Categorie: Mostre

Apre a Milano Spazio MU.RO: la mostra inaugurale è un viaggio tra Africa e Venezia

di - 29 Ottobre 2025

Collezione MU.RO —progetto dedicato all’arte contemporanea fondato da Andrea Musto ed Elisabetta Roncati — apre uno spazio fisico a Milano: è Spazio MU.RO, pensato come un luogo dove collezionismo, ricerca e sperimentazione si mescolano e convivono. Lo spazio espositivo conviverà infatti con una ricca biblioteca d’arte in continuo arricchimento e sarà aperto al pubblico dal prossimo 6 novembre. Ogni ambiente sarà caratterizzato da arredi e dettagli differenti, in modo da creare un’atmosfera intima e al tempo stesso internazionale.

Reinata, Untitled (angel), 2021

Ad inaugurare la nuova sede sarà la mostra Mascherada, un progetto espositivo sviluppato in collaborazione con la galleria AKKA Project, fondata a Dubai nel 2016 da Lidija Kostic Khachatourian e Kristian Khachatourian e che oggi conta anche una sede veneziana. Riconosciuta come una delle voci più autorevoli nel campo dell’arte africana contemporanea, AKKA Project condivide con Collezione MU.RO l’apertura verso culture e contesti creativi differenti.

Proprio per questo, Mascherada si configura come un ponte tra Milano, Venezia e l’Africa, riunendo i lavori di cinque artisti, alcuni dei quali esposti per la prima volta a Milano: Reinata Sadimba, Teddy Mitchener, Gonçalo Mabunda, Filipe Branquinho e Kelechi Charles Nwaner.

Kelechi Charles Nwaneri, Pandora’s box, 2023, Charcoal sticks, Charcoal pencils, Acrylic paints, soft pastels on canvas, 150 x 150 cm

Il titolo stesso esprime alla perfezione la doppia anima del progetto: il termine Mascherada deriva infatti dal veneziano antico e indica la festa in maschera, ma anche una forma teatrale popolare che, sin dal Cinquecento, univa recitazione, danza e musica. Non si trattava soltanto di un divertimento carnevalesco, ma di un momento collettivo di sospensione dell’ordine, in cui la maschera permetteva di superare le gerarchie sociali e riscrivere temporaneamente le identità.

Il progetto Mascherada riprende questo significato profondo, trasformandolo in chiave contemporanea e interculturale. Se nella Venezia rinascimentale la maschera era simbolo di libertà e contaminazione, oggi diventa metafora del dialogo tra Africa ed Europa. La mostra rievoca così la storica vocazione della città lagunare come crocevia di scambi, influenze e presenze africane, come confermano anche le più recenti ricerche storiografiche sul rapporto tra Venezia e il continente africano.

AKKA Project, Filipe Branquinho, Bestia XVII, 2020

Articoli recenti

  • Mostre

A Venezia, le fotografie di Man Ray ci riportano alla Biennale del 1976

A cinquant’anni dalla Biennale Arte 1976, la Biennale di Venezia ripercorre il progetto di Janus dedicato a Man Ray, trasformando…

12 Febbraio 2026 0:02
  • Attualità

exibart 131 contro l’arroganza, il pregiudizio e il gossip a tutti i costi

L'uscita del numero di exibart 131 è stata l'occasione di un'analisi su censura e soft power oggi. Un momento necessario…

11 Febbraio 2026 20:41
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Lione 2026 si riscoprirà l’economia poetica di Robert Filliou

Curata da Catherine Nichols, la Biennale di Lione 2026 esplorerà il legame tra economia e arte, ispirandosi al pensiero di…

11 Febbraio 2026 16:26
  • Mercato

PRIVATE VIEW. Promuovere l’arte secondo Banco BPM

Un nuovo spazio su exibart, promosso da DUAL Italia, interamente dedicato al collezionismo e al mercato dell’arte. Ecco la visione…

11 Febbraio 2026 13:54
  • Fotografia

Sentire l’altro con delicatezza, nelle immagini sensoriali di Betty Salluce

Allo showroom Gaggenau di Milano, una mostra di Betty Salluce apre un nuovo punto di vista sul rapporto tra corpo…

11 Febbraio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Respira, scioglie e ritorna. Il progetto inedito di William Kentridge al MAXXI di Roma

Dopo dieci anni, William Kentridge e Philip Miller tornano a Roma con BREATHE DISSOLVE RETURN, cine-concerto immersivo ospitato nella galleria…

11 Febbraio 2026 13:17