Categorie: milano

fino all’8.III.2008 | Radu Comsa | Brescia, Citric

di - 27 Febbraio 2008
Cluj-Napoca, Bucarest e Iasi rappresentano attualmente i centri più vivaci per l’arte contemporanea rumena. In un contesto post-rivoluzionario caratterizzato da aspetti storici, politici e sociali del tutto nuovi, la riflessione di molti giovani artisti sembra rivolgersi più che altro alla storia recente del loro Paese. La Romania degli anni ‘80 -l’ultimo periodo del regime comunista di Ceausescu- in cui quotidianamente si affrontavano gravi ristrettezze economiche e si vedevano negate molte libertà fondamentali.
Tra gli artisti più interessanti vi è Radu Comsa (Sibiu, 1975; vive e lavora a Cluj-Napoca) che, dopo varie esposizioni in Romania, l’anno scorso ha esordito in manifestazioni internazionali. Tra le esperienze annoverate in curriculum, vi è infatti la partecipazione a Donumenta di Regensburg e alla Biennale di Praga.
In questa sua prima personale in Italia, si rifà al trattato di Aristotele Della memoria e della reminiscenza, raccogliendo le sue tele più recenti e un’installazione. Eponimo e trait d’union della mostra, il trattato distingue fra la memoria intesa come collegamento meccanico tra immagine e oggetto, e la reminiscenza come atto volontario che richiama un oggetto alla memoria. Su queste linee guida l’artista porta all’attenzione immagini significative, intrecciando la storia personale con quella del suo Paese. I suoi dipinti evocano atmosfere piuttosto che descrivere la realtà, trasfigurandola sulla tela. Le figure, quando sono presenti, appaiono isolate e decontestualizzate; i colori sono freddi, rinviando a scenari desolanti.

Talvolta due dipinti sono correlati e sviluppano la scena in modo più articolato. Avviene per esempio in Fading away of youth, dove è anche il titolo ad aiutare a leggerla e interpretarla in chiave metaforica. Caratterizzate da atmosfere sognanti e seducenti, le opere sembrano avvolte da un velo di romanticismo. Come nel caso di una visione lunare che persiste nella memoria (Long-lasting afterimage). Oppure in A room to dream of infinity, suggestiva veduta dispiegata su una tela “a otto”, nella volontà di assecondare con la forma la visione ottenuta mediante l’uso del binocolo. È questa una caratteristica presente anche in altre tele dalla forma circolare, che rappresentano l’immagine risultante dopo la messa a fuoco.

Riposto in un’installazione a parete intitolata Your dreams still clinging to the pillow c’è anche il cuscino di quando l’artista era bambino. Deliziosamente ricamato dalla nonna.

articoli correlati
Comsa ad Arte Fiera – Art First 3 a Bologna

fabrizio montini
mostra visitata il 2 febbraio 2008


dal 12 gennaio 2007 all’otto marzo 2008
Radu Comsa – On Memory and Reminiscence
Citric Contemporary Art
Via Trieste, 30 (zona Università Cattolica) – 25121 Brescia
Orario: da martedì a venerdì ore 10.30-19.30; sabato ore 15.30-19.30 o su appuntamento
Ingresso libero
Catalogo con testo di Michele Robecchi
Info: tel./fax +39 0305030943; info@citricgallery.com; www.citricgallery.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 20 al 25 gennaio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 20 al 25 gennaio, in scena nei teatri…

20 Gennaio 2026 9:30
  • Fiere e manifestazioni

BOOMing Contemporary Art Show torna a Bologna nel segno della riconciliazione

Dal 5 all’8 febbraio Palazzo Isolani apre le sue porte all’arte radicale e urgente della riconciliazione, protagonista indiscussa della nuova…

20 Gennaio 2026 0:02
  • Arte moderna

Dentro Il Quarto Stato: Pellizza da Volpedo e la costruzione di un’immagine collettiva

Un’esposizione monumentale, in corso fino al 25 gennaio 2026, riporta Pellizza da Volpedo alla Galleria d'Arte Moderna di Milano. Dai…

19 Gennaio 2026 19:20
  • Progetti e iniziative

L’arte esce dai Musei con COM, il progetto guidato dall’Accademia di Carrara

Accademie, Conservatori e Università insieme, per creare un unico museo a cielo aperto: il progetto guidato dall’Accademia di Belle Arti…

19 Gennaio 2026 18:22
  • Personaggi

Addio a Valentino Garavani: morto a 93 anni il re della couture

È morto oggi a Roma Valentino Garavani, fondatore dell’omonima maison e figura cardine della moda italiana del secondo Novecento: aveva…

19 Gennaio 2026 18:07
  • Mercato

Singapore è il luogo ideale per una fiera internazionale

Crocevia culturale, snodo tra Est e Ovest, osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del mercato. Alla vigilia dell’apertura, Magnus Renfrew, co-fondatore di…

19 Gennaio 2026 13:48