Categorie: Mostre

Mario Sironi, pittore solenne e tormentato: la mostra a Modena

di - 2 Ottobre 2023

Con un taglio che si legasse al tema della parola, Daniela Ferrari, curatrice della mostra a Modena, ci presenta in Solennità e tormento la realtà di Mario Sironi (12 maggio 1885 – 13 agosto 1961), celebre pittore, tra gli iniziatori del movimento artistico Novecento italiano, teorizzato e creato dalla storica e critica d’arte Margherita Sarfatti. La mostra mette in dialogo le opere del pittore con pezzi di inestimabile valore della collezione di BPER Banca, che da anni conferma la sua missione nel sostenere e valorizzare l’arte e la cultura.

Dove si ritrova la “parola” – tema del festivalfilosofia 2023 – nelle opere di Mario Sironi? Partendo da questa domanda, la mostra si articola in vari spazi. Nella prima sala incontriamo il manifesto (una litografia del 1926), e il logo del Novecento italiano dove testo e immagini trovano perfetto equilibrio. Con una produzione di opere ricchissima, che non si fermava ai tradizionali supporti della pittura, Ferrari definisce Sironi un artista quasi compulsivo. Egli dipingeva ovunque: su lettere, buste, pagine di giornale. La parola diventa spesso supporto e base nel lavoro di Sironi: era la sua modalità di espressione e di tormento. Sì, tormento. Perché Sironi si fa portavoce delle contraddizioni, delle ansie, delle preoccupazioni della sua epoca: il primo ventennio del Novecento.

Installation view, “Mario Sironi. Solennità e tormento” a cura di Daniela Ferrari, Galleria BPER Banca 2023

Solennità e tormento sono i punti chiave da cui partire per descrivere Mario Sironi. La sua pittura è solenne, nobile e con una sensibile vocazione al sociale. Sironi dipingeva per il pubblico e non per i privilegiati collezionisti che potevano facilmente fruire l’arte. Trovò la sua massima espressione nei progetti di arte murale e in programmi decorativi dominati da forme salde dalle linee ferme, posture austere, ordine, gravità, rigore, disciplina e compostezza.

Sironi è inoltre celebre per i suoi paesaggi urbani, carichi di desolazione e solitudine, con i quali riesce a esprimere quel senso di vuoto e di identità perduta tipico delle città metropolitane con le loro periferie in espansione, le grandi fabbriche dalle architetture essenziali, le ciminiere, i gasometri e i camion che percorrono strade vuote. Ecco come in mostra troviamo opere come Porto, paesaggio urbano e figura (1920 ca) dove notiamo la sua particolare attenzione alle scenografie urbane anonime e desolate, o ancora nel capolavoro de Il gasometro (1943).

Installation view, “Mario Sironi. Solennità e tormento” a cura di Daniela Ferrari, Galleria BPER Banca 2023

Sembra un ossimoro ma Sironi fu in grado di restituire la classicità in chiave moderna. Con la sua capacità di raccontare il silenzio, i luoghi del lavoro in cui c’era rigore, solitudine e dedizione, ci offre uno spaccato d’Italia che cresceva e maturava, anche nelle periferie, lontano dai centri delle grandi città. Non mancano poi le nature morte con lavori come la celebre Natura morta con tazza blu della Collezione Augusto e Francesca Giovanardi, dove è innegabile l’influenza di Cézanne nella composizione.

L’esposizione sarà visitabile gratuitamente fino al 4 febbraio 2024, previa prenotazione. Sarà accompagnata da un catalogo edito da Sagep Editori, contenente i saggi critici firmati da Daniela Ferrari, curatrice della mostra, e da Fabio Benzi, tra i massimi esperti dell’opera sironiana, insieme alla documentazione iconografica delle opere esposte. L’intero ricavato, insieme al contributo di BPER Banca, verrà devoluto alla Fondazione Dynamo Camp ETS, ente che opera per il diritto alla felicità di bambini e ragazzi con gravi patologie.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Le Seven Deaths di Marina Abramovic, nell’antica cisterna sotterranea di Copenaghen

Le Cisternerne, suggestivo spazio espositivo ricavato nelle antiche cisterne dell'acqua di Copenaghen, ospiteranno una versione installativa delle Seven Deaths di…

12 Febbraio 2026 20:23
  • Arte contemporanea

A Milano Fondazione Elpis si espande con nuovi atelier e residenze per artisti

La Fondazione Elpis, fondata da Marina Nissim nel 2020, ridefinisce il proprio assetto mettendo al centro il rapporto tra pratica…

12 Febbraio 2026 16:55
  • Cinema

WikiFlix: è nata la piattaforma gratuita che riporta in vita il cinema di dominio pubblico

Oltre 4mila film senza abbonamento nĂ© registrazione: la nuova piattaforma WikiFlix aggrega titoli di pubblico dominio e li rende accessibili…

12 Febbraio 2026 15:18
  • Arte antica

Tintoretto restaurato: un ciclo frammentato si ricompone alle Gallerie dell’Accademia

Le Gallerie dell’Accademia di Venezia presentano, finalmente riunito, uno dei cicli meno visti della pittura veneziana del Cinquecento: quello delle…

12 Febbraio 2026 13:30
  • Mostre

Tra sogno e magia, da Dalí a Ontani: il Surrealismo in mostra a Mondovì

Negli spazi dell’Ex Chiesa di Santo Stefano, a Mondovì, una mostra riunisce le opere dei maestri del Surrealismo, dai primi…

12 Febbraio 2026 12:40
  • Arte contemporanea

Come dare luce a un’opera impossibile: Antonello Ghezzi al Museo Lercaro

Al Museo Lercaro di Bologna, il duo Antonello Ghezzi racconta la nascita di un’opera impossibile: dal fallimento di un progetto…

12 Febbraio 2026 11:30