Categorie: milano

fino al 30.I.2007 | Nicola De Maria | Milano, Galleria Cardi

di - 24 Gennaio 2007

“Uno che scrive poesie con le mani piene di colori”. È così che si definisce Nicola De Maria (Foglianise, 1954), esponente della Transavanguardia insieme a Mimmo Paladino, Enzo Cucchi, Francesco Clemente e Sandro Chia.
L’artista presenta presso la Galleria Cardi venti opere realizzate appositamente per la mostra. I lavori esposti rappresentano il trait d’union tra le sue opere di matrice prettamente iconografica, figurativo-astratta –tratti distintivi della serie Il Regno dei Fiori (1983/1985)- e quelle caratterizzate dall’astrattismo geometrico degli anni Novanta.
De Maria lavora su diversi livelli di texture, partendo da una base monocroma per poi ripartirla geometricamente ricorrendo a colori forti e decisi e ad iconografie elementari: petali geometrici che assumono le fattezze di stelle brillanti. Come Paul Klee in opere come Über ein Motiv aus Hammamet (1914), De Maria non sente più il bisogno di figure e forme realistiche. Vuole portare lo sguardo fuori dall’apparenza e dalla mera rappresentazione narrativa. La sua arte non è illustrazione di un racconto, ma rappresentazione di un mondo fantastico e fiabesco che rimanda a qualcosa di più grande, di universale e spirituale. I ricordi e le emozioni vengono espresse artisticamente attraverso il frammento, la linea spezzata, che alludono ad un mondo attraversato solo da sogni. La poetica del frammento in De Maria racconta una fiaba, dunque, un mondo irreale capace di coinvolgere ed emozionare. L’artista racconta così una realtà intima, lirica, che elude le regole della normalità quotidiana e rivela l’entusiasmo di un artista che inventa e si re-inventa.

In linea con la sua volontà di esprimere novità e vitalità lirica, De Maria sceglie di utilizzare emblematicamente il colore come soggetto assoluto. Nelle sue opere materiche come Arcadia Infinitaaaaa (2002/2003) spesse chiazze di tinte solari, vivaci e vibranti di mediterraneità, si sovrappongono contrastandosi sulla tela e ne trascendono le dimensioni reali. Il colore diventata verità, diventa esso stesso fine artistico. Domina l’ambiente e lo modifica. La vivacità tonale, la solarità diffusa esprimono la speranza poetica di un futuro rasserenato.

articoli correlati
La Transavanguardia in mostra a Nuoro
De Maria a Torino
La retrospettiva dell’artista al Macro, Roma

elena pozzoli
mostra visitata il 20 gennaio 2007


dal 14 dicembre 2006 al 30 gennaio 2007
Nicola De Maria – New works
Galleria Cardi, Piazza Sant’Erasmo 3 (20121)
+39 02 29003235 (info), +39 02 29003382 (fax)
info@galleriacardi.comwww.galleriacardi.com
orario: lun_sab 9:30 – 12:30 e 15:30 – 19:30
(possono variare, verificare sempre via telefono)


[exibart]


Articoli recenti

  • Mostre

Luigi Voltolina a Venezia: la pittura come epifania

A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…

18 Gennaio 2026 0:02
  • Moda

All’origine dello stile: il disegno di Giorgio Armani in mostra a Parma

All’Abbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali d’archivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…

17 Gennaio 2026 19:25
  • Mercato

Il nuovo corso dell’arte digitale, tra mercato e istituzioni

Aste, fiere e musei: così Beeple, Tyler Hobbs e Larva Labs raccontano l’evoluzione dei nuovi media nel sistema dell’arte

17 Gennaio 2026 19:14
  • Mostre

Nel cuore delle forme: Mimmo Paladino e l’Umbria come geografia interiore

L'antologica diffusa in tre città umbre restituisce la complessità di Mimmo Paladino come artista errante tra materia e mito. Un…

17 Gennaio 2026 19:02
  • Arte antica

Catharina van Hemessen, un’artista cinquecentesca da riscoprire

Pioniera del ritratto e dell’autoritratto, Catharina van Hemessen è stata una delle prime donne pittrici del Cinquecento europeo. Una mostra…

17 Gennaio 2026 15:30
  • Musei

Centre Pompidou: ridotti gli spazi al Grand Palais per vincoli finanziari

Durante la chiusura di Beaubourg, il Centre Pompidou rivede il suo accordo con il Grand Palais, rinunciando a una parte…

17 Gennaio 2026 12:30