Categorie: milano

fino al 4.IV.2012 | Ori Gersht /Alexander Tovborg | Milano, Brand New Gallery

di - 14 Marzo 2012
Quando l’arte ci invita a riflettere sull’ambiguità della Bellezza, allora è indimenticabile. Da un ex- cinema parrocchiale è stata ricavata una galleria raffinata e ossigenante per Milano; qui si resta sorpresi da deflagrazioni dello “Still-life”: genere pittorico seicentesco (che riproduce “Nature Morte” di fiori, frutti, selvaggina, pesci, crostacei, pollame, carni e altri oggetti inanimati) rivisitato da Ori Gersht (Israele, 1967), autore che sceglie di immobilizzare non l’oggetto bensì l’istante, l’esplosione di fiori, grazie all’uso della fotografia in stop-motion e la tecnica a rallentatore.
L’artista presenta, in questa sua prima personale italiana, opere (datate dal 2006 al 2011) che declinano i temi universali: la vita e la morte, e l’inspiegabile mistero del virus distruttivo insito all’uomo. Costruzione e catastrofe, stasi e movimento, si rincorrono da sempre nell’arte antica e contemporanea.
Nella prima sala, bianca e asettica, si resta come ipnotizzati dalle piccole e grandi opere sul fondo nero (scelta di forte impatto teatrale) che immobilizzano piogge e fiocchi di petali, minuscoli come atomi, dai colori intensi d’effetto tridimensionale. Il fermo immagine sul movimento è il leit-motiv della mostra e trova una straordinaria sintesi nel video digitale “Big Bang” preceduto da un suono inquietante: quattro minuti in cui si assiste all’esplosione di un vaso di fiori, in cui il sublime diventa protagonista. Nella serie “Blow Up”, ispirata all’omonimo film di Michelangelo Antonioni, la composizione richiama le tinte dei  tricolori francesi ed evoca l’opera di Henri Fantin-Latour. Gersht sperimenta una tecnica che prevede, prima, il congelamento dei fiori e, poi, la loro esplosione; ritraendo l’stante di  passaggio dall’armonia al caos con una fotocamera ad alta risoluzione. Stranianti e silenti, sono i fiori di un era postatomica quelli rappresentati nella serie “Chasing Good Fortune” realizzata in Giappone nel mese di fioritura dei ciliegi: fiore, simbolo del rinnovamento per il buddismo, che, in chiave metaforica nella caduta dei suoi petali, evoca il sacrificio delle vite dei soldati kamikaze. Fiori ermetici, e radioattivi soprattutto dopo l’esplosione di Fukuyama.
Nella seconda sala, Alexander Tovborg (Copenahagen, 1983) debutta in Italia con una personale di  nove opere del 2011, tutte dal titolo “Tourist”: energetici  colori e segni arcaici che sintetizzano primitivismo e cubismo in forme geometricamente sensuali, ambientate nel giardino di Monet. Queste soluzioni  formali visualizzano narrazioni simboliche, imbrigliate dentro a composizioni  geometriche-astratte, e invitano in un Eden artificiale, trasudando di aura sacra, in cui tutto  è calma, armonia e voluttà. 
         
jacqueline ceresoli
mostra visitata il primo marzo 2012

dal primo marzo al 4 aprile 2012
Ori Gersht – Still and Forever
Alexander Tovborg – Giverny
Brand New Gallery
Via Carlo Farini 32 (20159) Milano
Orario: da martedì a sabato 11.00-13.00, 14.30-19
Info: +39 0289053083 –
info@brandnew-gallery.comwww.brandnew-gallery.com

[exibart]

Jacqueline Ceresoli (1965) storica e critica dell’arte con specializzazione in Archeologia Industriale. Docente universitaria, curatrice di mostre indipendente.

Articoli recenti

  • Musei

Il New Museum di New York è pronto a riaprire, con spazi raddoppiati

L’ampliamento firmato da OMA raddoppia la superficie del New Museum di New York, che riaprirà nel marzo 2026 con una…

15 Gennaio 2026 14:12
  • Arte contemporanea

Il Rijksmuseum di Amsterdam avrà un nuovo parco per la scultura contemporanea

Grazie a una donazione da 60 milioni, il Rijksmuseum di Amsterdan aprirà un nuovo parco dedicato alla scultura contemporanea, con…

15 Gennaio 2026 11:36
  • Formazione

Cultura e (tras)formazione digitale: al via i nuovi corsi di Dicolab

Co-creazione, intelligenza artificiale e patrimonio: Dicolab lancia i nuovi percorsi formativi gratuiti per professioniste e professionisti del settore culturale. Aperte…

15 Gennaio 2026 10:30
  • Archeologia

Archeologia preventiva a Pietralata: nuove scoperte sull’antica Roma

Al Parco delle Acacie di Pietralata, una campagna di archeologia preventiva ha portato alla luce un antico complesso composto, tra…

15 Gennaio 2026 9:46
  • exibart.prize

exibart prize incontra Josine Dupont

La mia indagine verte sull’importanza della forma in pittura, e sulla dissoluzione della stessa e dei contorni dell’immagine alla ricerca…

15 Gennaio 2026 9:07
  • Arte contemporanea

A tu per tu con Mia Rigo, figura intraprendente, dinamica e originale che sta ridefinendo il ruolo degli archivi artistici

Imprenditrice di successo, collezionista d’arte e mente visionaria dietro il progetto Archivorum, Mia Rigo rappresenta oggi una fonte di ispirazione…

15 Gennaio 2026 0:02