Categorie: Mostre

Carlo Maratti: un raro esempio di mostra sulla sua opera incisoria in Ancona

di - 9 Gennaio 2026

Che rapporto esiste tra pittura, incisione e riproduzione nel linguaggio marattesco? Carlo Maratti e l’incisione si propone di mettere in luce proprio questo grazie al contributo dei curatori, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò e Stefano Papetti, che sono due tra i più autorevoli studiosi del barocco romano.

Il progetto espositivo pensato per la Pinacoteca rappresenta un raro esempio di mostra monografica sull’opera incisoria di Maratti costruita con metodo filologico e scientifico, in cui la ricerca e la divulgazione si intrecciano. Le 44 incisioni esposte, suddivise per tipologia e funzione, offrono un percorso completo: dalle incisioni autografe dell’artista alle riproduzioni dei suoi capolavori, fino alle illustrazioni librarie e ai soggetti legati all’Accademia dell’Arcadia, rivelando l’ampiezza della sua influenza artistica e culturale. Un elemento centrale della mostra riguarda l’uso innovativo dell’incisione come mezzo di diffusione e consacrazione della propria opera. Maratti seguì e supervisionò la trasposizione calcografica di oltre 400 incisioni tratte da suoi disegni e dipinti e realizzò 13 incisioni originali giovanili, tutte presenti in mostra. Queste opere, affidate a celebri incisori europei, permisero al linguaggio marattesco una diffusione capillare tra corti, accademie artistiche e circuiti collezionistici, molto prima dell’invenzione della fotografia. In molti casi le stampe venivano commissionate prima ancora che il dipinto originale fosse collocato o inviato, come avvenne per opere destinate a Roma, Vienna e Palermo.

Carlo Maratti, Sposalizio mistico di Santa Caterina. Comune di Camerano

Maratti emerge nel panorama della pittura barocca del secondo Seicento come maestro di sobrietà e misura, interprete di un classicismo aggiornato e capace di rispondere alle esigenze religiose e ideologiche della Controriforma. La sua lunga carriera lo vide protagonista della scena artistica romana dopo la scomparsa di Pietro da Cortona e Gian Lorenzo Bernini, assumendo progressivamente il ruolo di caposcuola della pittura romana in età tardo-barocca. Conteso da papi, cardinali, ambasciatori, collezionisti e monarchi, Maratti fu il ritrattista ufficiale di pontefici e alti prelati e realizzò pale d’altare destinate alle maggiori chiese barocche di Roma. Tra i suoi committenti più importanti vi furono le famiglie nobili romane, come gli Altieri, e la sua fama raggiunse le corti europee, conquistando anche i viaggiatori del Grand Tour che desideravano essere ritratti dal “gran Maratti”.

«Con la mostra dedicata a Carlo Maratti, il Comune di Ancona entra nel vivo delle Celebrazioni dell’artista e la Pinacoteca Civica assume il ruolo di palazzo dell’arte, hub progettuale ed espositivo dove la ricerca e lo studio si uniscono al godimento dei capolavori, tra cui la grandiosa pala d’altare di Carlo Maratti “Madonna in gloria e santi”, proveniente dalla distrutta chiesa di San Nicola di Ancona», ha dichiarato Marta Paraventi, Assessore alla Cultura della città candidata a Capitale italiana della Cultura 2028, che condivide con i comuni di Camerano e Ascoli Piceno il ricco programma di iniziative del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del IV Centenario della nascita dell’artista istituito dal Ministero della Cultura e sostenuti dalla Regione Marche, con il prestigioso patrocinio dell’Accademia Nazionale di San Luca, di cui Maratti fu Principe. «Celebrare Carlo Maratti significa celebrare non solo un artista straordinario, ma una visione del classicismo romano che ha avuto una risonanza europea. L’incisione fu per Maratti uno strumento di modernità: capì prima di altri che la diffusione delle immagini sarebbe stata la chiave per consolidare la memoria del proprio stile», aveva dichiarato Claudio Strinati, presidente del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del IV Centenario.

Carlo Maratti, Annunciazione. Comune di Camerano

Articoli recenti

  • Attualità

L’artista franco-libanese Ali Cherri sporge denuncia per crimini di guerra

Ali Cherri ha avviato un’azione legale per crimini di guerra, dopo il bombardamento che ha ucciso sette civili, tra cui…

3 Aprile 2026 9:49
  • exibart.prize

exibart prize incontra Ersilia Sarrecchia

Il mio approccio ai materiali è spontaneo, istintivo, non scelgo mai una tecnica in modo freddo o progettuale, tendo a…

3 Aprile 2026 8:54
  • Mostre

HYDRON3: la più grande ossessione dell’uomo in una mostra a Milano

Fino al 12 aprile 2026 ai Bagni Misteriosi – Teatro Franco Parenti di Milano sarà possibile entrare in contatto con…

3 Aprile 2026 0:02
  • Mercato

La mela del desiderio seduce Parigi: all’asta l’opera iconica di Claude Lalanne

L’enorme “Pomme” sarà esposta al Le Bristol Paris prima della vendita da Christie's. Secondo gli esperti, potrebbe raggiungere € 7…

2 Aprile 2026 20:10
  • Mostre

La grammatica della bellezza di Max Bill in mostra al max museo di Chiasso

Al max museo di Chiasso una grande mostra dedicata a Max Bill, figura cardine della modernità: in esposizione 168 opere,…

2 Aprile 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Consonni Radziszewski a Milano: ecco la sede che unisce le due gallerie di Lisbona e Varsavia

Un progetto condiviso tra Lisbona e Varsavia apre una nuova sede e debutta con Buhlebezwe Siwani, artista sudafricana alla sua…

2 Aprile 2026 17:00