Categorie: milano

fino all’8.VI.2008 | Herbert List | Milano, Metropol

di - 20 Maggio 2008
Il Metropol di Dolce & Gabbana, con la sua atmosfera patinata e fashion, è forse la cornice azzeccata per la seconda tappa, dopo quella dei Musei Capitolini, di questa mostra fotografica dedicata al maestro Herbert List (Amburgo, 1903 – Monaco di Baviera, 1975).
Benché sia evidente l’influenza dell’artista tedesco sulla fotografia di moda contemporanea, ad accumunare due mondi tanto distanti come quelli di List e del duo di stilisti siciliani non è soltanto questo: ci sono senz’altro anche un profondo amore per il Mediterraneo, per quegli scorci impagabili in cui natura e arte millenaria si intrecciano, per l’umanità eroica della sua gente e un’indubbia capacità di rappresentarne la carica di sensualità (potremmo definirla omo-sensualità) con eleganza e passione.
A rendere però unico lo sguardo di List, viaggiatore curioso, innamorato del nostro Paese, del suo mare e del suo patrimonio artistico, sono le radici nordiche di cui è intriso e l’abilità nel cogliere nei soggetti più semplici, dietro le apparenze, il mistero della bellezza e della fragilità umana.
Un centinaio i capolavori esposti grazie al sodalizio tra Magnum Photos, Contrasto e List Estate: si va dalle fotografie metafisiche degli anni ’30, con il loro stile enigmatico “rubato” al surrealismo, ai ritratti di alcuni illustri amici di List. Negli anni ’50 immortalò, infatti, i principali protagonisti delle avanguardie artistiche e culturali: persone che aveva conosciuto, che ammirava e da cui traeva ispirazione (de Chirico, Morandi, De Sica per citarne solo alcuni). Sono esposti nella grande sala scura anche due reportage: quello della tonnara di Favignana e quello forse più rappresentativo della Casa Verdi, toccante omaggio alla solitudine della vecchiaia, eseguito per la rivista “Epoca” nella casa di riposo per cantanti e musicisti della Scala di Milano.
Cuore pulsante della mostra sono però senza dubbio i numerosi scatti in bianco e nero catturati da List durante i molti viaggi che lo condussero nella nostra penisola. In esposizione, alcuni inediti e molte vintage print. Napoli e la Liguria fanno da spettacolare sfondo a corpi di giovani uomini seminudi, tra luci e ombre, e chiaroscuri che ricordano il suo amico de Chirico. Indiscutibile la carica erotica, stemperata però dal rigore quasi classico, da un’austera compostezza, da tocchi di romanticismo ed eleganza.
La Roma degli anni ‘50, invasa soltanto da biciclette e passanti, prelati dalle tonache nere e bambini chiassosi, viene invece celebrata da istantanee in cui opere antiche e gente comune convivono, in cui luci e forme creano composizioni dall’equilibrio perfetto, in cui attimi banali della vita quotidiana si trasformano in rari e preziosi frammenti di vita, simboli della struggente transitorietà della bellezza.

articoli correlati
Antologica di List a Firenze
List alla Gam di Bologna

elisa zancanella
mostra visitata il 14 maggio 2008


dall’8 maggio all’8 giugno 2008
Herbert List – Lo sguardo sulla bellezza
a cura di Alessandra Mauro e Peer-Olaf Richter
Spazio Metropol Dolce & Gabbana
Viale Piave, 24 (zona Porta Venezia) – 20129 Milano
Orario: da martedì a domenica ore 11,30-20; giovedì ore 11,30-22
Ingresso: intero € 7; ridotto € 4
Catalogo Contrasto
Info: www.dolcegabbanametropol.it

[exibart]

Visualizza commenti

  • concordo con mariagrazia.
    la fondazione prada ha una storia, produce cultura da un pò.
    questi aprono il cinema per le loro sfilate e per il salone. una volta che aprono per una mostra d'arte e non per una promozione di un prodotto fanno pagare 7 euro. queste cose vanno dette!!!
    forse è per pagare il fisco o gli avvocati contro report...bella figura domenica il nostro made in italy...

  • ben vengano fondazioni nuove per l'arte in questa milano assonnata e ancora coperta dalla pioggia.
    ma quegli zarri di dolce e gabbana potevano evitarsi di far pagare il biglietto 7 euro. non ne hanno proprio bisogno. soprattutto per una mostra così classica. il risultato è che sabato pomeriggio il metropol era deserto, mentre a due passi, da fondazione prada c'era molta più gente.

Articoli recenti

  • Mostre

Murano Illumina il Mondo: il linguaggio del vetro in Piazza San Marco

Dodici lampadari d’artista realizzati in vetro di Murano trasformano Piazza San Marco a Venezia in uno spazio di confronto tra…

16 Gennaio 2026 0:02
  • Progetti e iniziative

Allo Spazio SLAP di Milano c’è una mostra in cui si scompare nella luce

SLAP Spazio Lambrate Arti Performative ospita una mostra immersiva che, tra luci e suoni, invita a scomparire: le opere di…

15 Gennaio 2026 20:10
  • Attualità

In Iran chiudono anche le gallerie d’arte, tra proteste e blackout

Nel clima di repressione e incertezza che attraversa il Paese, numerosi spazi culturali scelgono di chiudere, tra timori per la…

15 Gennaio 2026 19:05
  • Mercato

Basquiat vs Klimt: una sfida fra titani nel mercato dell’arte degli ultimi 20 anni

Un esperimento comparativo tra Jean-Michel Basquiat, considerato il benchmark del contemporaneo, e Gustav Klimt, fresco di record da $ 236,4…

15 Gennaio 2026 18:49
  • Progetti e iniziative

L’arte contemporanea varca le soglie del carcere di Bologna: il progetto di Anila Rubiku

In occasione di ART CITY Bologna 2026, l’arte contemporanea attraversa le mura Casa Circondariale Rocco D’Amato, con il progetto di…

15 Gennaio 2026 18:01
  • Mostre

Le mostre da non perdere a gennaio in tutta Italia

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…

15 Gennaio 2026 17:40