Categorie: Mostre

Giovanna Repetto, Atmosfera | Fondazione Berengo

di - 2 Gennaio 2020

Per l’ultima mostra del ciclo Radical, messo a punto dal duo artistico Penzo+Fiore, Fondazione Berengo accoglie, presso la sede di Palazzo Cavalli-Franchetti a Venezia, una mostra personale di Giovanna Repetto, “Atmosfera”, proposta dal curatore Lorenzo Balbi.

La ricerca di Giovanna Repetto riguarda il rapporto tra l’uomo e lo spazio, nel caso specifico del paesaggio. «Sono molto affascinata da come l’uomo tenda ad avvicinare tutto a sé, anche la natura, decontestualizzandola», confessa l’artista mentre ci scorrono di fronte le immagini del video Atmosfera n.1, fulcro della mostra. È proprio questa idea di decontestualizzazione che interessa all’artista, non solo nella mostra in questione, ma anche in altri lavori di cui si sta occupando, come il progetto HotHouse dedicato alla serra intesa come architettura creata dall’uomo per mantenere le piante isolate dal loro contesto originario.

Lo scopo di raccontare un paesaggio nuovo, quello dei fiori recisi che ogni giorno vengono trasportati da ogni parte del mondo all’interno di navi, tir e aerei in cui convivono specie che in natura mai si troverebbero vicine, si traduce in una mostra che viene intesa dalla stessa artista come una fotografia. L’idea è quella di raccontare questo paesaggio così effimero, veloce e fatto di azioni non visibili da tutti, cercando di mostrarlo attraverso un ritratto delle persone che se ne prendono cura. Ecco allora che il video presenta una documentazione sulla vita e sul viaggio dei fiori recisi, in particolare tra mercati e fiorerie di Venezia e all’interno dei luoghi chiusi al pubblico come magazzini e frighi.

Giovanna Repetto – Atmosfera

L’indagine su questo caso specifico di decontestualizzazione continua nella seconda sala, dove il percorso viene abbracciato dalla ricostruzione della barena veneta attraverso fiori recisi tipici del territorio lagunare, i Limonium, ma fatti arrivare dal Kenia proprio per metterne in risalto il loro destino contraddittorio.

Nell’ultima sala l’azione del prendersi cura dei fiori mostrato dal video, prende forma attraverso l’agopuntura, un sistema di cura non ancora scientificamente riconosciuto, che ha lo scopo di sciogliere i nodi che ostacolano lo scorrimento del flusso all’interno del corpo. L’artista ha voluto riproporre questa pratica su dei fiori tropicali recisi che hanno dovuto subire lunghi trasporti all’interno di plastiche che ne ritardassero la fioritura. Il prendersi cura comprende anche il cambio dell’acqua da parte dell’artista e la sostituzione dei fiori una volta sfioriti.

Atmosfera può essere intesa come documento che testimonia il modo in cui l’azione dell’uomo interferisce e modifica i tempi dei processi naturali, ponendosi da una parte come lente nascosta che osserva realtà e atmosfere a noi oscurate nel contesto dei fiori recisi e dall’altra mettendo in primo piano la cura di questi soggetti in una sorta di invito alla riflessione sullo spazio contemporaneo.

Ilaria Zampieri

Mostra visitata il 19 dicembre 2019

Dal 6 dicembre 2019 al 18 gennaio 2020

Giovanna Repetto – Atmosfera

Fondazione Berengo

Palazzo Cavalli-Franchetti

San Marco 2847, 30124 Venezia

Orari: da giovedì a sabato dalle 14.00 alle 18.00

O su appuntamento

Info: www.berengo.com, +39 041739453

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Alla Fondazione Il Bisonte di Firenze quattro artisti rileggono la tradizione della grafica

La Fondazione Il Bisonte presenta le opere di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, nella mostra conclusiva…

14 Marzo 2026 12:30
  • Arte contemporanea

L’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con la poetica dell’antifragile di Margaret Whyte

Margaret Whyte rappresenterà l’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con un’installazione che intreccia tessuti e resti tecnologici per riflettere sul…

14 Marzo 2026 11:30
  • Attualità

Chi ha bisogno del vero nome di Banksy? Anonimato e potere in cinque opere chiave

L’inchiesta di Reuters sull'identità di Banksy apre una domanda: a chi giova conoscere il suo vero nome? Un’analisi del suo…

14 Marzo 2026 10:51
  • Mostre

Nella soglia della pittura: Bonenti, Kokanovic e Zolfaghari alla Galleria Heimat di Roma

Alla Galleria Heimat di Roma il progetto di Pamela Berry riunisce gli artisti Manuela Kokanovic, Giovanna Bonenti e Benymin Zolfagari…

14 Marzo 2026 10:30
  • Cinema

I Peccatori: sedici nomination e nessun miracolo

Il caso del nuovo film di Ryan Coogler, con il numero più alto di sempre di candidature agli Oscar, racconta…

14 Marzo 2026 10:00
  • Arti performative

La scrittura del corpo nell’epoca dell’algoritmo: il progetto di Matilde de Feo

Al Complesso Monumentale del San Giovanni di Catanzaro, il progetto di Matilde de Feo esplora il rapporto tra corpo, immagine,…

14 Marzo 2026 9:30