Categorie: milano

fino al 30.XI.2004 | Christo e Jeanne-Claude | Milano, Corsoveneziaotto

di - 29 Novembre 2004

Trascorrono anche decenni da quando Christo e Jeanne-Claude (Christo Javachev, Gabrovo, Bulgaria, 1935; Jeanne-Claude de Guillebon, Casablanca, 1935) elaborano un progetto sino a giungere alla realizzazione. Per esempio, la gestazione del package del Reichstag durò 24 anni. D’altronde, spesso i loro celebri impacchettamenti hanno subìto l’ostracismo degli amministratori. Il loro modus operandi ha ancora molto da insegnare ai fautori e ai sostenitori della “public art”. Perché le opere nascono dal confronto reale con i fruitori. Perché sono effimere e non commerciabili. Perché sono il frutto di un complesso sistema di autofinanziamento. Che in gran parte deriva dalla vendita dei bozzetti e di tutta la fase che Christo definì “software”. Materiale visibile in questa mostra, corredata da una monografia importante con schede informative esaurienti ed essenziali.

La fase preparatoria dei wrapping dà vita a materiali di rara bellezza. Per esempio le prospettive che figurano spazi ideali in cui lavorare, che dopo anni di sopralluoghi acquistano una fisionomia reale. I bozzetti per gli impacchettamenti risalgono a Cloisters Wrapped (1970) per il Fort Trayn Park di Manhattan e ancor prima alla spettacolare Wrapped Coast (1968-69) a Sidney. Quasi 2,5 km di costa ricoperta da tessuto fissato con oltre 50 km di corda. E dopo dieci settimane, il sito è ripristinato integralmente, evitando ogni impatto ambientale e riciclando il materiale impiegato. I collage esposti in galleria a proposito dell’intervento sono interessanti sotto diversi punti di vista. Oltre alla qualità estetica hanno un indubbio valore documentario. Uno di essi è costituito da uno schizzo della costa a matita e pastelli, sul quale Christo ha lavorato come se si trattasse di una maquette, impacchettandolo con tessuto e spago. Nella parte inferiore del foglio, una fotografia ritrae il luogo prima dell’intervento e a fianco è spillato un campione del tessuto utilizzato.
Ma gli artisti non lavorano solo al “packaging”: ne è testimonianza l’opera che “segnalò” nel 1978 oltre 12 km di sentieri in un parco di Kansas City oppure il velo che nel 1972 si stese in un canyon del Colorado. O ancora le migliaia di ombrelloni gialli e blu aperti in Giappone e in California (1991). Infine, il progetto Over the River, pannelli in tessuto che saranno sospesi in maniera discontinua a sovrastare il fiume Arkansas (del progetto sono mostrati disegni e collage dotati di una prospettiva fortemente cinemato-grafica) e l’imminente The Gates Project for Central Park, che contrassegnerà ben 37 km di sentieri per una durata di sedici giorni nel febbraio del 2005.

articoli correlati
L’annuncio dell’apertura dello spazio
A Bologna da Arte e Arte
Intervista a Christo e Jeanne-Claude
link correlati
Il sito di Christo e Jeanne-Claude

marco enrico giacomelli
mostra visitata il 29 ottobre 2004


Christo and Jeanne-Claude
Corsoveneziaotto – Tega Arte Contemporanea
Corso Venezia, 8 – 20121 Milano
Orario: da martedì a sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 19,30
Ingresso libero
Info: tel. 02-36505481/2; fax 02-36505492; info@corsoveneziaotto.com; www.corsoveneziaotto.com
Catalogo bilingue (italiano-inglese) in galleria, testi di Albert Ensen, Ettore Camuffo e Laura Tansini (intervista agli artisti)


[exibart]

Articoli recenti

  • Libri ed editoria

La terra trema: catastrofi, media e memoria nel nuovo saggio di Lucrezia Ercoli

In uscita per Il Melangolo, La terra trema di Lucrezia Ercoli riflette sul rapporto tra catastrofi, immagini mediatiche e fragilità…

16 Maggio 2026 18:11
  • Arte contemporanea

Trieste interroga le tracce del dissenso: Speaking After the Body inaugura Dissent Series

Curata da Lorenzo Lazzari, la mostra riunisce Carloni-Franceschetti, Shadi Harouni e Madeleine Ruggi per riflettere sulle memorie che le lotte…

16 Maggio 2026 17:30
  • Mostre

Cento visioni per cento visitatori: la rivoluzione digitale di Hero Pavel a Venezia

Fino al 30 maggio, la galleria LINLI Art Space di Venezia ospita la ricerca multimediale di Hero Pavel: cento opere…

16 Maggio 2026 16:40
  • Arte contemporanea

Le forme del dopo: un’antologica di Rosaria Matarese al Museo FRaC

Curata da Massimo Bignardi, l’antologica al Museo FRaC mette in dialogo le opere storiche di Rosaria Matarese con una nuova…

16 Maggio 2026 16:30
  • Arte contemporanea

L’arte dello sciopero che mette in crisi il sistema dell’arte

A cinquant’anni dall’inizio di Arte Sciopero, Montecatini Terme celebra la figura di Galeazzo Nardini con una grande mostra dedicata alla…

16 Maggio 2026 16:15
  • Arte contemporanea

È morto a 51 anni il performer e videoartista Luca Sivelli

Performer e videoartista, docente dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Luca Sivelli è stato una figura di riferimento della scena…

16 Maggio 2026 13:24