Categorie: milano

fino all’8.XI.2008 | Karin Kihlberg & Reuben Henry | Brescia, Citric Contemporary Art

di - 13 Ottobre 2008
In un’inquadratura soggettiva, una pallottola esce dalla canna di una pistola. Segue una prospettiva laterale, che al rallentatore ne visualizza il percorso. Fino a quando schianta un orologio da parete, posto a pochi centimetri da una persona inerme. Sembrerebbe una riproposizione, con poche varianti, della famosa performance Sparo (1971) di Chris Burden. È invece parte di uno dei video che compongono il trittico Performance #1, #2, #3 di Karin Kihlberg (Gällinge, 1978; vive a Birmingham) e Reuben Henry (Inghilterra, 1979; vive a Birmingham).
Nelle opere dei due giovani artisti c’è però una differenza sostanziale: il video non documenta le performance come realmente sono avvenute, ma utilizza gli elementi propri del linguaggio cinematografico per alterarle in modo considerevole. Non è un caso che Reuben Henry, durante la visita in galleria, mi dica di non aver mai visto una vera arma da fuoco dal vivo. Eppure la sua arte ne è piena. E, in tempi di sovrabbondanza mediatica come i nostri, ciò la dice lunga su quanto può essere svincolata dai fatti la nostra percezione della realtà.
La realizzazione di queste performance, che propongono azioni ed elementi ricavati da artisti come lo stesso Burden, ma anche Marina Abramovic o i futuristi, è in funzione del video che ne sarà ricavato: Kihlberg & Henry, infatti, lavorano molto in fase di post-produzione, creando un’estetica spettacolare e potente, che però poco ha a che vedere con quanto realmente è accaduto. Non documentano ma creano finzione, mettendo in risalto le possibilità illusorie di un mezzo come il video.

Ma si percorre anche la via inversa: in Acting Dead (una recente serie di disegni anch’essi presenti in mostra), il passaggio dal mezzo cinematografico, che carica di pathos le scene di morte dei protagonisti di celebri film, alla dimensione grafica procura l’effetto di decontestualizzare e raffreddare il soggetto. A maggior ragione se la scelta è quella di ritrarre a matita soltanto le teste dei personaggi, isolandole sullo sfondo, quasi completamente bianco. Così, per esempio, non abbiamo potuto non rammaricarci per la morte di McMurphy/Jack Nicholson nel classico Qualcuno volò sul nido del cuculo. Mentre il suo volto morente, disegnato su carta, rappresenta l’immagine assai meno vividamente, al limite funzionando come collegamento alla lacrimosa vicenda filmica.

Un’altra celeberrima pellicola, Il padrino, fornisce la base per l’installazione sonora The Editors Intervention. Il suono del passaggio di un treno è stato inserito, soltanto durante la fase post-produttiva, in una scena d’omicidio del capolavoro coppolaniano. Facendolo passare come elemento simbolico, oltre che diegetico, si è raggiunto lo scopo di aumentare il turbamento emotivo nello spettatore. Riproposto in galleria, a intervalli regolari di trenta minuti, lo stesso suono aggredisce e invade gli spazi. Così come le persone che, inconsapevoli, visitano la mostra.

articoli correlati
Karin Kihlberg & Reuben Henry alla Fondazione March di Padova

fabrizio montini
mostra visitata il 29 settembre 2008


dal 27 settembre all’otto novembre 2008
Karin Kihlberg & Reuben Henry
Citric Contemporary Art
Via Trieste, 30 (zona Università Cattolica) – 25121 Brescia
Orario: da martedì a venerdì ore 10.30-19.30; sabato ore 15.30-19.30 o su appuntamento
Ingresso libero
Catalogo con testo di Michele Robecchi
Info: tel./fax +39 0305030943; info@citricgallery.com; www.citricgallery.com

[exibart]

Articoli recenti

  • exibart.prize

exibart prize incontra Elisa Zadi

Ho bisogno di conoscere la realtà in cui vivo e la contemplazione e la pratica pittorica mi consentono di muovermi…

13 Marzo 2026 9:53
  • Attualità

I librai contro Amazon: il colosso dell’e-commerce si ritira dal Festival du Livre di Parigi

La multinazionale di Bezos rinuncia alla sponsorizzazione del Festival du Livre de Paris dopo la minaccia di boicottaggio delle librerie…

13 Marzo 2026 9:26
  • Mostre

Performing Research: tracce, paesaggi e visioni della ricerca artistica

Al Complesso Monumentale del San Giovanni a Catanzaro prende forma Performing Research, mostra in programma fino al 15 maggio che…

13 Marzo 2026 0:02
  • Attualità

Biennale nel caos sul Padiglione Russia. Giuli chiede le dimissioni della consigliera MiC

Dopo le polemiche sul ritorno della Russia alla Biennale Arte 2026, il ministro Alessandro Giuli ha chiesto le dimissioni di…

12 Marzo 2026 20:25
  • Arte contemporanea

Max Mara Art Prize for Women: le cinque finaliste della prima edizione nomadica

Annunciate le cinque finaliste della decima edizione del Max Mara Art Prize for Women: il premio inaugura una nuova fase…

12 Marzo 2026 18:10
  • Mercato

Il mercato dell’arte globale è tornato a crescere

A dirlo è il nuovo Art Basel and UBS Global Art Market Report 2026: buona ripresa per le vendite di…

12 Marzo 2026 17:58