Categorie: Mostre

Alice non ha paura: l’arte come gesto contro la violenza di genere

di - 4 Novembre 2025

Dolore, denuncia, quindi catarsi e rinascita. E poi le ferite che rimangono, le resistenze, la parola oltre il silenzio, la forza della vulnerabilità. Sono questi gli estremi tra cui si muove Alice non ha paura, mostra collettiva cura di Ilaria Centola visitabile dal 14 al 30 novembre 2025, nelle sale di Palazzo d’Avalos a Vasto. Un progetto collettivo e necessario che affronta uno dei temi più urgenti e dolorosi del nostro tempo: la violenza di genere. Il progetto vede la collaborazione di una rete di istituzioni e associazioni impegnate da anni del supporto e nella protezione delle donne vittime di abusi: Regione Abruzzo, Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio Chieti Pescara, l’Associazione Dafne ETS e il Centro Antiviolenza DonnAttiva. L’inaugurazione sarà accompagnata da una live performance.

Federica Zianni

La mostra nasce come parte delle iniziative promosse in vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che ricorre il 25 novembre, ma la sua urgenza va oltre la cronaca: Alice non ha paura è un invito a guardare in faccia la violenza, a nominarla e a trasformarla in consapevolezza collettiva.

Giovanna Lacedra

Ilaria Centola ha concepito la mostra come un racconto corale in cinque movimenti — Il Silenzio e l’Invisibilità, Il Corpo Ferito, La Voce che Rompe, Resistenza e Rinascita, L’Arte come Testimone e Azione — in cui le opere di 24 artiste e artisti danno forma a un’unica, potente voce. In mostra: Isobel Blank, Antonella Casazza, Humberto Cazorla, Carolina Cuneo, Sabrina D’Alessandro, Gianni De Paoli, Roberta Gatto, Barbara Grossato, Marc Vincent Kalinka, Gabriella Kuruvilla, Giovanna Lacedra, Max Marra, Florencia Martinez, il collettivo Mistiche Nutelle (Oscar Baccilieri, Vittorio Dario Brocadello, Mauro Luccarini, Maurizio Mantovi, Adriano Tetti), Michele Penna, Quena, Paolo Saladini, Livia Spinolo, Diego Tomasoni e Federica Zianni.

Gianni Depaoli

Tra installazioni, performance, pittura, scultura e fotografia, l’esposizione mostra come l’arte possa farsi non solo strumento di espressione, ma anche di cura e di azione politica. «L’arte non dà soluzioni, ma interroga, provoca, illumina ciò che spesso resta nascosto o ignorato. L’arte non cambia il mondo da sola, ma cambia le persone. E le persone cambiano il mondo. Per questo un percorso espositivo tematico contro la violenza di genere può diventare uno strumento educativo, emotivo e culturale potentissimo», spiega Centola.

Michele Penna

Nel contesto di un impegno civile che coinvolge le istituzioni, la mostra si propone dunque come spazio di incontro e riflessione condivisa, dove la bellezza si misura con la realtà più dura. L’arte, in Alice non ha paura, è un atto di coraggio che restituisce voce a chi è stato messo a tacere e riporta al centro della comunità il diritto a vivere senza paura. A chiudere il percorso, una frase sospesa come una promessa: «Libertà è vivere senza paura».

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mercato

Tra sogno e realtà: l’arte moderna e contemporanea va in asta da Pandolfini

I fiori amorosi di Chagall, il tempo sospeso di Donghi, la vita collettiva di Guttuso. Sguardo in anteprima ai top…

2 Maggio 2026 13:35
  • Architettura

Trump Tower a Tbilisi: Gensler per il grattacielo più alto della Georgia

A Tbilisi prende forma il progetto di una nuova Trump Tower progettata da Gensler: appartamenti e negozi di lusso, in…

2 Maggio 2026 13:30
  • Mostre

Quando l’immagine si scompone: Carlo De Meo al Rettorato di Cassino

All’Università di Cassino, la mostra di Carlo De Meo mette in dialogo pittura e installazione, tra memoria visiva e contaminazione…

2 Maggio 2026 11:30
  • Attualità

Profilazione razziale a Venezia? La denuncia dell’artista della Biennale Guadalupe Maravilla

Ancora tensioni alla Biennale di Venezia, questa volta a livello individuale: l'artista Guadalupe Maravilla ha raccontato di un controllo di…

2 Maggio 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

I giganti di Emanuele Giannelli, per una mostra diffusa nel borgo toscano di Barga

Il borgo di Barga, in Toscana, ospita le opere di Emanuele Giannelli: sculture dalla presenza monumentale, in un percorso diffuso…

2 Maggio 2026 10:30
  • Progetti e iniziative

A Bergamo, il Festival Orlando indaga le nuove geografie sessuo-affettive

Dal 5 al 10 maggio 2026, torna a Bergamo per la tredicesima edizione il Festival Orlando: sei giorni tra performance,…

2 Maggio 2026 9:30