Categorie: milano

fino al 7.II.2010 | Cina | Milano, Palazzo Reale

di - 27 Gennaio 2010
In concomitanza con la rivolta di
Piazza Tian’anmen alla fine degli anni ‘80, la Cina accelera quel processo di
apertura già iniziato un decennio prima e, nel corso degli ultimi vent’anni, il
suo sviluppo economico raggiunge livelli inaspettati, seconda (ancora per poco)
solo agli Stati Uniti.
Le 180 opere in mostra a Palazzo
Reale, divise in sette sezioni a partire dal 1993, ripercorrono coerentemente l’inarrestabile
escalation creativa della Repubblica popolare, dagli “Esordi della Pittura” dei
più noti Zeng Fanzhi, Liu Ye,
He Sen
e Feng
Zhengjie
, fino alle recentissime “Sperimentazioni
Satellitari” di Zhu Hai, Fu Hong,
Li Dafange
e Xiao
Ping
, che
riprendono nitide rappresentazioni della realtà, talvolta stilizzate, talvolta
microscopicamente precise, ma allo stesso modo legate a un mezzo caro alla
tradizione cinese, quello pittorico.
Il veloce passaggio dall’identità
massificata, propria della cultura comunista, a quella soggettiva, influenzata
dall’avvento della globalizzazione e dalle reminescenze pop di matrice
americana, si avverte con l’emergere prepotente dell’analisi psicologica,
attraverso un crescente uso della performance – coraggiosamente implicata nelle
sperimentazioni del gruppo dell’East Village negli anni ‘90 – e soprattutto del
colore.
Si pensi agli introspettivi e
monocromatici ritratti di Zhang Xiaogang (Comrade Portrait No.1, 1998) o agli importanti formati
di Ma Liuming (Painting
No.1,
2004), fedelissimi nella riproduzione
del soggetto ma sconnessi e inquietanti a causa di qualche particolare non
proporzionato.

Fino a giungere agli abbaglianti personaggi della “Cartoon
Generation”, quelli di Chen Ke, Zhang Hui, Gao Yu e Wang Qian, la generazione cresciuta a cartoon e comics che rispecchia, come già avvertito
in parte nell’ambito nipponico, da un lato l’attaccamento al mondo delle icone
ereditato dalla tradizione figurativa popolare, dall’altro il senso di
smarrimento proprio di un’evoluzione troppo incalzante e serrata.
Non vanno infine dimenticati gli
interessanti risultati concettuali – che ammiccano ancora una volta
all’Occidente – di Liu Wei e Jiang Zhi, promotori di una feroce politica accusatoria nei
confronti degli eccessi della società contemporanea, e il vasto panorama
fotografico: potenziato da un notevole uso degli strumenti digitali, si
distacca dalla corrente pittorica per affrontare in modo più agevole e dinamico
tematiche attualissime, quali la posizione contemporanea della donna – come
nelle opere di Cui Xiuwen e Chen Lingyang, forse le più evocative di tutta la mostra – o il
rapporto fra cultura e urbanizzazione, poetico nelle immagini di Weng Fen (On the Wall, 2002-03), ironico in quelle di Li
Wei
(Fall to
the Earth,
2002-03).

Un fervore che pare incontenibile,
un rinascimento, quello cinese, non solo politico ed economico, ma anche
sociale e culturale. Come a dire, riprendendo lo slogan di qualche anno fa in
occasione delle Olimpiadi di Beijing, la Cina è vicina, ma non abbiatene paura.

articoli correlati
Intervista con Sheng Qi

renata mandis
mostra visitata il 27 dicembre
2009


dal 10 dicembre
2009 al 7 febbraio 2010

Cina.
Rinascita contemporanea
Palazzo Reale
Piazza Duomo, 12 – 20122 Milano
Orario: tutti i giorni ore 9.30-19.30; lunedì ore 14.30-19.30; giovedì ore
9.30-22.30 (la biglietteria chiude un’ora prima)
Ingresso: intero € 9; ridotto € 7,50
Catalogo Federico Motta
Info: tel. +39 0254917; www.comune.milano.it/palazzoreale

[exibart]


Articoli recenti

  • Mostre

Le polaroid di Luigi Ghirri in mostra per la prima volta al Pecci di Prato

Fino al 10 maggio 2026, il Centro Pecci di Prato ospita una selezione di polaroid realizzate da Luigi Ghirri tra…

16 Gennaio 2026 19:25
  • Design

Swatch presenta una nuova collezione ispirata ai capolavori del Guggenheim

Swatch lancia una nuova collezione di orologi in collaborazione con il Guggenheim di New York e la Peggy Guggenheim Collection…

16 Gennaio 2026 17:30
  • Progetti e iniziative

Le opere d’arte dialogano con l’Intelligenza Artificiale, in un nuovo podcast

Bellezza che Chiama: un nuovo podcast sperimenta il dialogo tra arte e intelligenza artificiale, mettendo alla prova critica, interpretazione e…

16 Gennaio 2026 15:54
  • Arte contemporanea

Con la sua pittura, Nicola Verlato dà forma al mito: intervista all’artista

La mitologia classica, gli eroi contemporanei, la disfida con le macchine, tutto vive nella pittura di Nicola Verlato: l’abbiamo raggiunto…

16 Gennaio 2026 14:30
  • Mercato

Phillips mette all’asta i capolavori silenziosi di Vilhelm Hammershøi

Provengono dalla collezione dell’Ambasciatore John L. Loeb Jr, vale a dire la più importante raccolta privata di arte danese. Saranno…

16 Gennaio 2026 13:59
  • Moda

La sfilata è un’opera d’arte e va in mostra al Vitra Design Museum

Con “Catwalk. The Art of the Fashion Show”, il Vitra Design Museum indaga la sfilata come opera d’arte di design…

16 Gennaio 2026 13:30