Io e la mia famiglia siamo attivi nel mondo dell’arte da più di 120 anni. Era venuto il momento di cambiare. Nel segno della continuità. Esordisce così Valeria Mazzoleni, dell’omonima galleria milanese, che l’8 novembre 2001 ha presentato al pubblico, all’interno della storica sede di via Morone, il nuovo programma espositivo. “La Galleria Rotante e la Bellezza Nascosta” è il titolo dell’esposizione, ed insieme la volontà di creare una “terra franca”, uno spazio aperto e multiculturale dove collezionisti e pubblico potranno incontrare opere d’arte di diversa epoca e provenienza differenti. Uno spazio che ritualizza e riattiva le opere in relazione alla loro specificità – continua la Mazzoleni – in funzione di carpire il linguaggio segreto e la Bellezza Nascosta che si annida tra le forme. Forme diverse: infatti, all’interno della Galleria, si possono trovare quadri del Seicento e rilievi quattrocenteschi, oggetti di arte tribale accanto a opere d’arte contemporanea.
Cinzia Tedeschi
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mi sa tanto che si tratta di un esperimento unico. Davvero complimenti.
Quelli della Galleria li conosco: sono in gamba e "sanno quello che fanno". In bocca al lupo!