Categorie: Moda

fashion_mostre | Gioiello italiano contemporaneo

di - 23 Gennaio 2009
La Fondazione Accorsi, nata grazie al lascito del collezionista e antiquario Pietro Accorsi, è sede di un museo di arti decorative di notevole livello. Gli ambienti sono stati ricostruiti e gli arredi sono stati scelti nel rispetto della sensibilità del fondatore e rispecchiano in modo preciso le tendenze del Settecento.
In una sala del Palazzo è ospitata, nel contesto delle iniziative di Torino World Capital Design, la mostra Gioiello italiano contemporaneo: tecniche e materiali tra arte e design, già proposta a Vicenza, Milano e Berlino. Dalla partecipazione di artigiani orafi, artisti, designer a un concorso bandito nel 2007 è nata una rassegna ampia, che palesa le più diverse tendenze.
In prima istanza, pone l’accento sul fatto che è difficile delimitare l’ambito della produzione orafa in modo univoco, in quanto fondata su tangenze e contaminazioni stilistiche, sia nel caso di una matrice artigianale, sia quando l’elaborazione è più tecnica, di tipo industriale. La tradizione orafa in Italia è molto antica e interagisce con il territorio: ogni regione rivela infatti una connotazione peculiare. I laboratori artigianali a Valenza e Vicenza, il mosaico a Firenze e Venezia, la filigrana in Liguria e Sardegna, il corallo a Torre del Greco e in Sicilia sono esempi attraverso i quali si comprende come la coesistenza di tradizione e capacità innovativa esalti e valorizzi anche i materiali.

Insomma il ventaglio di proposte palesa in modo chiaro l’estro creativo di uno dei settori trainanti del made in Italy e sono proprio le differenze a offrire la chiave interpretativa degli ornamenti esposti in tre teche.
L’eterogeneità degli oggetti è enfatizzata ulteriormente dalla stretta contiguità all’interno delle bacheche. Se le grandi firme dell’oreficeria, quali Damiani, Salvini, Cimenti, Bulgari, Pomellato sono notissime anche grazie alla costante presenza nel mondo pubblicitario, è sicuramente meno nota la produzione di alcuni grandi designer.
In mostra si possono dunque apprezzare particolarmente la parure Island di Doriana e Massimiliano Fuksas con Mimmo Paladino, gli orecchini e i “macroanelli” di Ettore Sottsass jr. e i pendenti d’argento Costellazioni di Bruno Munari.

E poi, tra gli ornamenti in visione, ci sembrano di notevole interesse le spille anni ’80 Omaggio a Mondrian e Omaggio a Carrà di Donatella Pellini, la collana “ matitecoralle” di Margherita Marchioni, la collana Light di Fiorella Meo, il pendente Sogno di città di Maurizio Stagni e la collana Installazione di Maria Rosa Franzin.

articoli correlati
Il gioiello italiano contemporaneo tra arte e design al Castello Sforzesco

tiziana conti
mostra visitata il 3 dicembre 2008


dal 29 ottobre 2008 all’undici gennaio 2009
Gioiello italiano contemporaneo. Tecniche e materiali tra arte e design
a cura di Alba Cappellieri
Fondazione Accorsi
Via Po, 55 (zona piazza Vittorio Veneto) – 10124 Torino
Orario: da martedì a domenica ore 10-13 e 14-18.30
Ingresso: museo+mostra: intero € 8; ridotto € 6; mostra: intero € 3; ridotto € 2
Catalogo Skira
Info: tel. +39 0118129116; comunicazione@fondazioneaccorsi.it; www.fondazioneaccorsi.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026, la guida agli opening di oggi in città, tra gallerie e istituzioni

Prosegue la Milano Art Week 2026: con Untitled Association andiamo alla scoperta degli appuntamenti da non perdere oggi, con un…

15 Aprile 2026 11:30
  • On paper

exibart onpaper 132: dentro al momento più intenso del calendario artistico

In uscita exibart onpaper 132: nel nostro nuovo numero cartaceo, si parte dalla Milano Art Week per approfondire il momento…

15 Aprile 2026 10:47
  • Arte contemporanea

L’arte di Miguel Afa ci mostra come vivere la leggerezza del nostro tempo

Con l'artista brasiliano Miguel Afa approfondiamo i temi espressi dalla sua mostra alla Rhinoceros Gallery di Roma: il tempo interiore…

15 Aprile 2026 10:30
  • Libri ed editoria

Roberto Gramiccia, Teoria della Fragilità: un saggio contro la retorica della forza

Nel suo nuovo saggio, edito da Diarkos, Roberto Gramiccia propone una lettura della fragilità come motore culturale e umano, per…

15 Aprile 2026 9:30
  • Mostre

La “Primavera Sacra” di Irina Zatulovskaya: la mostra alla Galleria 200C di Venezia

Abbandonare la tela per inseguire la verità della materia: fino al 4 maggio 2026, alla Galleria 200C di Venezia, Irina…

15 Aprile 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Numero 51 presenta Shigeru Arai e l’arte dei Sofubi

La galleria milanese espone una rara selezione di opere di Shigeru Arai (NAGNAGNAG). Sculture in soft vynil che derivano dal…

14 Aprile 2026 17:50