini di suggestioni narrative letterarie o cinematografiche che fioriscono nella testa dell’artista in una artisticamente feconda sovrapposizione di realtà ed immaginazione.
I soggetti delle tele del pittore statunitense trapiantato a Firenze sono in partenza soli, estremi, alienati, persi; tramite la sublimazione estetica operata da Beel essi diventano sospesi, meritevoli di empatia da parte dello spettatore, stancamente speranzosi.
L’interazione fra personaggio e sfondo, che pure rimangono distinti e su due livelli diversi, è fondamentale in queste opere. Laddove lo sfondo retrocede a pura contestualizzazione della presenza umana questa chiama lo spettatore ad uno scambio di sguardi. In altre tele lo sfondo chiude quasi completamente il campo visivo, lasciando al personaggio poco spazio e il compito di adattarsi alla forma irregolare e scomoda della porzione di spazio che gli resta.

Scenari più delineati compaiono nei quadri derivanti da esperienze personali di Beel, nello specifico le paure suscitate in lui dall’attesa della propria paternità. Ecco un quadro in cui una culla ospita uno scheletro che si erge in piedi sulla struttura vuota, mentre in Basic human needs una donna incinta è immersa in uno scenario quantomeno inquietante e sembra aver dimenticato l’altro suo bambino appoggiato come un oggetto su un bidone.
Beel rielabora l’immaginario della narrazione (letteraria, cinematografica e fumettistica) degli ultimi vent’anni, puntando poco sull’elemento di intersezione fra uomo e macchina e declinando più “umanisticamente” la desolazione e la voglia di riscatto contemporanee.
Il distacco, rispetto a prove precedenti, da un’estetica “di genere” giova all’universalità della pittura di Beel, servito in questo dalle ottime doti tecniche e dalla sua abilità di “particolarista”, nonchè dalla sua riflessività genuina e sincera anche se – sempre meno- naif.
La nota dolente è per lo spazio espositivo: gli spazi della Fabbrica del Vapore, rispolverata per l’occasione, non riescono ad interagire a dovere nemmeno con un artista così ruvido come appare Beel, in questa ultima serie di opere.

articoli correlati
Trattocontinuo 2001. Eroi Mediali-Milano, Fabbrica del Vapore
Americas Remixed-Milano, Fabbrica del Vapore / CareOf
CityDanceFloor 2004-Milano, Fabbrica del Vapore

stefano castelli
mostra visitata il 26 maggio 2004


Paul Beel
Milano, Fabbrica del Vapore
via Procaccini, 4 (zona Monumentale)
www.fabbricadelvapore.org/
Dal martedì alla domenica, ore 10-13 e 16-19.
Ingresso libero
Catalogo Publi Paolini con testi di Maurizio Sciaccaluga, Rachele Ferrario e intervista all’artista di Paola Artoni, euro 15


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

A tu per tu con Mia Rigo, figura intraprendente, dinamica e originale che sta ridefinendo il ruolo degli archivi artistici

Imprenditrice di successo, collezionista d’arte e mente visionaria dietro il progetto Archivorum, Mia Rigo rappresenta oggi una fonte di ispirazione…

15 Gennaio 2026 0:02
  • Mercato

Il giorno in cui nacque Apple: il contratto originale va all’asta da Christie’s

Il documento che sancì la nascita di Apple approda in asta come una reliquia del mito tecnologico americano. Lo firmarono…

14 Gennaio 2026 19:06
  • Mostre

La polvere d’oro della vita. L’intimità di Ettore Sottsass in mostra alla Triennale di Milano

Fino al 15 febbraio 2026 Triennale Milano presenta Ettore Sottsass. Mise en scène, che ripercorre la vita del grande intellettuale,…

14 Gennaio 2026 18:49
  • Attualità

New York, folla in marcia sulla Fifth Avenue dopo l’uccisione di Renee Good

Abbiamo documentato la grande manifestazione svoltasi a New York domenica scorsa, a seguito dell’uccisione di Renee Nicole Good da parte…

14 Gennaio 2026 18:30
  • Progetti e iniziative

Milano Cortina, Farsettiarte ospita Casa Italia e una mostra internazionale

La sede di Farsettiarte a Cortina ospiterà Casa Italia, la casa degli atleti olimpionici che si apre al pubblico attraverso…

14 Gennaio 2026 17:27
  • Progetti e iniziative

C’è una lotteria in cui si può vincere un’opera di Picasso da un milione

120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…

14 Gennaio 2026 13:54