Lee Miller wearing special helmet, Normandy, France 1944. By Unknown Photographer © www.leemiller.co.uk
Un anno fa, Kate Winslet prestava il volto a Lee Miller, fotografa surrealista, modella e pioniera corrispondente di guerra, rimasta nascosta troppo a lungo – persino a suo figlio, con cumuli di negativi e di fotografie conservati nella soffitta della sua casa. Ma da quando il suo lavoro è tornato alla luce, il figlio Antony Penrose e la nipote Ami Bouhassane hanno unito le forze per garantire che questa eredità sopravvivesse, e che venisse diffusa. «Lee Miller è stata una donna che ha fatto accadere cose», ha dichiarato l’attrice Kate Winslet, peraltro candidata a un Golden Globe proprio per la sua interpretazione nel film LEE. «Non mi dispiace ammettere che la adoro». Ed ecco uno dei prossimi passi della riscoperta: la casa d’aste Bonhams ha collaborato con Farleys House & Galleries per portare la mostra Lee and LEE a New Bond Street, nella sua sede londinese, dal 13 al 24 gennaio 2025. Sarà curata da Ami Bouhassane e dalla produttrice del film LEE, Kate Solomon, abbinando le iconiche fotografie di guerra di Lee Miller alle controparti del lungometraggio del 2024.
«Lee Miller era una figura pionieristica con un’incredibile forza d’animo e un occhio fotografico acuto», dichiara India Phillips, Bonhams Managing Director, UK. «Il film LEE ha contribuito a consolidare ulteriormente la sua eredità non solo come icona surrealista, ma anche come eccezionale fotografa di guerra, determinata a mostrare al mondo la verità del conflitto. Siamo lieti di collaborare con Farleys per garantire che il suo lavoro continui a raggiungere nuovi pubblici così come i suoi numerosi ammiratori fan».
Che cosa vedremo in pratica a gennaio, negli spazi della casa d’aste Bonhams: Lee and LEE presenterà immagini comparative dei reportage di guerra di Lee Miller insieme a fotografie di scene meticolosamente ricreate per il film. Ma anche fotografie di Kate Winslet scattate sul set utilizzando una macchina fotografica Rolleiflex, costruita appositamente come replica della macchina fotografica di Lee Miller. «Dopo essere stata esposta nella Lee Miller Gallery da Farleys nel Sussex durante l’estate», spiegano ancora gli organizzatori, «questa è la prima volta che la mostra si sposta a Londra e includerà anche oggetti di scena del film e oggetti di proprietà di Lee Miller. Come l’uniforme di guerra di Lee e una speciale macchina fotografica per stunt, costumi creati da Michael O’Connor, una macchina da scrivere di scena e una Land Rover della seconda guerra mondiale».
Parola ad Antony Penrose, co-direttore di Farleys House and Gallery e figlio di Lee Miller,: «Altri tentativi di realizzare un lungometraggio su Lee erano falliti in passato, ma questo ha avuto successo principalmente grazie alla visione e alla determinazione di Kate Winslet. Deve gran parte della sua forza e integrità all’essere un film su una donna realizzato da donne». Appuntamento da Bonhams, in New bond Street.
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