Categorie: milano

fino al 28.X.2007 | Adolfo Wildt | Gemonio (va) e Milano

di - 4 Settembre 2007

Con la sua non comune capacità di armonizzare l’estetica pura dell’antichità classica con i valori plastici del Barocco, il movimento tipico dell’Ellenismo con le tensioni formali dell’Espressionismo e delle Avanguardie, Adolfo Wildt -milanesissimo nonostante il cognome svizzero- è uno scultore che forse non gode di illustre fama presso il vasto pubblico (che raramente in tal materia sborda oltre il Canova), ma che si può senz’altro definire grandissimo.
Nato a Milano nel 1868, primo di nove figli, e morto sempre nel capoluogo lombardo all’età di 63 anni, a Wildt sono dedicate due mostre: a Gemonio e a Milano. La prima, allestita al Museo Civico Floriano Bodini -museo con la filosofia dichiarata di dar voce agli interpreti del Novecento, da Lucio Fontana a Jean Rustin- tradisce già dal titolo, Anima Mundi, la volontà di privilegiare l’aspetto spirituale, creativo dell’arte scultorea, per Wildt molto più che un semplice atto formale. A Gemonio, dunque, grande pathos e dimensione etico-estetica nei tredici marmi esposti a cura di Daniele Astrologo Abadal, come il ritratto dell’aviatore Arturo Ferrarin (1929), di splendida polizia formale e dall’ardita concezione “a incavo”; l’inquietante Maschera dell’idiota (1910), che richiama le maschere del teatro greco qui rivestite di una nuova tragicità ironica; i tremendi Pargoli Cristiani, Cave Canem – Humanitas (1918) e la Concezione (1921), proveniente quest’ultima dalla collezione dell’industriale tessile Guido Rossi che fu legato al Nostro da grande amicizia.

Le forme accademiche”, scrisse dell’insegnamento wildtiano lo scrittore e critico Ugo Ojetti, “devono morire completamente. Allo scolaro necessita invece un insegnamento di arte-mestiere che gli permetta, come nell’antica Grecia e nel nostro Quattrocento, di mostrare che artigiano e artista camminano indivisibili”. Così lo scultore operava, nei suoi lavori, la sintesi di facoltà tecniche e intellettuali, di arte e artigianato, di estetica ed etica. Dimostrazione di ciò è anche l’altra esposizione, allestita a Milano presso la Galleria della Banca Ponti, che raccoglie di Wildt una selezione di pergamene: dal Progetto per il monumento funebre ad A. Bonzagni (1919) a L’opera di Gaetano Previati (1920), da Amen (1914) a Fede e religione (1917), da L’ombra (1913) a Poesia e musica (1920), lavori che esprimono ora il valore immortale dell’amicizia, ora il sentimento religioso connaturato all’uomo, ora la sua dimensione spirituale, fatta soprattutto di inquietudini. Le mostre sono abbastanza ben allestite e complete anche sotto il profilo critico, ma per saperne di più è ottimo il catalogo edito da Silvana Editoriale – Montrasioarte, che oltre ai saggi contiene una ricca sezione iconografica con fotografie d’epoca.

elena percivaldi
mostra visitata il 20 luglio 2007


dal 14 luglio al 28 ottobre 2007
Adolfo Wildt – Anima Mundi, Gemonio (Va), Museo Civico Floriano Bodini (Via Marsala 11) – Orari: venerdì, sabato e domenica, 10.30–12.30; 15.00–18.30
Biglietti: € 4 intero; € 2

Adolfo Wildt – Pergamene
Milano, Galleria della Banca Cesare Ponti – Gruppo Carige (piazza del Duomo 19)  – Orari: da lunedi a venerdi 8.30-13.30 14.45-16.15
Ingresso gratuito – Catalogo Silvana Editoriale / Montrasioarte (in mostra € 20; in libreria € 28) – www.silvanaeditoriale.it


[exibart]
@http://www.twitter.com/elenapercivaldi

Redattore eventi di Exibart.com

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

C’è una lotteria in cui si può vincere un’opera di Picasso da un milione

120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…

14 Gennaio 2026 13:54
  • Arte contemporanea

Padiglione Sudafrica fuori dalla Biennale 2026, il caso si complica

Il ministero della cultura del Sudafrica ha sollevato accuse di ingerenze straniere che avrebbero motivato la decisione di escludere la…

14 Gennaio 2026 12:30
  • Progetti e iniziative

Nelle opere di Andrea Mirabelli si mette in scena la fragilità del potere

Il ciclo di mostre nel foyer del teatro Pacta di Milano prosegue con una esposizione di opere di Andrea Mirabelli…

14 Gennaio 2026 11:30
  • Design

Fare la spesa al MoMA Mart: a New York il cibo diventa design

Lampade, orologi, arredi e altri oggetti, a forma di pane, pizza, hamburger e pomodori: al MoMA Mart di New York,…

14 Gennaio 2026 10:25
  • Libri ed editoria

I Chumbawamba e l’economia della cultura, nel nuovo libro di Franco Broccardi

Un saggio ironico e rigoroso, recentemente pubblicato da Franco Broccardi ed edito da Nomos, smonta i cliché sul valore della…

14 Gennaio 2026 9:33
  • exibart.prize

exibart prize incontra Giorgio Micco

Tendo a impostare la fase di ricerca e sviluppo di un progetto o di una serie di lavori secondo una…

14 Gennaio 2026 8:49