Categorie: milano

fino all’8.III.2010 | Giappone | Milano, Palazzo Reale

di - 29 Gennaio 2010
Morbide linee che avvolgono la
figura umana, dorate sfumature cromatiche dei tessuti, un ruotare stilizzato,
decorazioni geometriche, colori caldi, pochi punti il volto pallido, cenni di
lineamenti dalla vaga, distante malinconia, un ampio sole rosso di sfondo,
raffinata eleganza di foglie, di scrittura. È perfetta la scelta dell’immagine
che simboleggia la mostra, un mondo distante dalla ricerca preziosa che sa
incantare, caratteri diversi ai nostri sguardi d’Occidente, pure dal dialogo
limpido, aperto, possibile.
Non a caso, i tre secoli presi in
considerazione, dal periodo Momoyama (1568-1615) al periodo Edo (1615-1868),
segnano il passaggio alla modernità e insieme il confronto/scontro con altre
culture, nuovi contatti per religione, economia, politica. E sensibilità
estetica.
Questa, in particolare, la
meraviglia. Perché, mentre si apprezzano, nell’accurato percorso espositivo,
squisiti paraventi dai disegni delicati, una precisione speciale nel segno
grafico che è insieme, meravigliosamente, di assoluto realismo e astrazione,
esatti volatili, fiori sospesi nel nulla, emozionante sentimento della natura
carica di indefiniti, toccanti simbolismi, e così per i rotoli dipinti su carta
e seta, lacche e ceramiche; mentre si cerca di aderire dunque a quel mondo di
differenza, si colgono insieme stupefacenti affinità. Riconoscendo vaste
influenze nella nostra cultura, con ampi echi fino alla contemporaneità.

Piacevolissima dunque questa
mostra, vivibile a diversi livelli, con il piacere dello studio – ottimo il
catalogo per conoscere la storia, le trasformazioni nel tempo di questo paese
dai caratteri tanto forti, i mutamenti in atto tra guerre civili e l’ingresso
del cristianesimo, armi da fuoco e castelli – e per la speciale esperienza del
bello nel rappresentare terre abitate e battaglie, fiori e animali, figure
femminili e rapporti sessuali.
Con una particolare contiguità tra
dentro e fuori, specie per i materiali usati: legno, carta, stoffa, paglia.
Porte scorrevoli, rotoli e paraventi di paesaggi stilizzati, lavori dell’uomo e
corvi meditativi, barche all’orizzonte e calligrafie di poesie. Un sentimento
di vicinanza, intrecci complessi, tra filosofia zen, intimo sentire e sguardo
sulla natura.
Ottima la scelta dei versi
d’ingresso: “Se al mondo / non esistessero / fiori di ciliegio / sarebbe più
tranquillo / il cuore a primavera
”. Visioni che scuotono l’animo, confondendo spesso i
confini tra intime emozioni e immagini della natura, incontrando a tratti anche
stupefacenti purezze di segni, per onde e rocce ad esempio, una potenza di
linee straordinaria. Oltre ogni tempo e spazio geografico.

Molti sì anche gli oggetti
esposti: maschere, armature, ceramiche, kimoni. Elementi utili per conoscere,
riscoprire diversi saperi, dalla cerimonia del tè, gli interni delle case, le
forme del teatro Nō e Kabuki. Ma sono poi i gruppi di figure umane, la
ricchezza cromatica delle città, le ampie scritte che sono subito prezioso
disegno, presenze d’alberi e fiori e neve, questo limpido equilibrio tra
precisa descrizione e sospensione nel vuoto, come pensieri forti e indefiniti
nello stesso tempo, ad affascinare così intensamente in questo itinerario
artistico dove la tradizione dialoga serenamente con la contemporaneità.

articoli correlati
Shunga
a Palazzo Reale

valeria ottolenghi
mostra visitata l’8 dicembre 2009


dal 6 dicembre 2009 all’otto
marzo 2010
Giappone. Potere e splendore
1568-1868
a cura di Gian Carlo Calza
Palazzo Reale
Piazza Duomo, 12 – 20122 Milano
Orario: tutti i giorni ore 9.30-19.30; lunedì ore 14.30-19.30; giovedì ore
9.30-22.30 (la biglietteria chiude un’ora prima)
Ingresso: intero € 9; ridotto € 7,50
Catalogo Motta
Info: tel. +39 0254918;
www.mostragiapponemilano.it


[exibart]


Articoli recenti

  • Mostre

In una mostra a Bologna, la pittura trasforma il tessuto in alfabeto visivo

Fino al 15 febbraio 2026, eXtraBO a Bologna ospita “Corpo Tessuto 01” di Simone Miccichè: un progetto in cui la…

10 Febbraio 2026 0:02
  • Mostre

Non solo de Chirico. A Milano la grande mostra diffusa sulla Metafisica e la sua eredità nel presente

Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…

9 Febbraio 2026 18:52
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 9 al 15 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…

9 Febbraio 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Francesco Gennari, l’arte è tutto ciò che rimane dell’assenza

Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…

9 Febbraio 2026 16:39
  • Mostre

Pennacchio Argentato, come le immagini diventano dispositivi di conflitto

Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…

9 Febbraio 2026 15:30
  • Mostre

Nelle opere di Chiara Ventura l’amore è un gesto politico: la mostra a Prato

Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…

9 Febbraio 2026 12:30