Io e la mia famiglia siamo attivi nel mondo dell’arte da più di 120 anni. Era venuto il momento di cambiare. Nel segno della continuità. Esordisce così Valeria Mazzoleni, dell’omonima galleria milanese, che l’8 novembre 2001 ha presentato al pubblico, all’interno della storica sede di via Morone, il nuovo programma espositivo. “La Galleria Rotante e la Bellezza Nascosta” è il titolo dell’esposizione, ed insieme la volontà di creare una “terra franca”, uno spazio aperto e multiculturale dove collezionisti e pubblico potranno incontrare opere d’arte di diversa epoca e provenienza differenti. Uno spazio che ritualizza e riattiva le opere in relazione alla loro specificità – continua la Mazzoleni – in funzione di carpire il linguaggio segreto e la Bellezza Nascosta che si annida tra le forme. Forme diverse: infatti, all’interno della Galleria, si possono trovare quadri del Seicento e rilievi quattrocenteschi, oggetti di arte tribale accanto a opere d’arte contemporanea.
Cinzia Tedeschi
Abbiamo documentato la grande manifestazione svoltasi a New York domenica scorsa, a seguito dell’uccisione di Renee Nicole Good da parte…
La sede di Farsettiarte a Cortina ospiterà Casa Italia, la casa degli atleti olimpionici che si apre al pubblico attraverso…
120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…
Il ministero della cultura del Sudafrica ha sollevato accuse di ingerenze straniere che avrebbero motivato la decisione di escludere la…
Il ciclo di mostre nel foyer del teatro Pacta di Milano prosegue con una esposizione di opere di Andrea Mirabelli…
Lampade, orologi, arredi e altri oggetti, a forma di pane, pizza, hamburger e pomodori: al MoMA Mart di New York,…
Visualizza commenti
mi sa tanto che si tratta di un esperimento unico. Davvero complimenti.
Quelli della Galleria li conosco: sono in gamba e "sanno quello che fanno". In bocca al lupo!