Categorie: milano

fino al 30.X.2004 | Wolfgang Müller | Milano, Galleria Grazia Neri

di - 13 Ottobre 2004

E’ un’inchiesta più che una ricerca fotografica quella che Wolfgang Müller porta avanti da nove mesi a San Pietroburgo; metropoli ultracentenaria che vorrebbe mostrare un volto rinnovato nonostante, poi, prendano il sopravvento gli ovvi segnali delle malcelate differenze sociali che ancora conserva.
Un cielo terso e gelido svela i nitidi e incontestabili dettagli di una miseria assolutamente reale, di una discrepanza tra nuovi ricchi e i poveri di sempre, che è impossibile colmare. Sono i bambini quasi ragazzi di Müller a raccontarlo, quelli che vivono per le strade della città rifugiandosi nei sottotetti e nei sottoscala dei palazzi abbandonati. Non solo con i loro volti, ma con le loro stesse vite, immortalate e divenute emblema di una condizione che purtroppo non è solo la loro.

I colori sono forti, eccessivi e le loro vite anche. Solo il cielo di San Pietroburgo mantiene un colore diafano, delicato; tutto il resto è violenza. Ma senza alcun patetismo. Una realtà forte ha plasmato caratteri altrettanto forti: eppure si i protagonisti hanno solo dieci anni o poco più. Si vive di espedienti, ma in qualche modo si vive. A volte si ruba oppure ci si prostituisce, ma si continua a vivere. Poi, certo, c’è sempre la droga, soluzione quasi scontata in un mondo che propone poco altro. “La maggior parte delle ragazze che dormono per la strada sembrano uomini. Questo riduce il rischio di esser violentate”: lo dice Müller, tranqu illamente. Ed è vero.
Lui –intanto- azzarda le inquadrature, si avvicina a questo mondo con piglio diretto, quasi irriverente, ma i giovani lasciano fare. Tanto si sa che rimarrà sempre uno scarto tra realtà vissuta e realtà fotografata.
Lena, Misha, Tanya, Nadya, Anya, Illya, Sveta e Vova raccontano le loro vite e si lasciano raccontare. Ognuno di loro ha un volto, una storia, un nome e Müller li ritrae con onesta discrezione, per quello che sono: ragazzi, mai vittime. Sono semplicemente i giovani dell’altra Europa.
Ogni immagine è una testimonianza, una dichiarazione oggettiva, autentica. Ogni didascalia è un frammento di vita. E il fatto che le persone ritratte abbiano tutte un nome, anche se fittizio, fa apparire le loro vite ancora più reali, ancora più vicine. A ciò –certo- contribuisce anche il modo di far fotografia di Müller: primi piani, scatti che sanno di estemporaneo, immagini nitide. Terribilmente.

francesca mila nemni
mostra visitata il 30 settembre 2004


Wolfgang Müller – Karat. Sotto il cielo di San Pietroburgo
Galleria Grazia Neri – Via Maroncelli, 14. 20154 MIlano
Tel. 02 62527238 Fax 02 6597839
www.grazianeri.com
da lunedì a venerdì: 9.00 ­ 13.00 e 14,30 ­ 18.00. sabato: 10.00 – 12,30 e 15.00 ­ 17.00. chiuso la domenica
ingresso libero


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Quattro artisti contemporanei rileggono La Crocifissione di Hans Memling

In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…

4 Aprile 2026 14:30
  • Mostre

Nel mondo di Tina Dion, dove l’immagine porta le tracce del rimosso

L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…

4 Aprile 2026 12:30
  • Danza

McGregor, Maillot, Naharin: tre visioni della danza contemporanea alla Scala

Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…

4 Aprile 2026 11:30
  • Mostre

Giochi di parole, scambi di paesaggi: Barry e Rubsamen in mostra alla Galleria Artiaco

La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…

4 Aprile 2026 10:30
  • Arte contemporanea

La ex Factory di Andy Warhol a New York diventerà un negozio Uniqlo

A New York, una delle sedi della Factory di Andy Warhol ospiterà un nuovo negozio del brand giapponese Uniqlo che,…

4 Aprile 2026 9:30
  • Mercato

Finarte: è record mondiale per una fotografia di Franco Fontana

Un paesaggio di Fontana da € 20.320, ma anche gli scatti di Hiroshi Sugimoto, Luigi Ghirri, Gianni Berengo Gardin. Tutti…

4 Aprile 2026 8:15