Categorie: Mostre

L’universo simmetrico di Wes Anderson in mostra al Design Museum di Londra

di - 14 Maggio 2025

Anche il cinerino autunno di Londra potrà essere un po’ più colorato: dal 21 novembre 2025, il Design Museum aprirà le porte a uno degli immaginari più riconoscibili e iconici del cinema contemporaneo, con Wes Anderson: The Archives, una mostra che condurrà il pubblico lungo i binari simmetrici del regista texano, in un percorso dalle tonalità pastello che ne ripercorre i 30 anni di carriera. Scandita da oltre 600 oggetti, molti dei quali esposti per la prima volta nel Regno Unito, la mostra è organizzata in collaborazione con la Cinémathèque française e rappresenta la prima vera retrospettiva museale dedicata all’opera di Anderson che però ha già una “discreta” esperienza da curatore, come per il Bar Luce alla Fondazione Prada di Milano e il Sarcofago di Spitzmaus al Kunsthistorisches Museum di Vienna.

Vending machines, Atelier Simon Weisse, ASTEROID CITY. Photo Richard Round-Turner. © the Design Museum

Arrivato al grande pubblico alla metà degli anni Novanta come enfant prodige del cinema indie con Bottle Rocket (1996), Wes Anderson ha saputo condensare il suo stile, fatto di inquadrature perfettamente centrate, colori desaturati, personaggi eccentrici e un’estetica nostalgica, in un linguaggio cinematografico diventato oggetto di culto e fenomeno virale. La mostra londinese intende esplorare proprio questa grammatica visiva così coesa e riconoscibile, raccontando la costruzione artigianale dei suoi mondi, tra cinema, design, moda e illustrazione.

Rat puppet, Arch Model Studio, FANTASTIC MR. FOX. Photo Richard Round-Turner. © the Design Museum

Al centro dell’esposizione vi è un accesso senza precedenti agli archivi personali del regista, costruiti nel corso di tre decenni: storyboard originali, appunti scritti a mano, schizzi, polaroid, dipinti, modelli in miniatura, costumi e oggetti di scena che hanno dato forma alla poetica andersoniana. Fra i pezzi forti: la motocicletta giocattolo di Fantastic Mr. Fox (2009), il kit da boy scout di Sam Shakusky in Moonrise Kingdom (2012), le creature marine in stop motion de Le avventure acquatiche di Steve Zissou (2004), la pelliccia FENDI indossata da Margot Tenenbaum – Gwyneth Paltrow in I Tenenbaum (2001), le vending machine di Asteroid City (2023) e, naturalmente, il celebre modellino rosa confetto del Grand Budapest Hotel (2014).

Miniature model and sign of the train, THE DARJEELING LIMITED, and blackboard depicting the Solar System, ASTEROID CITY. Photo Richard Round-Turner. © the Design Museum

Oltre al feticcio dell’oggetto, l’allestimento celebra la dimensione processuale del fare cinema: bozzetti preparatori, maquette, materiali di lavorazione che testimoniano l’utilizzo si tecniche tradizionali, in particolare quelle legate all’animazione in stop motion, mettono in luce l’ossessione per il dettaglio e la componente artigianale che attraversa tutta la filmografia di Anderson. Non mancherà, per gli appassionati della prima ora, la proiezione del cortometraggio Bottle Rocket (1993), la prima incursione cinematografica del regista.

Quaderni di appunti di Wes Anderson per I Tenenbaums, Photo Roger Do Minh, © Wes Anderson

L’allestimento sarà accompagnato da un volume-catalogo, Wes Anderson: The Archives, curato da Johanna Agerman Ross, Matthieu Orléan e Lucia Savi, con un’intervista esclusiva ad Anderson e una ricca selezione di materiali d’archivio — dai taccuini ai disegni, dalle fotografie ai props — che svelano l’anatomia visiva e concettuale dei suoi film.

Articoli recenti

  • Attualità

L’artista franco-libanese Ali Cherri sporge denuncia per crimini di guerra

Ali Cherri ha avviato un’azione legale per crimini di guerra, dopo il bombardamento che ha ucciso sette civili, tra cui…

3 Aprile 2026 9:49
  • exibart.prize

exibart prize incontra Ersilia Sarrecchia

Il mio approccio ai materiali è spontaneo, istintivo, non scelgo mai una tecnica in modo freddo o progettuale, tendo a…

3 Aprile 2026 8:54
  • Mostre

HYDRON3: la più grande ossessione dell’uomo in una mostra a Milano

Fino al 12 aprile 2026 ai Bagni Misteriosi – Teatro Franco Parenti di Milano sarà possibile entrare in contatto con…

3 Aprile 2026 0:02
  • Mercato

La mela del desiderio seduce Parigi: all’asta l’opera iconica di Claude Lalanne

L’enorme “Pomme” sarà esposta al Le Bristol Paris prima della vendita da Christie's. Secondo gli esperti, potrebbe raggiungere € 7…

2 Aprile 2026 20:10
  • Mostre

La grammatica della bellezza di Max Bill in mostra al max museo di Chiasso

Al max museo di Chiasso una grande mostra dedicata a Max Bill, figura cardine della modernità: in esposizione 168 opere,…

2 Aprile 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Consonni Radziszewski a Milano: ecco la sede che unisce le due gallerie di Lisbona e Varsavia

Un progetto condiviso tra Lisbona e Varsavia apre una nuova sede e debutta con Buhlebezwe Siwani, artista sudafricana alla sua…

2 Aprile 2026 17:00