Categorie: Mostre

Paolo Bini, Luce | Galleria Nicola Pedana

di - 14 Febbraio 2020

Dopo la mostra del 2016 alla Reggia di Caserta, Paolo Bini ritorna nella città campana, nella Galleria Nicola Pedana, con una mostra personale dal titolo “Luce”, un progetto site-specific realizzato appositamente per gli spazi della galleria.

Le opere in mostra sono state create dopo aver svolto un progetto di ricerca presso l’ISCP – International Studio & Curatorial Program di New York, nella primavera del 2019. Una sua opera performativa appartenente al nuovo filone di ricerca, dal titolo Trovo luce, è stata presentata a New York durante una live-performance. Il contatto con la metropoli americana ha consentito all’artista l’inserimento di nuovi elementi nella sua ricerca pittorica, aggiungendo accenni e lacerti di colore quasi monocromatici. La mostra è stata pensata come un’unica opera-ambiente, tra pittura e oleografia, interventi direttamente su muro ed elementi tridimensionali come la struttura che si erge sino al soffitto di un anonimo e ipotetico “grattacielo”, che occupa e rende più esteso lo spazio della galleria.

Quelle di Bini sono opere che vivono di luce, in grado di modificarsi a seconda dell’inclinazione e del punto di vista prescelto. Una luce che nasce per attrito dalla penombra per divenire elemento evocativo e catalizzatore di una nuova visione.

Paolo Bini – Luce – Galleria Nicola Pedana – Caserta_© Danilo Donzelli Photography

Ricordano tanto i muri grigi di cemento armato del paesaggio newyorchese, muri della grande metropoli visti come costrizioni che tuttavia fanno intravedere spiragli di vita, lacerti di luce intensa e variabile che si estendono verso di noi. Muri che cercano di racchiudere i pensieri nascosti degli uomini, violati improvvisamente da lingue e frammenti di luce che inondano di colpo lo spazio concreto della pittura. Una luce provvisoria, cangiante, riflessiva, che si diffonde prepotente come presenza insolita e oscura, a svelare l’enigma dell’esserci.

Più che opere astratte si potrebbero considerare come paesaggi emozionali, suggeriti dalla monotona solitudine del vivere, con una pittura decisamente evocativa alla ricerca di un rapporto spaziale e partecipativo. Un elogio alla riflessione, destinata a consumarsi nel travaglio e nella mutevolezza della percezione, tra riflessi improvvisi, vibrazioni e assorbimenti della materia. Si direbbe, “Luoghi inoggettivi del sé”, con insoliti paesaggi della memoria frammentati e ridotti in fasce orizzontali e poi condensati nell’apparente e improvvisa provvisorietà notturna. Nel silenzio oltre il muro e verso la luce, in cui i due sistemi interferenti e contrapposti per attrito interagiscono oltre il limite, tra presenza e apparizione, l’artista ci consegna una weltanschauung convincente e originale.

Sandro Bongiani

mostra visitata il 10 gennaio 2020

Dal 15 dicembre al 22 febbraio 2020

Paolo Bini, Luce

Galleria Nicola Pedana

Piazza Matteotti, 60 – 81100, Caserta

Info: 0823 322638

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