Categorie: milano

fino al 28.I.2006 | You & Me, Me & You | Milano, Fondazione Davide Halevim

di - 20 Gennaio 2006

L’arte, dagli anni Ottanta in avanti, ha deposto le armi. Stanca della continua rincorsa verso il nuovo ha smesso gli abiti mimetici e trattato la resa. In seguito -spiega Nicolas Bourriaud in Postproduction– si è data a riprogrammare il mondo attraverso gli strumenti del quotidiano, scavando nel patrimonio inesauribile di oggetti, azioni, linguaggi offerto dalla Storia e dalla contemporaneità.
Tra gli artisti che operano in questo senso sono iscrivibili Douglas Gordon (1966, Glasgow) e Philippe Parreno (1964, Olon, Algeria), ospiti per la prima volta di un’istituzione pubblica italiana grazie alla Fondazione Halevim di Milano.
You & me, me & you non è uno scontro tra rivali, bensì una stretta di mano. Un dibattito sulla realtà operato attraverso un’estetica dell’alleanza, cioè “una sensibilità collettiva entro la quale nuove forme d’arte sono inscritte” (Borriaud). La mostra diviene così, in linea con la filosofia di Parreno, non un happy ending, in cui esperienze vissute altrove trovano conclusione, ma un luogo di produzione di relazioni. Tra due modi di fare arte, due visioni diverse, seppur affini, del mondo. Inoltre, tra l’opera e lo spettatore, che con il suo sguardo peculiare genera nuove, ulteriori interpretazioni. Non a caso, Douglas Gordon sceglie di esporre il suo monumentale work in progress List of names, una lista di circa quattromila nomi di persona, in ordine alfabetico, uomini e donne che l’artista ha incontrato dal 1992, anno d’inizio del progetto, fino ad oggi.

Ogni nome è un segno grafico, ma anche una storia, un intreccio successivo di relazioni. E soprattutto un tassello, un episodio, della vita dell’artista, ricostruita attraverso i suoi legami personali. Philippe Parreno, come Gordon, lavora all’interno di spazi interstiziali, sui confini che separano due contrari. Reale ed irreale, significato e significante sono alla base di Paf!Le Chien (1992), un cane tassidermizzato, con il quale annulla i consueti schemi della rappresentazione, presentando un oggetto a metà tra scultura e vita vera, morte ed esistenza. Le sue ricerche border line proseguono nell’installazione Speech Bubbles (1997), in cui palloncini gonfiati in forma di baloons, ordinari nella comunicazione fumettistica, perdono la propria funzione di veicolo di significati per offrirsi alla ricezione di pensieri o nella sequenza video No More Reality (1991), descrizione di una manifestazione politica fittizia. In entrambi, la fruizione collettiva dello spazio sociale e delle opere, oltre che il linguaggio, come metodo di trasformazione del mondo, sono i veri protagonisti. La parola non è solo un mezzo di espressione di concetti, né uno strumento di interpretazione delle cose, bensì l’arma di una vera e propria rivoluzione.

L’azione sovversiva dell’arte passa così tramite il montaggio della realtà in un universo nuovo, immaginifico. Non serve creare da zero, quanto mischiare le carte. Leggere da destra verso sinistra. Anagrammare la concretezza in utopia.

santa nastro
mostra visitata il 17 dicembre 2005


You and Me Me and You
Douglas Gordon/Philippe Parreno
A cura Di Edoardo Gnemmi e Douglas Gordon
Fondazione Davide Halevim
Via P.Lomazzo 28/34 – 20154 Milano
Tel. 02.315906 Fax 02.3493.5288
www.fondazionedavidehalevim.org
dal 14 dicembre ‘05 al 28 gennaio ‘06
Dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00
Jessica Savoia – Ufficio Stampa Fondazione Davide Halevim
Tel. 02 34534045 – 347 7627106 Fax. 02 34935288
E: press@fondazionedavidehalevim.org


[exibart]

Articoli recenti

  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 16 al 22 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 16 al 22 febbraio, in scena nei teatri…

16 Febbraio 2026 19:10
  • Architettura

Alessandria riscopre Ignazio Gardella, “gigante discreto” dell’architettura

A 120 anni dalla sua nascita, la mostra Progettare la città racconta l’eleganza discreta degli edifici di Gardella. Tra archivi,…

16 Febbraio 2026 18:48
  • Mercato

Pandolfini mette all’asta la lampada Pigeon di François-Xavier Lalanne

È la superstar assoluta del mercato del design. Adesso la casa d’aste italiana annuncia la vendita di un pezzo iconico,…

16 Febbraio 2026 18:36
  • Attualità

Nuova legge israeliana sui siti archeologici del West Bank: via libera preliminare

Israele ha presentato un disegno di legge per la supervisione delle antichità della Cisgiordania. Il gesto è stato condannato come…

16 Febbraio 2026 17:48
  • Progetti e iniziative

L’arte generativa di Brian Eno risuona tra giardini segreti e architetture storiche di Parma

Il musicista e artista Brian Eno torna in Italia con un progetto diffuso in due sedi storiche di Parma: una…

16 Febbraio 2026 14:30
  • Arte contemporanea

5 cose da sapere su Mark Rothko, in attesa della grande mostra a Palazzo Strozzi di Firenze

In attesa della grande mostra a Palazzo Strozzi di Firenze, che aprirà al pubblico dal 14 marzo al 23 agosto…

16 Febbraio 2026 12:30