Categorie: Mostre

Order: il collettivo Democracia testimone dell’iniquità del sistema sociale, politico e capitalistico

di - 7 Luglio 2023

È sintomatico il rimando di ORDER del collettivo spagnolo Democracia (Iván López e Pablo España) a L’opera da Tre Soldi di Bertold Brecht. Pur non volendo sintetizzare Brecht a una congerie di valori, di principi e a una questione ideologica, perché sarebbe riduttivo visto quanto di assolutamente attuale esiste nel suo pensiero e anche nella sua drammaturgia, lo spunto di Marco Scotini nel testo critico che accompagna la mostra – «“prima di tutto fateci mangiare e poi, se volete, potete parlare” divenuto ormai proverbiale, non può non venirci in mente (almeno così per me è stato) a proposito del trittico filmico ORDER» – ci stimola un’importante considerazione.

Democracia, ORDER, 2023, Installation view at Prometeo Gallery Ida Pisani, Milan. Courtesy the artist and Prometeo Gallery Ida Pisani, Milano-Lucca, Ph. Filippo Ferrarese

L’attualità brechtiana consiste nel metodo, rispetto al quale anche il contenuto è in un certo senso subordinato. E dunque? Dunque che cos’è l’arte per i Democracia se non una forma di comunicazione il cui interesse fondamentale ha a che fare con la propaganda nel modo in cui Lucy Lippard l’ha intesa, cioè come propaganda autonoma in contrapposizione alla propaganda dominante del capitale e dello Stato?

Non possiamo prescindere concettualmente e nemmeno visivamente: l’allestimento della mostra in Prometeogallery Ida Pisani, pensato su entrambi i piani, accompagna alla visione dei tre video – uno per atto – l’esposizione cartellonistica, propria dell’estetica della protesta, di alcuni intercalari linguistici che regolano l’andamento del mondo, sempre più corrotto dalle dissimmetrie del capitalismo contemporaneo.

Democracia, ORDER, 2023, Installation view at Prometeo Gallery Ida Pisani, Milan. Courtesy the artist and Prometeo Gallery Ida Pisani, Milano-Lucca, Ph. Filippo Ferrarese

«Chi è la bestia nelle rivelazioni?» «Chi è il 666?» «Denaro in cambio di anime» «Il lavoro è il ricatto della sopravvivenza» «Non siamo i vostri schiavi» «Morte all’insetto fascista che consuma la vita del popolo» «Viviamo per calpestare i re» «Devastiamo i viali dove vivono i ricchi» «Non abbiamo paura delle rovine»«Il governo è morte» «Accettare la civiltà significa accettare la decadenza» «La distruzione è creazione» «Non ci sono spettatori» «Tutti partecipano, che lo sappiano o meno» «C’è una violenza che libera e una violenza che schiavizza» «C’è una violenza che è morale e una violenza che è immorale» «Armate i senzatetto» «Armate gli annoiati» «Date una possibilità alla violenza» «Vogliamo tutto, e lo vogliamo ora» «Godetevi il collasso».

Democracia, ORDER, 2023, Installation view at Prometeo Gallery Ida Pisani, Milan. Courtesy the artist and Prometeo Gallery Ida Pisani, Milano-Lucca, Ph. Filippo Ferrarese

Tratte dal primo atto di Order, Eat the Rich/Kill the Poor, ed esposte come manifesti e anche in una fotografia, queste prese di posizione testimoniano la drammatica iniquità del sistema sociale, politico e capitalistico, muovendosi tra manifestazioni a cielo aperto, centri commerciali fuori città e cene sontuose, per presentare gli antagonismi storici degli oppressori e degli oppressi. Eat the Rich/Kill the Poor si focalizza sul tragitto di una Hummer limousine per le strade di Houston, passando attraverso le aree industriali e i grandi grattacieli del centro del business della città del Texas. Il viaggio della limousine evidenzia come lo sviluppo urbano della città separi gli abitanti a seconda del reddito e della classe sociale.

