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Fino all’8.IV.2016 | Stefano Arienti e Laura Pugno, Sala d’Aspetto | Studio Medico, Milano

di - 5 Aprile 2016
Una sala d’aspetto di uno studio medico fino all’8 aprile ospita le opere degli artisti Stefano Arienti e Laura Pugno.
Scopo principale di questo progetto, realizzato e curato da Anna Musini ed Elisa Penagini, è quello di aprire le porte di un ambulatorio ad appassionati d’arte; porre l’arte contemporanea in dialogo stretto con momenti della vita quotidiana.
Ogni appuntamento, con cadenza bimestrale, vuole mettere in relazione e in dialogo le ricerche e l’operato di due artisti; in questo caso la scelta si sposta su due artisti italiani come Arienti  e Pugno.
Arienti, che il suo percorso iscrivendosi alla facoltà di agraria e focalizzando sin da subito la sua attenzione sulla natura, propone la rivisitazione di un oggetto o immagine presenti nella nostra vita reale per poi modificarli a suo piacimento, trasformandoli e donandogli una nuova esistenza. Non passa inosservata l’immagine di un torrente divisa in due fotografie differenti in cui l’artista è intervenuto con dei tagli obliqui che partono dalla prima fotografia per concludersi nella seconda.
C’è un processo di analisi e manipolazione nell’operato di questo artista per creare una nuova dimensione e portare lo spettatore a riflettere guardando da un punto di vista diverso e modificando la propria prospettiva. Un tentativo vero e proprio di dare una seconda vita all’oggetto o immagine che con gli anni ha perso quell’interesse di essere preso in considerazione per finire nella mancata considerazione.

In contrapposizione viene portata in scena Laura Pugno, che considera come principale tema della sua ricerca la critica della visione.
Partendo da immagini scattate durante le sue escursioni in montagna, che rappresentano elementi di caratterizzazione di un territorio, l’artista va a contaminare i suoi paesaggi naturali con pigmenti colorati, creando un effetto di offuscamento.
L’artista invita il visitatore a valutare differenti forme di percepire la realtà e non un singolo modo, in quanto la realtà è sempre e costantemente soggetta a cambiamenti.
L’uomo che si trova ad osservare il paesaggio davanti a sé è chiamato a sua volta ad osservare se stesso inserito all’interno di una società ed il suo sistema culturale perché sempre soggetto a trasformazioni ed in continuo mutamento.
Gaia Tonani
mostra visitata il 27 febbraio

Dal 19 febbraio fino all’8 aprile 2016
Stefano Arienti – Laura Pugno. Sala d’Aspetto
Studio Medico,
Via Vincenzo Bellini, 1 – 20122 Milano
Orari: da martedì a venerdì 11.00/13.00-14.00/18.00
Info: saledaspetto@gmail.com – Tel. +39 3384985082 
http://studiomedico.tumblr.com/

Nata a Bergamo nel 1984, nel 2009 consegue la laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali - Storia dell’Arte e nel 2011 la laurea specialistica in Archivistica e Biblioteconomia presso l’Università degli Studi di Milano. Dal 2007 inizia ad interfacciarsi con il mondo del lavoro, collaborando con il FAI (Fondo Ambiente Italiano) ed assecondando la passione per la fotografia e l’editoria collabora con la casa editrice RCS a Milano e nel 2012 presso la divisione Internazionale, Mondadori photo& rights della casa editrice Mondadori. In concomitanza sviluppa la sua passione per l’arte contemporanea, in particolare come curatrice realizzando mostre personali di artisti viventi e nel 2015 inizia a scrivere recensioni e testi critici per riviste d’arte contemporanea on-line, prima con Juliet Art Magazine e poi con Exibart. A gennaio del 2016 inaugura il suo sito personale d’arte e curatela dove vengono presentati i suoi lavori.

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