Categorie: milano

fino al 31.III.2006 | Marco Grassi – Small | Milano, Galleria Magrorocca

di - 14 Febbraio 2006

“Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia…”, scriveva Vladimir Nabokov nell’incipit del suo romanzo più famoso. Ma chi era Lolita? Una quattordicenne con la malizia di un’adulta, una bambina acerba con la sensualità della maturità, un sogno proibito per Nabokov e una nuova icona pop-cinematografica per Kubrick. Tutto questo e molto altro ritorna nell’immaginario di Marco Grassi (Milano, 1966), da sempre attratto dalla sfera vagamente freudiana dell’erotismo ai suoi albori. Un erotismo giocattolo, il suo. Caramellato dall’uso del rosa-confetto, eppure altrettanto sfacciato, provocatorio, esplicito nel suo darsi allo spettatore. Nel piccolo spazio di Magrorocca, l’artista milanese propone una serie di lavori di piccolo formato (small, come i ritagli dell’inquadratura, come l’età delle protagoniste) realizzati su compensato, mantenendosi fedele alla sua impostazione precedente: scandagliare gli attimi rubati di una ragazzina che cresce e si scopre. Maliziosa, lasciva, accattivante. Difficilmente però l’immagine viene colta a figura intera. Si tratta sempre di dettagli, di strappi di immagine che invitano a ricreare il resto senza remore, di puntini di sospensione che alludono senza reticenza alcuna allo scandalo della scena. Molto spesso ad essere inquadrate sono le caviglie, da cui si sfilano mutandine maliziose. Mai i piedi non sono scalzi: sarebbero troppo innocenti. Piuttosto, indossano scarpe da donna, adulte e sensuali, eleganti e costose. Altre volte ad essere inquadrato è il viso: un viso da bambina in dubbio tra l’infanzia e l’adolescenza, tra una falsa ingenuità e un’aperta provocazione. Se non è il petto ad essere completamente scoperto, è una spallina che scivola, una maglietta che si solleva, un fianco che scopre un tatuaggio, a mettersi in primo piano. I tatuaggi: altra caratteristica delle ninfette di Grassi. Sulle caviglie, sulle spalle, sulla schiena, sul ventre. Sono sempre a caratteri gotici, e molto spesso portano la scritta “Love”. Un amore che dovrebbe sublimare l’atto erotico, cui continuamente si allude. E in effetti, chissà perché, ci riesce. Il colore che sgocciola sui quadri di Grassi sembra quasi, alla fine, lavare via parte dell’affronto, rendere meno violento l’impatto. Permettendo all’immagine di fermarsi un attimo prima della volgarità.

barbara meneghel
mostra visitata il 10 febbraio 2006


Marco Grassi – Small
Galleria Magrorocca, Largo Fra’ Paolo Bellintani, 2 – 20124 Milano (zona P.ta Venezia) – Orario: da martedì a sabato 10-12.30 e 15.30-19.30 – Chiuso lunedì e festivi – Ingresso libero – Info: tel./fax 02 29534903 – info@magrorocca.com
www.magrorocca.com


[exibart]

Visualizza commenti

  • Mi spiace molto ma... all'accademia di brera si può trovare di molto meglio!!
    Pittura scadente, scaduta per una retorica annoiante.
    Non annoiateci più.

Articoli recenti

  • Mostre

Arrocco di Paolo Martellotti, una mostra sull’artista e il suo doppio

Lo spazio indipendente Studio Orma prosegue la sua ricerca su pratiche site specific con Arrocco, nuova mostra che indaga la…

18 Aprile 2026 13:30
  • Teatro

Politico Poetico 2026: a Bologna, il teatro come pratica di cittadinanza attiva

A Bologna, un progetto diffuso del Teatro dell’Argine trasforma piazze, istituzioni e palcoscenici in spazi di parola e responsabilità collettiva

18 Aprile 2026 12:30
  • Mostre

La Biennale in 100 manifesti: ad Asiago un secolo di identità grafica

Al Museo Le Carceri di Asiago, 100 manifesti dell'Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale di Venezia raccontano l'evoluzione dell'identità…

18 Aprile 2026 11:30
  • Musica

Il concerto di Gilberto Gil all’Alcatraz è stato una dichiarazione d’amore verso la vita

Partecipare al concerto di Gilberto Gil all’Alcatraz di Milano ci ha ricordato che la musica è uno spazio di libertà:…

18 Aprile 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026, la selezione delle mostre e degli eventi di oggi in tutta la città

Anteprime e inaugurazioni da non perdere della Milano Art Week 2026: gli appuntamenti di oggi selezionati da Untitled Association

18 Aprile 2026 9:48
  • Fotografia

Exposed Torino Photo Festival 2026, la fotografia che mette a nudo

Exposed Torino Photo Festival offre mostre temporanee, incontri, eventi e iniziative diffuse, coinvolgendo artisti e istituzioni nazionali e internazionali fino…

17 Aprile 2026 23:30