Modì era il diminutivo che i parigini davano a quel pittore geniale arrivato dal sud, contraendo il suo nome e giocando sull’assonanza con l’aggettivo maudit. Maledetto come i poeti bohemienne, che pochi decenni prima cantavano la bellezza e l’angoscia in una vita burrascosa e permeata di arte, che camminavano tossendo in riva alla Senna tra fumo, assenzio e abbracci di disinibite ragazze…
In questi scenario ha le radici la leggenda di Amedeo Modigliani (Livorno 1884 – Parigi 1920), e questa immagine ha troppo spesso offuscato la comprensione della sua opera a vantaggio del carattere romantico del personaggio. Questa è l’opinione di
Con questa mostra il prestigioso spazio espositivo milanese prosegue il suo percorso di grandi allestimenti che contribuiscono a stabilire il ponte tra milanesità e ed internazionalità cominciato nel 1997, basato su collaborazioni con grandi istituzioni culturali straniere e sulla presentazione di artisti che hanno segnato lo sviluppo della storia dell’arte del secolo scorso. Città gemella di Milano è stavolta Parigi, che ha già ospitando questa mostra al Luxembourg. L’opzione di proporre Modigliani come primo artista italiano del ciclo di Palazzo Reale risiede anche nel suo carattere visceralmente europeo, come figlio della grande tradizione figurativa toscana e solo tra i connazionali ad essersi emancipato, all’inizio del ‘900, dai confini nazionali.
Il percorso della mostra, potenziato rispetto all’edizione parigina, ripercorre
In quattro grandi capitoli viene sintetizzata e presentata questa produzione artistica eccezionale, a partire dai ritratti di donna del 1906-07, realizzati dopo il suo arrivo a Parigi. Le più tarde Cariatidi, olii e disegni del 1911-13, palesano nella loro ieraticità e semplificazione la derivazione dalla scultura, attività principale a cui Modigliani fu dolorosamente costretto a rinunciare per ragioni di salute e per l’insistenza del gallerista Paul Guillame, che lo incoraggia nei suoi tentativi di padroneggiare il mezzo pittorico e lo
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www.modigliani-amedeo.com
www.rcs.it/mimu
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