Categorie: milano

fino al 31.I.2007 | Alessandro Pessoli | Milano, Studio Guenzani

di - 12 Gennaio 2007

Alessandro Pessoli (Cervia, 1963) è una figura eccentrica nel panorama artistico italiano. Figurativo e polimaterico, mixa media differenti per ottenere superfici, volumi e ambienti. Le sue opere testimoniano lo studio ed il recupero di forme artistiche che hanno fatto la storia della cultura visiva italiana.
Per questa sua personale presso lo Studio Guenzani l’artista costruisce il suo intervento partendo da un preciso riferimento storico, che risale al 1918: durante la Grande Guerra un aereo viene abbattuto in combattimento, il relitto viene recuperato e ricostruito in un hangar. Proprio dalla fotografia d’epoca che testimonia il marginale fatto storico, Pessoli organizza lo spazio e le forme. Sceglie di non presentare la memoria tout-court, ma di rielaborarla, andando oltre l’algida traslazione di documenti dal luogo del loro ritrovamento alla sede espositiva.
La sensazione che si avverte visitando la prima sala della galleria è quella di entrare in un piccolo museo, che ha qualcosa di vagamente religioso e retrò. I misteriosi disegni su tavola di gesso appaiono come sinopie, volti a metà tra la passione di Cristo e la scultura dei primi del Novecento, tra pre-futurismo ed espressionismo tedesco. Le tavole e le sculture, come la bellissima Il Volatore sembrano allinearsi e costituirsi su momenti storici diversi e sovrapposti; i materiali che le compongono sono infatti sia propri dell’arte accademica (gesso, colore ad olio) che non, come la balsa e la stampa, più contemporanei.
Dopo aver attraversato questo prima parte della mostra, e dopo aver aperto un curioso portello di legno, che assomiglia a quello di una nave, o di un hangar appunto, si trova la ricostruzione del velivolo abbattuto. Sopra una pedana di legno chiaro che ha l’aria di essere ancora in allestimento, il relitto è appoggiato, con la coda più sollevata rispetto all’abitacolo, su cavalletti di legno.

Girando attorno alla grande scultura-installazione ci si accorge subito dell’eterogeneità della sua superficie: stoffe colorate e cucite, legno, metallo, seta, lana. Fino alla sorpresa del motore, realizzato in maiolica policroma. Accanto alla fusoliera, raccolto in ginocchio in atteggiamento di preghiera ecco Il Caduto, il pilota rappresentato da una scultura imprecisa, abbozzata, realizzata in alluminio grezzo, che con il suo peso simbolico, lungo una linea discendente fa da contrappunto all’icona del Cristo impressa sulla coda dell’aereo.
Un monumento “debole” ad un non-eroe sconosciuto che, grazie anche all’originale figurazione di Pessoli, rimane in bilico tra passato e presente. Un corpo impreciso e sfaccettato che sfugge e insieme incita l’attenzione.

riccardo conti
mostra visitata il 6 dicembre 2006


Alessandro Pessoli – Il caduto – fino al 31 gennaio 2006
Studio Guenzani, Milano , Via Bartolomeo Eustachi 10 (20129)
dal martedì al sabato, dalle 15 alle 19.30/ +39 0229409251 (info)
info@studioguenzani.it


[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • exibart.prize

exibart prize incontra Emiliano Aiello

Il mio processo nasce sempre da un’urgenza emotiva o da un’immagine mentale improvvisa, quasi sempre non figurativa

25 Marzo 2026 9:40
  • Bandi e concorsi

Movin’Up, ancora aperto il bando per promuovere la mobilità artistica all’estero

C'è tempo fino al 15 aprile per partecipare a Movin’Up, il bando promosso da MIC e GAI per artisti under…

25 Marzo 2026 9:22
  • Progetti e iniziative

Al Teatro Romano di Verona Pasqua Vini rafforza la sua visione culturale unconventional

Dall’odierna sponsorizzazione con l’Estate Teatrale 2026, a un decennio di investimenti culturali, la cantina vitivinicola veronese Pasqua Vini ha consolidato…

25 Marzo 2026 0:02
  • Progetti e iniziative

Popsophia 2026 indaga la Melancholia: ad Ancona il festival di filosofia e cultura pop

Il festival Popsophia tornerà ad Ancona a maggio 2026: philoshow, musica, filosofia e progetti espositivi, per indagare il tema della…

24 Marzo 2026 18:30
  • Progetti e iniziative

Un confronto sul museo di oggi: se ne parla alla giornata di Studi AMACI

AMACI dedica la sua terza Giornata di Studi al rapporto critico tra passato e presente nei musei di oggi, dalle…

24 Marzo 2026 17:30
  • Fiere e manifestazioni

Miart 2026 verso l’apertura: cosa aspettarsi dall’edizione dei 30 anni

Miart presenta le novità della trentesima edizione, che aprirà le porte al pubblico dal 17 aprile: per la fiera d'arte…

24 Marzo 2026 15:25