Democracia, ORDER, 2023, Installation view at Prometeo Gallery Ida Pisani, Milan. Courtesy the artist and Prometeo Gallery Ida Pisani, Milano-Lucca, Ph. Filippo Ferrarese

«Siamo nati per fare schifo» «Lasciateci consumare i bambini, i genitori, la famiglia» «Lasciateci consumare la terra finché non saremo sazi» «Sei la tua unica nazione» «Il mondo intero attende il suo saccheggio» «Corri, mangia. Divora» «Mio, mio, mio! L’ho visto per primo!» «Consuma tutto ciò che tocchi. Consuma tutto ciò che puoi». «Lavora come uno schiavo, ingozzati come un’oca» «Fatti crescere il fegato, ragazzo. Sei solo quello che hai, e il tuo valore è quello che compri» «Mangia il tuo vicino, mangia le stelle, mangia i tuoi amici, mangia quelli che ti stanno mangiando. Mangia, mangia, mangia» «Se potete, arricchitevi» «Se vieni calpestato, calpesta qualcun altro» «Qui e ora, dichiaro l’inizio dell’Età del Ferro della sopravvivenza». Tratti dal secondo atto, Konsumentenchor, questa selezione ben esplora le dinamiche del consumismo contemporaneo e la sua innata spinta a divorare ed esaurire al di là di ogni conseguenza, fino al cataclisma ambientale ed ecologico.

Democracia, ORDER, 2023, Installation view at Prometeo Gallery Ida Pisani, Milan. Courtesy the artist and Prometeo Gallery Ida Pisani, Milano-Lucca, Ph. Filippo Ferrarese

Infine nel terzo atto, Dinner at the Dorchester, si assiste infine al definitivo confronto tra l’incarnazione del capitalismo spietato, che si auto celebra con i suoi eventi di sfarzo e ricchezza, e una coraggiosa e indignata cameriera che, nel suo essere donna, nera e povera, incarna la degradante realtà delle classi subalterne.

Democracia, ORDER, 2023, Installation view at Prometeo Gallery Ida Pisani, Milan. Courtesy the artist and Prometeo Gallery Ida Pisani, Milano-Lucca, Ph. Filippo Ferrarese

Tra l’opera di Brecht del 1928 e ORDER dei Democracia del 2018 c’è circa un secolo di tempo, e inevitabilmente di storia, in cui si è creduto che diritti al lavoro e diritti di sicurezza civile fossero assicurati, mentre di fatto il neoliberalismo contemporaneo e il trionfo dei nuovi fascismi li ha distrutti favorendo nuove forme di domini servili. Ma in un’epoca come la nostra, un’epoca di brusca trasformazione sociale, un aggiornamento continuo dei nostri strumenti di interpretazione relativi all’espressione politica è indispensabile.

ORDER non implica solo i Democracia, o la Prometeogallery o Marco Scotini, al contrario implica i fruitori, siano essi visitatori, ascoltatori o spettatori, rendendoli testimoni, inquisitori e giudici ascoltando le parole di personalità che hanno rapporti differenti con l’imputato, il capitale. Il processo può durare 70 minuti – la durata complessiva dei tre atti – o può proseguire e perdurare: ormai il dubbio sulle responsabilità del denaro nella deviazione del mondo è instillato.

Democracia, ORDER, 2023, Installation view at Prometeo Gallery Ida Pisani, Milan. Courtesy the artist and Prometeo Gallery Ida Pisani, Milano-Lucca, Ph. Filippo Ferrarese

Condividi
Tag: democracia Ivan Lopez Marco Scotini milano mostre order Pablo Espana Prometeo Gallery Ida Pisani

Articoli recenti

  • Mostre

La mostra di Gwen Evans da Monti8, a Roma

La poetica dell’artista britannica Gwen Evans arriva a Roma, con una mostra dall’atmosfera sospesa, visitabile fino al prossimo 24 gennaio

16 Gennaio 2026 11:29
  • Bandi e concorsi

Rigenerare con la fotografia: il nuovo bando del Ministero della Cultura

Il Museo rigenera Edizione Fotografia: la Direzione Generale Creatività contemporanea del MIC pubblica un bando da 825mila euro, per progetti…

16 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Murano Illumina il Mondo: il linguaggio del vetro in Piazza San Marco

Dodici lampadari d’artista realizzati in vetro di Murano trasformano Piazza San Marco a Venezia in uno spazio di confronto tra…

16 Gennaio 2026 0:02
  • Progetti e iniziative

Allo Spazio SLAP di Milano c’è una mostra in cui si scompare nella luce

SLAP Spazio Lambrate Arti Performative ospita una mostra immersiva che, tra luci e suoni, invita a scomparire: le opere di…

15 Gennaio 2026 20:10
  • Attualità

In Iran chiudono anche le gallerie d’arte, tra proteste e blackout

Nel clima di repressione e incertezza che attraversa il Paese, numerosi spazi culturali scelgono di chiudere, tra timori per la…

15 Gennaio 2026 19:05
  • Mercato

Basquiat vs Klimt: una sfida fra titani nel mercato dell’arte degli ultimi 20 anni

Un esperimento comparativo tra Jean-Michel Basquiat, considerato il benchmark del contemporaneo, e Gustav Klimt, fresco di record da $ 236,4…

15 Gennaio 2026 18:49