Categorie: milano

fino al 9.IX.2005 | Loris Cecchini – Polveri di spezie e altri spazi | Milano, Photology

di - 17 Giugno 2005

Isolare le figure dal loro contesto. Modificare la scena. Creare un nuovo contesto, quindi una nuova storia. Astrazione o alienazione? Nella società contemporanea non fa differenza. Loris Cecchini (Milano, 1969; vive a Prato) crea veri e propri set fotografici con texture di spezie e granaglie, immortalate con tecniche strettamente professionali. Poi esce dal suo studio ed entra nella realtà: fotografa la gente comune, individui isolati in atteggiamenti quotidiani. Torna al suo studio e sovrappone i due elementi. I personaggi delle sue immagini vengono decontestualizzati e inseriti in “altri spazi”. Le dimensioni sono capovolte. I rapporti di scala paradossali. L’artista sfrutta veridicità del mezzo fotografico e la stravolge. Parte da due immagini assolutamente reali, le sovrappone, ne inverte le dimensioni e il gioco è fatto.
La realtà cambia, diventa impossibile eppure plausibile. Quello di Cecchini è sempre uno spazio manipolato che ha però la presunzione di mantenere stretti contatti con il reale. E’ uno spazio che pretende l’uomo e l’interazione con l’uomo. Gli spazi di Cecchini esistono perché hanno trovato nell’uomo contemporaneo un referente capace di comprenderli. Altrimenti Cecchini sarebbe solo un bravo scultore o un architetto ‘mancato’. Invece è un’artista che crea innanzitutto spazi. Non strutture, non sculture, non immagini. Polveri di spezie e altri spazi è uno degli esiti possibili di una ricerca artistica iniziata ormai parecchi anni fa. E si tratta di un esito decisamente riuscito.
Quando si parla di spazialità, si parla necessariamente di tridimensionalità. Paradossalmente, però, esiste anche un’altra via per parlare di spazialità: la costruzione bidimensionale della fotografia. In questi ultimi lavori l’artista arriva ad una soluzione definitiva: fonde la bidimensionalità dell’immagine fotografica all’interno di una struttura tridimensionale.

Lo spazio non si crea solo all’interno della fotografia e tra lo spettatore e l’immagine, ma continua oltre, aldilà della fotografia (le immagini in mostra sono circondate da un involucro di PET termoformato).
La superficie plastica diventa componente essenziale del paesaggio. Bolle e trasformazioni morfiche costituiscono la spazialità dell’opera e nello stesso tempo la via attraverso cui raggiungere l’immagine.
Gli uomini, esili figurine isolate dal loro contesto, vivono e agiscono in un ambiente surreale, cui sembrano non accorgersi, cui non fanno cenno. Mondo contemporaneo, individualismo, alienazione. Non uomini soli ma uomini isolati. Ognuno ha intorno il proprio mondo. Il mondo esterno non esiste.

articoli correlati
Cecchini in mostra a Torino
L’artista a San Gimignano

francesca mila nemni
mostra visitata il 26 maggio 2005


Loris Cecchini – Polveri di spezie e altri spazi, fino al 9.IX.2005
Photology, Via della Moscova 25, 20121 Milano – Tel. +39-02-6595285 – fax 39-02-654284 – photology@photology.comwww.photology.com Aperto al pubblico dal 26 Maggio (ore 20) al 9 settembre 2005 da lunedì a venerdì ore 11-19 – chiuso sabato e domenica e dal 6-21 agosto inclusi – ingresso gratuito


[exibart]

Visualizza commenti

  • Ho visto da poco una personale di cecchini e il ragazzo mi è sembrato in crisi nera... forza, che eri bravo.

  • mostra deludente: bassa estetica pubblicitaria.
    "robba" per tirar su qualche soldo. che peccato, il sig. loris ha fatto cose migliori
    e poi qulacuno dica a photology che lo spazio nuovo è soffocante, piccolo, grigio. una ristrutturazione che snatura uno dei cortile più belli di via moscova.

    K.W.L.M

  • k.w.l.m.
    un po' troppo critico direi, ma opinioni condivisibili.
    lo spazio è soffocante, è vero. Ma è dentro, non fuori...non snatura il cortile

Articoli recenti

  • Mostre

Man Ray, il suo dizionario impossibile a Milano

Fino al 24 luglio 2026, alla galleria Gió Marconi la retrospettiva milanese interpreta le opere del grande Man Ray come…

6 Giugno 2026 18:00
  • Fotografia

Una targa blu per Julia Margaret Cameron: 5 cose da sapere sulla pioniera della fotografia

In occasione del recente omaggio nella capitale britannica, ripercorriamo la carriera e l'incredibile modernità di Julia Margaret Cameron attraverso cinque…

6 Giugno 2026 17:18
  • Mostre

Le mostre da non perdere a giugno in tutta Italia

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…

6 Giugno 2026 17:00
  • Mercato

Christie’s mette all’asta i gioielli di Claudia Cardinale

Il ritratto privato di un’icona del Novecento: un nucleo di gioielli racconta la diva del cinema, da Bulgari a Buccellati,…

6 Giugno 2026 16:26
  • Arte contemporanea

Io credo nell’errore, nella malattia, nel male: una conversazione con Reverie

Con il libro Poesia Malata, Reverie costruisce un diario feroce della contemporaneità, tra salute mentale, ossessioni affettive, dipendenza e ricerca…

6 Giugno 2026 15:00
  • Arte contemporanea

Casa Gràcia, a Minorca il nuovo rifugio creativo ideato da Rashid Johnson

Fondata da Rashid Johnson e Sheree Hovsepian, con la collaborazione di Hauser & Wirth, Casa Gràcia offrirà a Minorca residenze…

6 Giugno 2026 12:30