Categorie: milano

fino al 30.IX.2005 | Margherita Manzelli | Milano, Guenzani ViaMelzo 5

di - 18 Luglio 2005

Margherita Manzelli (Ravenna, 1968) è senza dubbio una delle pittrici italiane più rappresentative della sua generazione. Da anni procede in una ricerca costante che, di lavoro in lavoro, interroga e modula la figura umana femminile.
Le sue donne dai corpi gracili sono come attrici condannate a rappresentare personaggi che non hanno mai età e identità ben definite. Fanciulle sospese in un tempo che sembra oscillare continuamente tra l’adolescenza all’età matura. Ed è proprio qui che l’artista sapientemente interviene, poiché le è sufficiente un dettaglio, una postura o un particolare del viso per palesare e insieme negare il dato anagrafico.
Un’altra costante, rintracciabile anche nei lavori esposti in questa personale, risiede nel limite. La Manzelli sembra sempre interessata ad individuare un punto, un confine -reale o arbitrario- che improvvisamente innesca un mutamento. Accade così di avvertire l’appartenenza dei soggetti ad una duplice dimensione, allorché le figure, posate su limiti di tipo spaziale o architettonico, sembrano quasi in procinto di scivolare da quella situazione per cercarne una nuova.
In questa mostra la ricerca di un punto che condizioni l’immagine sembra così accostarsi al dato luminoso. “il buio sbiadisce, la luce delimita” indica già nel titolo della mostra un tema, che è in effetti il filo rosso che lega le due tele ad olio esposte. Entrando nello spazio della galleria si è subito accolti dai due lavori, differenti per dimensione. Nel primo grande dipinto la figura femminile occupa un piccolo posto nell’immagine, sembra come deposta su di un altare. La luce algida ne descrive e ne sottolinea l’anatomia scarna, enfatizzandone lo stare precario, persino scomodo del soggetto, che indirizza verso lo spettatore uno sguardo enigmatico. Ma lo sguardo non è l’unico mistero di quest’immagine. Altrettanto remoto appare lo strano oggetto sul quale la figura poggia le spalle e il capo: quasi le spoglie di una crisalide, delle ali avvizzite, o un elemento fitomorfo come una rosa metallica? L’intera scena è lambita da una luce diagonale che le conferisce un’aura sacrale.

Eppure, se da un lato, una simile illuminazione e la disposizione quasi luttuosa del corpo conferiscono un aspetto spirituale e meditativo alla figura, l’esplosione di segni, scarabocchi e cartoonesche presenze che costellano lo sfondo, sottraggono l’intera composizione ad una lettura completamente escatologica per consegnarla ad una dimensione di ulteriore mistero.
Nel dipinto più piccolo, il soggetto femminile è una vera e propria apparizione dal buio: il corpo inquadrato, un busto, sembra immerso in un mondo di ombra. Appena si scorgono le spalle, i seni e il copricapo appuntito, che, insieme alla sciarpa, inquadra il viso triangolare (esattamente speculare al triangolo di buio rappresentato dal cappuccio). Il viso della ragazza sembra qui una maschera di cera, riscaldata da una luce confinata al centro del volto che ne racconta i lineamenti pronunciati, la consistenza burrosa e gli occhi lucidi.

articoli correlati
Margherita Manzelli Roma, MAXXI

riccardo conti
mostra visitata il 10 luglio 2005


fino al fino al 29 luglio 2005 e dal 6 settembre fino al 30 settembre 2005
Margherita Manzelli
Guenzani Viamelzo5
Via Melzo, 5 – 20129 Milano
Orario: dal mercoledì al sabato ore 15-19
Mese di luglio: dal mercoledì al venerdì, dalle 15 alle 19
Ingresso libero
Info: tel. +39 0229409251; info@studioguenzani.it ; www.studioguenzani.it


[exibart]

Visualizza commenti

  • MA A CHE SERVE, DEO GRATIA, QUESTA ROBA? PERCHè QUESTE ARTISTINE-UCOLE-ASTRE-ACCE HANNO COMINCIATO, E PERCHè NON LA SMETTONO DI AMMORBARE GLI SPAZI, SOPRATTUTTO ADESSO CHE HANNO FATTO UN PO' DI SOLDINI GRAZIE ALLE LORO FATICOSE E FATICATE AMICIZIE? BAH!

Articoli recenti

  • Personaggi

È morto a 69 anni Michele Lanzinger, fondatore del MUSE di Trento e direttore visionario

Direttore del MUSE fino al 2024 e protagonista della sua nascita insieme a Renzo Piano, Lanzinger è stato una delle…

30 Maggio 2026 19:29
  • Fotografia

Una Menade del Novecento: da Gagosian Francesca Woodman riaccende il Surrealismo

Tra metamorfosi del corpo e iconografie del desiderio, la mostra romana, visitabile fino al 31 luglio 2026, indaga l’immaginario surrealista…

30 Maggio 2026 17:00
  • Progetti e iniziative

Acquisizioni, produzione, stipendi: un museo finlandese sperimenta un nuovo modello economico per gli artisti

L’EMMA – Espoo Museum of Modern Art ridefinisce il ruolo dell’istituzione museale con un programma di sostegno economico e curatoriale…

30 Maggio 2026 15:30
  • Film e serie tv

Le Backrooms sono già nella nostra vita: il film di Kane Parsons oltre lo schermo

Dal progetto del celebre youtuber Kane Parsons, un viaggio attraverso i non-luoghi, tra stanze infinite ed esperienze senza tempo: Backrooms…

30 Maggio 2026 14:30
  • Mercato

Market Radar: Joseph Yaeger, Ding Shilun e Salman Toor tra i giovani protagonisti di maggio

Le recenti aste newyorkesi diventano il punto di partenza per leggere presenza istituzionale, visibilità fieristica e sviluppo della carriera di…

30 Maggio 2026 14:03
  • Arte contemporanea

A Brooklyn la ribellione passa dall’arte: incontro con The Kollection

In occasione della mostra Rebel, Kian McHugh ci racconta la nascita della piattaforma The Kollection e il ruolo dell’arte nel…

30 Maggio 2026 12:30