Categorie: milano

fino al 28.IV.2007 | Jim Shaw | Milano, Massimo De Carlo

di - 6 Aprile 2007

Jim Shaw (USA, Midland, 1952), alla sua quarta personale italiana, restituisce un paesaggio attento e un’analisi critica dell’arte sull’arte. Quello di Shaw però, nonostante sia un punto di vista affilato, estremamente smagato e di portata tragicomica incisiva, rimane un timbro estetico prettamente americano. Un linguaggio grottesco e libero insieme, difficile da confondere col panorama del Contemporaneo italiano.
Il cuore di questa nuova mostra è rappresentato da due giganteschi arazzi dipinti con colori acrilici su mussola di cotone. Entrambe le opere, enormi, occupano quasi l’intera superficie di due pareti, apparendo a chi osserva come una coppia di sipari piatti e contrapposti. I loro punti di forza, infatti, sono la teatralità e il gioco leggero, ossimorico, che rivelano allo stesso tempo. Nel primo, Landscape with money & Corndogs, l’artista ritrae, come sfondo, una tipica villa americana stampata sulla grafica di una banconota. Un fotogramma zuccherino di quelle perfette, mastodontiche case borghesi con le pareti bianche in legno. Mentre sopra, in primo piano, posti come un marchio, campeggiano sospesi e galleggianti degli hot dog da passeggio, il simbolo del junk food per eccellenza. La diversità cromatica dei due piani mette in evidenza il burlesco, il principale esercizio stilistico di questo arazzo. Gli hot-dog steccati sono dipinti come se la pastella che li avvolge fosse appena stata fritta, rendendoli fragranti ed invitanti alla vista, quasi fossero immortalati per un billboard pubblicitario. Mentre lo sfondo, cupo, con tanto di dollaro, villa e giardino, affossa maggiormente la visione di quello che i soldi e la ricchezza esibita della società americana vorrebbero trasmettere. L’incapacità ideale di coesistenza da parte di questi due registri di lettura, qui viene unificata, diventando anzi, sovrapponibile, uno scambio refrattario.

Un ghigno amaro che trasuda e prende la tela anche del secondo sipario, Pollock & Lollypops. In quest’ultimo lavoro, più recente e complesso, l’intera struttura compositiva assume un tono estremamente canzonatorio, implicando l’immanenza di concetti sottili, per nulla antitetici a Landscape with money & Corndogs. Shaw per questa seconda tela prende a soggetto il dripping di Jackson Pollock, per poi dipingerci sopra, come se niente fosse, dei lecca-lecca coloratissimi, fasciati di pellicola trasparente.
Da notare anche il lunghissimo Long Drawing, un assemblaggio di una dozzina di disegni a matita su carta che riprendono il lato più fumettistico delle capacità rappresentative, in possesso dell’artista americano. Questa striscia di A3 orizzontali, lunga quasi 15 metri, sembra una pellicola pronta per l’animazione. Ognuno dei personaggi ritratti infatti è in movimento, anzi meglio, in fuga. Ognuno di loro è un comic che sta scappando. E, come racconta lo stesso artista, tutti stanno facendo fagotto per correre via, via dall’avidità che aizza il denaro. In fuga ci sono matite, squadre, simboli massonici, catene polipeptidiche e infinite caricature di oggetti che, antropomorfizzati, fanno spuntare occhi, gambe e braccia e se ne vanno all’impazzata. Una caricatura divertente che tratteggia col sorriso luci e ombre di una società sempre più invischiata nel mito della dominazione.

ginevra bria
mostra visitata il 28 marzo 2007


fino al 28.IV.2007 – Jim Shaw
Galleria Massimo De Carlo, Via Giovanni Ventura 5 – 20134 Milano
Zona Lambrate
Orari d’apertura: Martedì – Sabato: 11:30-14:00 e 14:30-19:30
(possono variare, verificare sempre via telefono) – ingresso libero
Per info: tel.02.70003987, fax 02.7492135 – www.massimodecarlo.it info@massimodecarlo.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Marco Bernardi, macchine inutili contro la tirannia dell’algoritmo

Negli spazi di Ex Elettrofonica, a Roma, Marco Bernardi mette in scena un mondo di oggetti che sfidano la logica…

13 Aprile 2026 11:36
  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026, si parte: le mostre e gli appuntamenti di oggi

Al via la decima edizione della Milano Art Week: in attesa dell'apertura di miart, in città già fervono le aperture.…

13 Aprile 2026 10:32
  • Progetti e iniziative

Futuri Emergenti Italiani: il catalogo che mappa gli artisti under 35

Futuri Emergenti Italiani è il catalogo che documenta la ricerca di 101 artisti under 35, selezionati per una mostra diffusa…

13 Aprile 2026 9:46
  • Mostre

Zhang Chaoyin, l’Himalaya non è mai stato tanto vicino

Fino al 15 maggio l'Edificio B12 della Manifattura Tabacchi ospita la mostra del fotografo Zhang Chaoyin, con sessanta opere sull’Himalaya,…

13 Aprile 2026 0:02
  • Progetti e iniziative

Nuova direzione e nuovi progetti per Casa degli Artisti a Milano: intervista a Giulia Restifo

Casa degli Artisti entra in una nuova fase con una guida rinnovata: residenze multidisciplinari, collaborazioni con istituzioni milanesi e reti…

12 Aprile 2026 19:30
  • Arte contemporanea

Reportage dalla Biennale di Sydney: pratiche della memoria in una mostra diffusa

Il progetto curatoriale mette al centro memoria e trasmissione, articolandosi in una pluralità di contesti che arricchiscono il racconto ma…

12 Aprile 2026 17:00