Categorie: Mostre

L’immaginario di Mario Schifano in mostra alle Gallerie d’Italia di Napoli

di - 19 Giugno 2023

Chi dovesse imboccare l’ingresso della mostra “Mario Schifano: il nuovo immaginario. 1960 1990” alle Gallerie d’Italia di Napoli senza minimamente conoscere l’artista in questione, ne uscirebbe certamente con un considerevole bagaglio culturale circa la vita e le opere di quello che, a ragione, è considerato un punto di riferimento importante della Pop art in Italia. Grazie a soluzioni espositive chiare e alle scelte curatoriali di Luca Massimo Barbero, la mostra è semplice da seguire anche per chi non fa parte del modo degli addetti ai lavori. Sono infatti ottimamente narrati 30 anni di un percorso artistico non lineare – pieno di salite, discese, corsie preferenziali e stradine di campagna – di un personaggio fondamentale per il ‘900 italiano.

© Archivio Mario Schifano, ritratto

In collaborazione con l’Archivio Mario Schifano sono oltre 50 i lavori della produzione dell’artista esposti, provenienti dalla Collezione di Intesa Sanpaolo, dal Museo del Novecento di Milano, dalla Galleria Internazionale d’Arte Moderna Ca’ Pesaro di Venezia, oltre che da gallerie d’arte e collezioni. Dai rari monocromi con cui Mario Schifano iniziò la sua carriera sul finire degli anni ’50, alle insegne dedicate ai dominatori del mercato – come Esso e Coca Cola – con cui, a metà dei ’60, diede inizio alla sua riflessione sulla comunicazione e sul simbolo nell’era della globalizzazione che appena iniziava a prospettarsi.

Allestimento mostra “Mario Schifano, il Nuovo Immaginario” a cura di Luca Massimo Barbero alle Gallerie d’Italia di Napoli (Roberto Serra / Iguana per Gallerie d’Italia)

Non mancano i Paesaggi Italiani, fra le serie più note, che declinò in tutti i media – dalla serigrafia mixata a tecnica mista su cartone alle tele. Proseguendo sul concetto di “paesaggio”, anche solo trovarsi al cospetto di Paesaggi Tv – serie degli anni ‘70 esposta per la prima volta in tale occasione – vale la visita alla mostra. Proprio con questo ciclo Mario Schifano iniziò ad affermarsi come precursore dell’applicazione del digitale nell’arte, proponendo in un contesto artistico come quello italiano – ancora legato univocamente a pennelli, tempere e tavolozze – le sue “tele computerizzate”.

Allestimento mostra “Mario Schifano, il Nuovo Immaginario” a cura di Luca Massimo Barbero alle Gallerie d’Italia di Napoli (Roberto Serra / Iguana per Gallerie d’Italia)

L’interesse che sempre suscitano le mostre di Mario Schifano non è dovuto unicamente al suo valore – indiscutibile – come artista. Una vita di eccessi e i dubbi sull’originalità della sua produzione, alcuni dei quali non del tutto chiariti, rendono probabilmente questo poliedrico artista ancora più interessante. L’arte in fondo è anche un gioco e, nel 2023, se sia la mano o l’idea a fare di un’opera l’opera d’arte è un argomento che fa più sbadigliare che riflettere. Tuffandosi nel mare di colori che dominano la mostra di Mario Schifano alle Gallerie d’Italia e un divertissement fermarsi davanti ad un’opera, apprezzarla e porsi solo dopo la domanda “sarà originale?”.

Allestimento mostra “Mario Schifano, il Nuovo Immaginario” a cura di Luca Massimo Barbero alle Gallerie d’Italia di Napoli (Roberto Serra / Iguana per Gallerie d’Italia)
Allestimento mostra “Mario Schifano, il Nuovo Immaginario” a cura di Luca Massimo Barbero alle Gallerie d’Italia di Napoli (Roberto Serra / Iguana per Gallerie d’Italia)
Allestimento mostra “Mario Schifano, il Nuovo Immaginario” a cura di Luca Massimo Barbero alle Gallerie d’Italia di Napoli (Roberto Serra / Iguana per Gallerie d’Italia)

Articoli recenti

  • Archeologia

A Fano riemerge la Basilica di Vitruvio, una scoperta storica per l’archeologia

Durante gli scavi in piazza Andrea Costa, a Fano, è stata identificata la Basilica descritta da Vitruvio nel trattato De…

21 Gennaio 2026 11:18
  • Progetti e iniziative

Capitale italiana della Cultura 2028: annunciate le dieci città finaliste

Il Ministero della Cultura ha reso note le dieci città finaliste per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2028:…

21 Gennaio 2026 10:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Alessandro Pavone

Il mio mestiere è un incessante sbagliare e ricominciare, un disorientamento nutrito dal coraggio, dalla responsabilità e dall'autodisciplina di avventurarsi…

21 Gennaio 2026 9:12
  • Mostre

We Art Open 2026: a Venezia la nona edizione del progetto dedicato alla ricerca artistica contemporanea

Sull’isola della Giudecca, fino al 1 febbraio 2026, la mostra finale del concorso internazionale We Art Open riunisce 15 artisti…

21 Gennaio 2026 0:02
  • Mercato

Ceramic Brussels 2026 porta in fiera la ceramica come linguaggio globale

Dal Novecento alla ricerca contemporanea, 75 gallerie e quasi 200 artisti raccontano a Bruxelles le evoluzioni della ceramica d’autore. Tra…

20 Gennaio 2026 18:39
  • Musei

Fondazione Torino Musei: è aperto il bando per i nuovi direttori del MAO e Palazzo Madama

Aperto l’avviso pubblico per selezionare i nuovi direttori del MAO Museo d’Arte Orientale e di Palazzo Madama: l’incarico avrà decorrenza…

20 Gennaio 2026 18:29