Categorie: milano

fino al 29.IV.2006 | Apollo e Dioniso | Galleria Blu, Milano

di - 23 Febbraio 2006

Nella prima opera scritta da Nietzsche (1844-1900), La Nascita Della Tragedia (1871), il filosofo tedesco delinea i due caratteri fondamentali dell’arte: l’apollineo e il dionisiaco, che trovano la loro perfetta fusione nella tragedia antica. Ispirandosi alle divinità classiche di Apollo e Dioniso, egli individua due elementi diversi dalle caratteristiche contrastanti: l’apollineo, razionale e calcolato, che rappresenta la giusta misura e l’ordine del mondo, versus il dionisiaco, irrazionale e spontaneo, che esprime le emozioni più profonde e nascoste dell’uomo, senza freno o moderazione.
Secondo Luca Palazzoli, curatore della mostra allestita alla Galleria Blu, i due opposti nietzschiani si vedono riconciliati nell’arte dell’informale in Europa. Gli artisti di questa tendenza, infatti, lavorando all’indomani della Seconda Guerra Mondiale, sono sconvolti dall’orrore e dalle devastazioni del conflitto e per rifiuto dalla situazione storico-politica dell’epoca decidono di rompere con la tradizione di ciò che era stato fino a quel momento intrapreso. Coscientemente, abbandonano la definizione della forma e la chiarezza del segno, esaltando l’apollineo, ovvero scegliendo con la ragione una strada nuova e innovativa. Sono i sentimenti veri e i turbamenti dell’intimo che affiorano dalla tela, in modo indistinto ma forte e vivo, tramite la potenza espressiva della materia, accumulata e straziata. Il dionisiaco esprime l’emotività del gesto e del mondo interiore degli artisti.
La mostra presenta una quindicina di opere scelte, veri e propri gioielli dei maggiori esponenti dell’informale del panorama italiano e straniero. Tele aggressive, dal contenuto forte e drammatico, che, pur in modo indefinito, trasmettono un chiaro messaggio di disperazione e terrore.

Il vuoto e l’oscurità parlano dal quadro di Jean Fautrier (Parigi, 1898- Chatenay-Malabry 1964), Senza Titolo (1935), dischiudendo un abisso interiore. Giuseppe Santomaso (Venezia, 1907-1990) raffigura con larghe campiture di colore una Palude (1958), simbolo di una realtà stagnante e amorfa in cui l’uomo corre il pericolo di sprofondare e perdersi per sempre. Il groviglio di linee senza inizio e senza fine di Tancredi (Feltre,1927- Roma, 1964) rappresenta il caos e la confusione della mente e del cuore dell’artista. La Testa (1950) di Jean Dubuffet (Le Havre 1901, Parigi 1985), maestro e precursore del graffitismo, urla senza voce e senza ascolto in uno sfondo cupo e opprimente. Anche Lucio Fontana ( Rosario Di Santa Fè- Argentina 1899, Comabbio 1968), fondatore dello Spazialismo, partecipa alla rassegna, non tagliando ma perforando la tela con fori angoscianti e impetuosi (Concetto Spaziale, 1963-1964).
Magnifico il sacco del 1956 (SP1) di Alberto Burri (Città di Castello- Perugia, 1915- Nizza 1995) che esprime tutta la paura della povertà, l’idea delle macerie della guerra, la sensazione della fame, suggerita dalle pieghe del materiale che sembrano delineare un triste figura scheletrica. Dai rifiuti del mondo, l’artista crea una poesia sublime, raccontando le storie che ogni oggetto porta con sé.
L’arte abbatte la cultura dominante per esprimere le emozioni più vere e dolorose in un grido di protesta e di denuncia. Il senso della tragedia si concretizza nello spessore e nella lacerazione del materiale informe e grezzo, nuova identità poetica, autonoma e indipendente da tutta la realtà esterna. La materia, bruciata, incisa e graffiata, si fa carico del disagio dell’artista e diventa la custode desolata del suo tormento.

articoli correlati
Prima di Burri e con Burri
Alberto Burri – Tra Materia e Forma

vera agosti
mostra visitata l’11 febbraio 2006


Apollo e Dioniso: una riconciliazione possibile. Attraverso l’informale europeo
Galleria Blu, Milano (centro), 20121 Via Senato, 18
tel: 02/76022404 – 02/782398
info@galleriablu.com  – www.galleriablu.com
dal lunedì al venerdì: 10:00-12:30 15:30-19:00
sabato: 15:30-19:00 chiuso domenica e festivi
ingresso libero – vernissage: 6 febbraio 2006 ore 21:00
ufficio stampa: UESSEARTE
autori: Afro Basaldella, Alberto Burri, Nicolas De Staël, Jean Dubuffet, Jean Fautrier, Lucio Fontana, Sam Francis, Hans Hartung, Henri Michaux, Jean Paul Riopelle, Giuseppe Santomaso, Gérard Schneider, Emil Schumacher, Tancredi, Antoni Tàpies, Cy Twombly, Emilio Vedova, Nachlass Wols


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

A tu per tu con Mia Rigo, figura intraprendente, dinamica e originale che sta ridefinendo il ruolo degli archivi artistici

Imprenditrice di successo, collezionista d’arte e mente visionaria dietro il progetto Archivorum, Mia Rigo rappresenta oggi una fonte di ispirazione…

15 Gennaio 2026 0:02
  • Mercato

Il giorno in cui nacque Apple: il contratto originale va all’asta da Christie’s

Il documento che sancì la nascita di Apple approda in asta come una reliquia del mito tecnologico americano. Lo firmarono…

14 Gennaio 2026 19:06
  • Mostre

La polvere d’oro della vita. L’intimità di Ettore Sottsass in mostra alla Triennale di Milano

Fino al 15 febbraio 2026 Triennale Milano presenta Ettore Sottsass. Mise en scène, che ripercorre la vita del grande intellettuale,…

14 Gennaio 2026 18:49
  • Attualità

New York, folla in marcia sulla Fifth Avenue dopo l’uccisione di Renee Good

Abbiamo documentato la grande manifestazione svoltasi a New York domenica scorsa, a seguito dell’uccisione di Renee Nicole Good da parte…

14 Gennaio 2026 18:30
  • Progetti e iniziative

Milano Cortina, Farsettiarte ospita Casa Italia e una mostra internazionale

La sede di Farsettiarte a Cortina ospiterà Casa Italia, la casa degli atleti olimpionici che si apre al pubblico attraverso…

14 Gennaio 2026 17:27
  • Progetti e iniziative

C’è una lotteria in cui si può vincere un’opera di Picasso da un milione

120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…

14 Gennaio 2026 13:54