Categorie: milano

fino al 7.II.2009 | Riflessioni geometriche | Milano, Galica

di - 21 Gennaio 2009
In questi tempi d’oro per artisti come Sterling Ruby, in cui il minimalismo viene riscoperto e arricchito, sporcato di riferimenti sottoculturali, un titolo come Riflessioni geometriche può evocare le sperimentazioni linguistiche degli anni ’60 e magari farne immaginare una reinterpretazione in questa chiave da giovane artista postmoderno.
Nessuno degli autori esposti da Galica arriva ai 35 anni, ma l’approccio ai linguaggi dell’arte, in particolare a quello geometrico, è di tutt’altra natura.
Non mancano le citazioni e i tributi a grandi come Richard Serra (Philip Hausmeier, Black Cabinet, 2008) e Alberto Burri (Francesco Candeloro, Memorie – Gibellina (Omaggio a Burri), 2008). Ma, all’evidenza sensuale e al fascino per i materiali, si accompagna quasi sempre un riferimento retorico alla memoria, un recupero di figure e figurazioni che, se ricorrono alla forma geometrica, lo fanno per stilizzazione piuttosto che per monumentalità (Vincent Lamouroux, Chile, 2005).
Riflessioni non va letto nella sua accezione più analitica (almeno per quanto riguarda la sua relazione con geometriche), bensì letterale: si tratta spesso di superfici riflettenti, giochi ottici e sensuali (Francesco Candeloro, Window – New York, 2008). Il fervore concettuale degli anni ’70 è lontano, ma anche la sintesi espressiva geometrico/politica di Ruby. In sostanza, le opere in mostra non attaccano il linguaggio.

La sinergia retorica tra opera e titolo, e i riferimenti al vissuto personale degli artisti (Marco di Giovanni, Ritratto del padre, 2008) sono un altro punto di divergenza dalla sperimentazione puramente linguistica del Senza titolo anni ’60. Biquo, l’installazione riflettente e site specific di Di Giovanni, e la relativa performance, sono un esempio di come l’intervento dell’artista nello spazio sia volto a una giocosa complicità con l’opera e a una interazione emotiva con il pubblico, piuttosto che a stravolgere gerarchie strutturali della percezione artistica.
Un altro esempio sono le scritte in vinile in TwaTW di Lamoroux, che evocano quelle di Lawrence Weiner. Ma, mentre l’artista californiano richiamava materiali e sculture assenti dallo spazio con le sue parole, quelle del francese sono descrizioni di processi fisici, e la disposizione a raggiera è un invito a capovolgere fisicamente la propria testa.

Sterling Ruby o l’arte degli anni ’60 e ’70 non sono necessariamente l’arte definitiva, né l’approccio degli artisti in mostra tradisce alcun manifesto programmatico, ma il cappello teorico comune sotto il quale sono stati messi in quest’occasione sembra un po’ stretto e forzato, visti i territori molto diversi che attraversano.
Nonostante il titolo della mostra evochi freddi esperimenti combinatori, il curatore Walter Guadagnini le ha dato un carattere molto più emotivo e ludico. O, più semplicemente, ha sbagliato il titolo.

nicola bozzi
mostra visitata il 10 dicembre 2008


dal 27 novembre 2008 al 7 febbraio 2009
Riflessioni geometriche
a cura di Walter Guadagnini
Galica Artecontemporanea
Viale Bligny, 41 (zona Porta Vigentina) – 20136 Milano
Orario: da martedì a venerdì ore 10-13 e 15-19; sabato ore 14-19 o su appuntamento
Ingresso libero
Info: tel. +39 0258430760; fax +39 0258434077; mail@galica.it; www.galica.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Venezia, un progetto porta l’arte contemporanea negli spazi di una scuola media

Aule e corridoi della scuola media Calvi ospitano installazioni, workshop e performance, per un progetto promosso da una rete di…

22 Maggio 2026 12:30
  • Fotografia

Il libro fotografico come opera: a Exposed Torino arrivano i Dummy Award

EXPOSED Torino Photo Festival entra nella fase finale, con mostre, incontri, passeggiate e con l'assegnazione del Dummy Award dedicato ai…

22 Maggio 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

Il contemporaneo al centro del Mediterraneo: Fondazione OELLE e Artissima si incontrano a Catania

Echoes of Practice: il talk di Fondazione OELLE e Artissima al Palazzo della Cultura di Catania farà il punto sul…

22 Maggio 2026 9:28
  • Arte contemporanea

Napoli Gallery Weekend 2026: tornano i giorni dell’arte contemporanea diffusa in città

La terza edizione di Napoli Gallery Weekend riunisce gallerie, fondazioni, musei e istituzioni dell’arte contemporanea, in un programma diffuso in…

22 Maggio 2026 8:30
  • Arte contemporanea

È morta a 71 anni Anna Kafetsi, fondatrice del museo EMΣT di Atene

Scomparsa a 71 anni, la storica dell’arte e curatrice aveva fondato e guidato l’EMΣT – National Museum of Contemporary Art…

21 Maggio 2026 18:18
  • Mostre

Non sempre si muore: l’eredità del grande fumettista Andrea Pazienza al MAXXI di Roma

Il MAXXI inaugura il secondo capitolo di un grande progetto espositivo dedicato ad Andrea Pazienza nel settantesimo anniversario della sua…

21 Maggio 2026 17:03