Categorie: Mostre

Coriandoli, pennellate e commedia d’arte: Massimiliano Gissi alla Galleria Malinpensa

di - 15 Febbraio 2024

«L’atmosfera fantasiosa, che si respira ininterrottamente nelle opere dell’artista Massimiliano Gissi, indica una rappresentazione brillante e decisa che viene sempre abbinata alla notevole comunicazione sia simbolica che visiva dando così l’avvio ad un percorso ricco di autenticità immaginativa. Attraverso il riciclo dei materiali, che per l’artista è di fondamentale importanza nel suo iter, le sue creazioni prendono vita con un estro e con un’energia costante avvalendosi di un’azione dinamica del colore e di un’elaborazione sempre attenta ai dettagli. È un’arte che acquisisce un fascino sorprendente e che trapassa la realtà in perfetta simbiosi con un movimento formale di evidente suggestione e personalità interiore. La stesura materica, di notevole spessore, e la sicurezza del tratto, brillante e deciso evidenziano una partecipazione artistica sia di serio impegno tecnico che di stile altamente espressivo. È un’arte, quella di Massimiliano Gissi, vissuta con un’interpretazione originale e personale, in cui emozioni e sentimenti, riescono a dare al fruitore emozioni uniche. Il modo paziente di operare e di costruire i suoi personaggi è segnato da un’accurata analisi dei materiali e da una perizia tecnica non comune determinandone una variegata successione di immagini costantemente cariche di sensazioni».

Monia Malinpensa presenta così Coriandoli, pennellate e commedia d’arte, la mostra di Massimiliano Gissi, a sua cura, che inaugura oggi a Torino e proseguirà nel mese di febbraio fino al giorno 28.

Massimiliano Gissi nasce il 19 settembre del 1976 a Torino. Fin dai primi anni di età  Massimiliano ha sempre avuto feeling con il colore e il disegno. Nel 1997 s’iscrive allo IED (Istituto Europeo di Design) di Torino diplomandosi a pieni voti. I suoi maestri furono gli artisti Alex Ognianoff ,Gian Cravero e Marco D’Aponte che lo hanno aiutato a crescere nelle tecniche pittoriche. Negli anni a seguire ha messo in pratica le sue qualità nei settori più disparati dalla grafica computerizzata alla colorazione digitale, all’animazione (presso la Lanterna Magica di Torino) al restauro di belle arti (operando su arredi del Duomo di Torino e della Venaria Reale). Per l’editoria ha realizzato libri e fumetti per ragazzi. Da sempre affascinato da esoterismo e misteri decide di approfondire queste tematiche dal punto di vista pittorico. Artista visionario, sente il colore in maniera molto personale. Le tonalità dolci dei suoi accostamenti virano bruscamente dai colori caldi ai freddi e viceversa. Per lui il disegno base dev’essere essenziale il resto lo deve trasmettere il colore. Predilige la tecnica ad acquerello ma in più casi tende ad usare tecniche miste per ottenere il risultato prestabilito, quindi in molte opere vi sarà un insieme di vari espedienti cromatici realizzati sia con acrilici, tempere, gessetti ,e matite colorate che con finiture scintillanti di glitter e vinavil e oggetti di recupero di varia natura.

Il suo stile ricorda prepotentemente l’arte surreale e metafisica e il cromatismo cosi acceso è intriso di colori che fanno pensare a Marc e Nolde mantenendo in se una originalità propria che è solamente di Gissi. Fortemente simbolista nei dettagli, non lascia nulla al caso. Nell’insieme si ha un impressione fantastica e magica – fiabesca, ed ogni cosa dipinta sia lì per darci un messaggio ben preciso. C’è una forma di Spiritualismo e Misticismo nei suoi contesti pittorici. Tra gli artisti che hanno influenzato il suo modo di vedere l’arte troviamo Rosaleen Norton , Austin Osman Spare, Hans Hartung ,Mark Rothko , Franz Marc , Max Ernst, Pieter Bruegel The Elder, Hieronymus Bosch,Itten e Nolde.  Tra gli italiani Rocco Forgione, Carlo Mirabasso, Mac Mazzieri, De Chirico, Vittorio Zecchin, Francesco Musante. Col tempo ha sviluppato una certa attitudine alla scultura usando materiali di recupero con i quali crea personaggi di fantasia.

Massimiliano Gissi, Saltimbanchi alla corte dei Gonzaga (particolare), 2024. Tecnica polimaterica

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